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Alcune raccomandazioni ai giovani sul fenomeno settario

Recentemente la Francia, con l'approvazione della legge n. 2024-420 (10 maggio 2024) che si impegna a rafforzare la lotta contro le organizzazioni settarie e a sostenere le vittime, prevede nell'art. 1 azioni di sensibilizzazione degli studenti sulle derive settarie e terapeutiche.

Si tratta di percorsi di prevenzione che si pongono l'obiettivo di informare e di stimolare un atteggiamento sempre più critico nei confronti di tutto quello che non è tangibile e che può portare a scelte non consapevoli a danno della salute fisica e psicologica.

Mentre l'Italia stenta ad affrontare discorsi di questo genere, che coinvolgano in primisi le Istituzioni scolastiche, vediamo sempre più spesso giovani ragazzi "rapiti" da suggestioni di pifferai magici, che promettono facili soluzioni ai problemi quotidiani, l'acquisizione di "speciali" quanto esclusive tecniche di guadagni o di apprendimenti facili, senza impegno alcuno, salvo quello che ciascun gruppo o guru del web di volta in volta chiede nei propri confronti.


Recentemente Steven Hassan, uno dei massimi studiosi del "controllo mentale" e dell'influenza indebita, autore di diversi saggi e ideatore del MODELLO BITE (foto seguito) ha tenuto una importante lezione rivolta ai giovani.







Parte del suo discorso evidenzia come i giovani laureati d'oggi debbano affrontare delle sfide senza precedenti.

"Congratulazioni per aver raggiunto la vostra laurea. Che risultato! Mentre vi imbarcate nel prossimo capitolo della vostra vita, vi rendete conto che viviamo in un momento storico di cambiamento senza precedenti. Tra intelligenza artificiale, Internet e i social media, la tecnologia sta trasformando le nostre vite e il modo in cui la utilizziamo si sta evolvendo alla velocità della luce."


Hassan continua: "Vediamo sfide alle nostre libertà, dai movimenti politici antidemocratici all’ascesa del fascismo globale e alle restrizioni alla libertà di parola, sotto forma di “cultura dell’annullamento” e nella diffusa messa al bando dei libri. Ci arrenderemo o ci collegheremo per compiere un'azione mirata? Abbiamo bisogno che tutti si facciano avanti per lavorare insieme per un futuro migliore!"



In un'epoca di così tanta confusione è facile che si generino 'mostri'. E così Hassan evidenzia che i reclutatori di sette distruttive cercano deliberatamente giovani altruisti, creativi e idealisti. E sottolinea che chiunque possa cadere nell'inganno e nelle false narrazioni progettate per suscitare emozioni e sopprimere il pensiero critico.


"Nonostante le idee sbagliate comuni, chiunque, indipendentemente dall’intelligenza o dal background, può cadere preda di gruppi abusivi e autoritari mascherati da organizzazioni benefiche con scopi nobili: molti culti distruttivi reclutano con l’obiettivo dichiarato di “lavorare insieme per un futuro migliore”. Sebbene sia possibile aderire a molte organizzazioni eccellenti e benefiche, a volte è difficile dire quali siano gruppi veramente benevoli e quali si limitino a dichiararsi umanitari ma nascondono scopi molto più distruttivi.


Lo so. Quando ero al college, sono stata reclutato nei Moonies da tre giovani donne che mi hanno invitato a quello che secondo loro era un incontro di giovani che la pensavano allo stesso modo e preoccupati per la pace nel mondo, con l'obiettivo di rendere il mondo un posto migliore. A parte l’ovvia attrazione delle persone attraenti che mi invitano, quale giovane idealista e altruista rifiuterebbe un’offerta per aiutare il mondo a essere un posto migliore? Il gruppo era lontano da ciò che prometteva; i Moonies erano (e sono tuttora) un’organizzazione di estrema destra che richiedeva completa obbedienza da parte dei suoi membri, dettando con chi potevano sposarsi, convivere e persino parlare.

