Aziende di Marketing Multilivello: il lato oscuro dell'industria cultista commerciale
- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 6 min
di Abi Sims
Traduzione di Lorita Tinelli

Le aziende di marketing multilivello (conosciute anche come MLM, social retail, network marketing, schemi piramidali o vendite piramidali) sono diventate la norma nella nostra società, presentate al grande pubblico come un modo per "guadagnare da casa". Si tratta di un metodo di vendita che si avvale di lavoratori non stipendiati, i quali guadagnano una commissione sulla vendita dei prodotti e reclutando altre persone nella propria "downline" (rete di venditori sottostanti).
Tuttavia, la maggior parte dei guadagni non proviene dalla vendita dei prodotti, ma dal reclutamento e dalla creazione di una downline, le cui vendite generano commissioni per i livelli superiori (upline).
Tutti noi abbiamo aderito a un MLM o conosciamo qualcuno che ne fa parte. Le promesse sembrano piene di speranza: le mamme possono restare a casa con i loro bambini e guadagnare uno stipendio a tempo pieno, le donne possono far andare in pensione i mariti, pagare case e vacanze, ricevere auto e viaggi gratuiti dall’azienda, usare i soldi extra per pagare rate o altre spese. Le possibilità sembrano infinite.
Ma ci sono costi nascosti e gravi nel partecipare a un MLM, che vanno oltre ciò che l’opinione pubblica può vedere? Ci viene detto tutta la verità su ciò che è in gioco quando si entra in un MLM e sulla probabilità di guadagnare la somma che ci viene promessa? Chi sono i bersagli degli MLM e quali sono le implicazioni psicologiche dell’aderire a uno di essi? E, soprattutto, gli MLM sono delle sette?
I Soldi
Li vediamo ovunque sui social media: persone che ostentano uno stile di vita lussuoso all’interno di auto di alta gamma che, a loro dire, l’azienda ha pagato, o in vacanze "gratuite" e costose con la loro azienda. Ci dicono che anche noi possiamo avere questo stile di vita, standocene comodamente a casa e lavorando dal telefono. Ma... è davvero così?
Innanzitutto, quando qualcuno entra in un MLM, viene incoraggiato a chiamarlo il proprio "business". Potreste addirittura vedere persone che dicono: "Sostieni la mia piccola impresa!" Ma un distributore che entra in un MLM non è un imprenditore: è un lavoratore autonomo (contratto 1099, ndr) che vende prodotti per una grande azienda.
Secondo la Federal Trade Commission (FTC), circa il 99% delle persone negli MLM perde soldi. Questo significa che solo l’1% dei partecipanti agli MLM realizza un profitto. Ma allora perché così tanti sostengono di guadagnare? Analizziamo meglio:
Per entrare in un MLM, c’è un costo di avvio che può variare da 200 a 6.000 dollari, a seconda dell’azienda. Gli MLM vi incoraggeranno ad acquistare il pacchetto più costoso, sostenendo che vi metterà in condizioni di successo più di un pacchetto base e che recupererete facilmente i soldi una volta iniziate le vendite. La percentuale di commissione varia a seconda dell’MLM, ma, indipendentemente dall’azienda, la commissione sulla vendita dei prodotti è minima rispetto ai guadagni derivanti dal reclutamento di nuove persone nella propria downline: è lì che si trovano i veri guadagni in tutti gli MLM.
Inoltre, siete tenuti ad acquistare una certa quantità di prodotti ogni mese, a seconda del vostro livello, per avanzare di rango o mantenere quello attuale. I clienti principali della maggior parte degli MLM sono proprio i distributori, perché sono obbligati ad acquistare prodotti ogni mese. Molti distributori operano in perdita, ma, non calcolando quanto spendono mensilmente per acquistare prodotti o reinvestire nell’MLM, credono di stare guadagnando. Torneremo su questo punto più avanti, ma i distributori sono anche incoraggiati a pubblicare sui social media falsi successi nel loro "business", portando le persone a credere che i distributori degli MLM guadagnino davvero.
Le "auto gratuite" sembrano un bonus in più, ma c’è qualcosa che queste aziende non dicono: una volta raggiunto il rango per ottenere l’auto dall’azienda MLM, l’azienda stipula un finanziamento a vostro nome per l’ultimo modello dell’auto associata al marchio (Mary Kay = Cadillac rosa, MONAT = Cadillac bianca, Le-Vel = Lexus, ecc.). Siete tenuti a mantenere o avanzare di rango affinché l’azienda continui a pagare le rate dell’auto. Se scendete di rango, l’azienda continuerà a pagare l’auto per 3 mesi. Se dopo 3 mesi non siete in grado di raggiungere il rango richiesto, la rata dell’auto diventa vostra responsabilità. E stiamo parlando di rate molto alte, perché queste auto sono solitamente i modelli più recenti. Definire queste auto "gratuite" è fuorviante, ingannevole e falso. Alla fine, è il distributore a dover pagare le rate.
Un’altra tattica comune degli MLM è "guadagnare vacanze gratuite". Queste vacanze non sono gratuite e di solito si ottengono dopo aver reclutato molte persone e speso molti soldi nell’attività, il che significa che state pagando la vacanza senza rendervene conto. In questi casi, l’azienda MLM copre solitamente l’alloggio, mentre il distributore paga il volo e il cibo. Quindi, anche in questo caso, "gratuito" è fuorviante, ingannevole e falso.
Infine, vi siete mai chiesti perché i prodotti degli MLM sono così cari? Non è perché sono di alta qualità. I prezzi sono gonfiati in modo che il distributore possa essere pagato... e lo siano anche le persone nella sua upline.

