Dopo 11 anni di tentativi di dissimulazione della realtà, mediante blog anonimi creati ad arte e affermazioni di presunti studiosi di parte o di paladini improvvisati o partigiani di mestiere, che addirittura sostenevano la ‘inattendibilità’ dei testimoni del processo e della sottoscritta, ritengo fondamentale pubblicare la sentenza di appello, affinchè la verità possa essere ripristinata. Essa viene pubblicata integralmente, così come riportata su altri siti.

E’ fondamentale notare che il Giudice Relatore non solo torni a definire Arkeon una setta, ma nell’esposizione rimarca il danno che il metodo Arkeon ha fatto a diverse persone e l’abuso professionale esercitato dal gruppo medesimo, confermato anche dai testimoni a favore dello stesso. Singolare è che anche chi si è intrufolato nel processo per fare un danno a me, abbia dato un grosso contributo alla condanna e alla sua conferma in appello.

Acta est fabula!

 

Nota del 26/02/2018: A seguito della puntata di Presa Diretta del 24/02/2018 (https://www.raiplay.it/video/2018/02/PresaDiretta-Io-ci-credo-e9a0c56b-1d8b-4bd3-a10a-f7cb19bdc8de.html) dal tema ‘Io ci credo’, che ha previsto anche la mia partecipazione, vi sono stati i soliti rumors che piuttosto che commentare la puntata complessivamente, hanno concentrato la propria attenzione su una pagina, precisamente la 9, mancante in questa sentenza, da me pubblicata, credendo di dimostrare con questo la mia totale malafede relativamente alle informazioni che pubblico. E questo nonostante il link al documento in pdf che ho inserito sin dall’inizio in questo testo (che l’abbia scritto per tempo e non ora lo può anche confermare chi del gruppo dei miei simpatizzanti monitora il mio sito). Ringrazio i miei ammiratori per avermi fatto notare il mio refuso e … li invito a stare più sereni, perchè, come direbbe Freud, a volte il sigaro è solo un sigaro!