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L'era dei Fuffaguru: segreti e metodi di formatori infedeli e di venditori di false certezze

  • 28 giu
  • Tempo di lettura: 2 min




A maggio di quest’anno è uscito "L'era dei fuffaguru", il libro che ho scritto insieme al collega Giancarlo Russo. È stata un’esperienza straordinaria collaborare a quattro mani a un’opera il cui contenuto nasce dall’incontro delle nostre osservazioni complementari: due sguardi diversi che si sono fusi in un unico percorso di riflessione.

Il risultato è un lavoro completo e articolato, arricchito da riferimenti alla letteratura scientifica e da casi reali che abbiamo avuto modo di analizzare. Proprio in questi giorni abbiamo avviato il tour di presentazioni: il primo appuntamento si è tenuto a San Giorgio Ionico, dove, oltre alla calorosa accoglienza degli organizzatori e del pubblico, abbiamo avuto il piacere di confrontarci con interlocutori attenti e partecipi.

A proposito del libro, riporto di seguito una recensione firmata dal giornalista Raffaello Castellano.



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Io non ho paura del fuffaguru in sé… io ho paura del fuffaguru in me.

È il pensiero che mi è rimasto addosso dopo aver letto “L’era dei fuffaguru - Segreti e metodi di formatori infedeli e venditori di false certezze” (Csa Editrice, 2025) di Lorita Tinelli Psicologa e Giancarlo Russo

Ed è una sensazione scomoda. Perché non riguarda “gli altri”. Riguarda anche me.

Negli anni ’90 ho fatto il venditore. Per più di 7 anni.

E come tanti, sono stato formato - e ho utilizzato - tecniche che arrivavano dalla Programmazione Neuro Linguistica. Tecniche che, dati alla mano, funzionavano: fatturati che crescevano, risultati che arrivavano.

Ma oggi, da giornalista e da professionista della comunicazione e del marketing, la domanda è inevitabile: funzionavano davvero… o funzionavamo noi?

E soprattutto: quanto di quel “funzionare” era consapevolezza e quanto, invece, autosuggestione ben costruita?

Questo libro fa una cosa rara: non si limita a smascherare i fuffaguru.

CI mette davanti a uno specchio.

Ti mostra come funzionano: il linguaggio ipnotico, le parole che evocano più di quanto spiegano: “metodo”, “trasformazione”, “abbondanza”, “segreto”.

Ti spiega perché sono così efficaci: perché parlano alle nostre insicurezze, alla nostra voglia di scorciatoie, al nostro bisogno di credere.

Ma soprattutto ti costringe a farti una domanda che è molto più difficile di tutte le altre: dove finisce la comunicazione efficace… e dove inizia la manipolazione?

Perché il punto non è demonizzare il marketing.

Il punto è riconoscere quando smettiamo di interrogarci su come lo usiamo. O su come lo subiamo.

Leggendo queste pagine mi sono ritrovato a oscillare tra due consapevolezze:

la prima è che i fuffaguru esistono, eccome.

La seconda è che nessuno di noi è completamente immune dal diventarlo, anche in buona fede.

E forse è proprio questo il valore più grande del libro:

non ti dà risposte comode, ti allena a farti domande scomode.

L’era dei fuffaguru è un libro su manipolazione, linguaggio e marketing.

Ma è soprattutto un libro sulla responsabilità di comunicare.

Ed ecco perché dovresti leggerlo.

Perché ti insegna a riconoscere le illusioni… anche quando sei tu a costruirle.

E perché, in un mondo pieno di certezze vendute a caro prezzo, il dubbio, non solo è gratis, ma resta ancora l’unico vero atto di libertà.

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