La Manipolazione Psicologica
Ancora più preoccupante delle promesse finanziarie ingannevoli è la manipolazione psicologica che caratterizza queste industrie. Per comprendere appieno come operano gli MLM e perché così tante persone cadono nelle loro trappole, dobbiamo analizzarli da una prospettiva di setta.
Sebbene utilizzino tattiche di reclutamento, la promessa di guadagni facili e lo sfruttamento economico, ricorrono anche a meccanismi tipici delle sette: blocco del pensiero critico, auto-colpevolizzazione e pensiero magico.
Negli MLM, se il tuo "business" fallisce, il problema sei tu. Ti verrà detto che non stai lavorando abbastanza, che non partecipi a abbastanza formazione online, che non stai sfruttando i "momenti liberi" durante la giornata o che non stai reclutando abbastanza persone. Domande e critiche verso il sistema o i leader non sono tollerate: se osi esprimere dubbi, è comune che i leader ti isolino o voltino gli altri contro di te. Non c’è nessuna responsabilità per i leader di questi gruppi, e poiché solitamente sono loro a guadagnare cifre consistenti dall’MLM, sfuggono a qualsiasi conseguenza per comportamenti inappropriati o abusivi.
Durante il reclutamento, i leader insegnano ai loro sottoposti a non accettare un "no" come risposta, perché, prima o poi, le persone si stancano e finiscono per voler entrare nel team. I leader forniscono script preconfezionati da inviare ai potenziali reclutati. Inoltre, incoraggiano i distributori a pubblicizzare falsamente uno stile di vita lussuoso (che l’azienda MLM avrebbe loro concesso) per creare paura di perdersi un’opportunità nelle altre persone.
La positività tossica è ciò che fa prosperare gli MLM. Dire la verità sull’azienda o su altre persone al suo interno viene considerato "negatività" e non è tollerato: può portare alla sospensione o alla chiusura del proprio account. Ai distributori viene insegnato a "manifestare" ciò che desiderano dal loro "business" e a farlo avverare, senza ammettere pensieri negativi. La positività tossica è pericolosa perché offusca la capacità delle persone di pensare in modo critico e prendere decisioni razionali.
Le aziende MLM controllano il comportamento dei loro distributori, le informazioni che ricevono dall’esterno (ai distributori viene detto di evitare di ascoltare, leggere o guardare contenuti di persone del movimento anti-MLM), il modo in cui pensano a se stessi e alla loro vita dentro e fuori dall’MLM. Inoltre, manipolano e controllano le loro emozioni organizzando chiamate settimanali che "caricano" i distributori e conferenze annuali che generano un alto emotivo.
Secondo questi meccanismi, gli MLM seguono il modello BITE del dottor Steven Hassan:
Controllo del Comportamento (Behavior Control)
Controllo delle Informazioni (Information Control)
Controllo del Pensiero (Thought Control)
Controllo Emotivo (Emotional Control)
Poiché le aziende MLM rispondono a tutte e quattro le categorie, sono state classificate psicologicamente come sette commerciali. Per approfondire il modello BITE, clicca qui.
Perché è Importante?
Più di chiunque altro, gli MLM prendono di mira le mamme e le donne: donne che desiderano restare a casa con i propri figli, madri single che hanno bisogno di più soldi, donne che vogliono controllare le proprie finanze e guadagnare di più, donne in povertà, donne che vogliono emergere e farsi un nome, donne in situazioni di vulnerabilità. Gli MLM cercano e sfruttano persone fragili.
Il 99% delle persone perde soldi in un’industria che viene pubblicizzata al grande pubblico come un modo per raggiungere la libertà finanziaria. Questo significa che l’1% delle persone guadagna sulle spalle del 99% che sta perdendo soldi. I comportamenti abusivi, manipolatori dal punto di vista emotivo e psicologico che esistono all’interno di ogni MLM influenzano ogni aspetto della vita di una persona, causando conflitti familiari e, in molti casi, anche divorzi, perché ai distributori viene insegnato a tagliare fuori chiunque nella loro vita non sostenga ciò che stanno facendo. Se il tuo partner non ti sostiene, deve essere escluso.
Prima di sostenere o unirti a un MLM, ti invito a fare ricerche, esaminare i piani di compenso e ascoltare le voci di chi ne è uscito.
Chiunque può essere vulnerabile all’adesione a una setta in qualsiasi momento, soprattutto quando ci si trova in una situazione di fragilità. Conoscere i meccanismi che rendono un MLM una setta commerciale può aiutarci a essere più consapevoli, meno propensi a cadere in queste trappole e a supportare amici e familiari quando saranno pronti a uscirne.



Commenti