Ciò che rende una setta distruttiva è una questione di quanta scelta e controllo hanno i membri sulla propria vita. Un gruppo o una relazione violenta eserciterà il controllo del comportamento, delle informazioni, del pensiero e delle emozioni. I gruppi più distruttivi e autoritari non inizieranno subito con alti livelli di controllo, ma una volta che ti viene detto con chi puoi e non puoi parlare, a quali informazioni puoi prestare attenzione e cosa devi ignorare, quali pensieri sono " buono e corretto” e quali pensieri devi bloccare, e quali emozioni sono appropriate e quali non sono consentite, allora è il momento di andarsene."


Hassan esorta così ciascuno a 'non lasciarsi andare', facendosi guidare solo dalla parte più emotiva del cervello, e ad essere sempre attento nel valutare tutto quello che dev'essere affrontato nel vivere in una realtà complessa.

"1) Non lasciarti intrappolare dall’errore dei costi irrecuperabili; non importa da quanto tempo sei coinvolto in qualcosa, che si tratti di un club, di una relazione o di una religione, sei libero di andartene, anche se altri nel gruppo dicono il contrario.


2) Fai attenzione ai messaggi emotivi che incitano disgusto, paura o rabbia: molti gruppi ad alto controllo li usano per manipolare i tuoi sentimenti e le tue azioni. Rimani con i piedi per terra; le decisioni prese con rabbia o per paura spesso portano al rimorso.


3) Mantieni un sano equilibrio tra il tuo tempo online e quello offline: rimani concentrato su cose salutari come la natura, i bambini, gli animali domestici e altri animali. Se sei spinto ad essere spirituale, cerca gruppi che ti incoraggino a operare con amore, compassione, gentilezza e responsabilità comunitaria ed evita chiunque affermi di essere l’”unica” fonte della divinità o di qualunque siano i tuoi obiettivi. Solo tu puoi impostare il tuo percorso e solo tu dovresti controllare la tua mente.


Mentre ti imbarchi nel tuo futuro, è fondamentale rimanere vigili contro il fascino dei gruppi autoritari ad alto controllo e delle loro promesse. Esplora nuove idee ma fai attenzione ai segnali di controllo del comportamento, delle informazioni, del pensiero e delle emozioni.


Culti distruttivi e relazioni violente prosperano limitando la libertà e l’autonomia personale, costringendo i membri all’obbedienza. La distinzione tra esplorazione genuina e manipolazione pericolosa dipende da un principio fondamentale: la libertà di scegliere e controllare la propria vita. Rimani informato, rimani critico e, soprattutto, mantieni il potere di fare le tue scelte. Il tuo viaggio attraverso l'istruzione superiore e oltre dovrebbe arricchire la tua mente, non imprigionarla."



Nel 2021 ho coordinato e progettato un percorso sperimentale organizzato dal CeSAP e dall'associazione Librintesta APS di Noci in collaborazione con l’Associazione Culturale C1V e la collana Scientia et Causa della Casa Editrice C1V EDIZIONI.

Il progetto, dal titolo “Fact-checking", ha previsto l'elaborazione di laboratori di “addestramento” al pensiero critico e di riconoscimento delle fake news, per meglio informarsi nell’era della post verità.

Il pensiero critico è una capacità intellettuale che va sviluppata, mediante un processo, che permette di distinguere le situazioni nelle quali è opportuno mettere un freno agli stereotipi e alle illusioni cognitive del pensiero quotidiano.

Ed è fondamentale che questo processo veda coinvolte le Istituzioni scolastiche, affinchè ogni studente possa realmente affrontare le sfide del quotidiano in maniera più consapevole, allontanando dalla propria vita tutte le situazioni che possono creargli seri rischi.

E il Governo? Anch'esso è chiamato da tempo ad intervenire da diverse Raccomandazioni del Consiglio d'Europa, mediante l'attivazione di politiche preventive, relativamente al fenomeno delle derive settarie.

Siamo tutti responsabili del futuro e bisogna agire in maniera preventiva attraverso l'esercizio della coscienza critica e della corretta capacità di filtrare le complesse informazioni che ci bombardano a una velocità sempre più ingestibile. Solo così costruiremo anticorpi contro i manipolatori di turno.


                                        



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