Le tecniche per indurre il silenzio tra i Testimoni di Geova: terrificanti quanto la pedofilia

Gli anziani della mia congregazione sapevano che c’era un predatore in mezzo a noi. Ma hanno minacciato di punire chi avesse parlato.

 

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Candace Conti da bambina. Photograph: Candace Conti

Crescere in una famiglia di Testimoni di Geova è diverso. Da bambina non festeggiavo compleanni, il Natale o il 4 luglio. Né io nè chiunque conoscessi ci mescolavano con famiglie non Testimoni o del Little League o delle Girl Scouts. Invece, ho trascorso molto del mio tempo a condividere la “buona notizia“. Andavo spesso nel servizio di porta in porta da sola con un uomo grande e forte, ben voluto nella mia comunità, di nome Jonathan. Io avevo solo 9 e 10, quando ha ripetutamente abusato sessualmente di me.

E’ davvero difficile per i bambini raccontare di essere stati abusati. Ma i Testimoni di Geova lo rendono ancora molto più difficile.

Hanno una regola dei “2 Testimoni”, secondo cui chi accusa un adulto di abuso deve avere un secondo testimone. Se non c’è un secondo testimone, l’accusatore è punito per falsa accusa – di solito viene ordinato che nessun Testimone possa parlare o possa accompagnarsi con il “falso” accusatore. Questo si chiama disassociazione. Per un ragazzino, cresciuto solo con altri testimoni, ciò era orribile. Anche i propri genitori avrebbero dovuto essere ignorarti. Questo era più terrificante di Jonathan stesso.

Erano gli anziani della mia congregazione ad aver assegnato Jonathan a collaborare con me. Quando ci separavamo dagli altri, egli mi costringeva a salire sul suo pick-up e ad andare a casa sua. Poi diceva “Giochiamo“. E’ successo troppe volte. Come a tutti gli altri nella congregazione, anche ai miei genitori piaceva il “Fratello” Jonathan e lui aveva la fiducia della nostra famiglia.

I miei genitori sono stati consumati da alcuni  problemi davvero enormi in quegli anni, e poi hanno divorziato. Io ero emotivamente da sola – e volevo essere la migliore testimone di Geova che avessi potuto essere. È per questo che sono andata fuori al servizio di campo – il porta in porta, quale ministero per cui i Testimoni sono noti.

Ciò che i miei genitori non sapevano, era che Jonathan aveva molestato sessualmente un’altra ragazza nella nostra congregazione. Gli anziani lo sapevano e l’avevano tenuto segreto. Stavano seguendo gli ordini da parte dei leader della Torre di Guardia, con sede mondiale a New York, che nel 1989 avevano emesso un’istruzione top-secret per mantenere i noti abusatori sessuali su minori nelle congregazioni in segreto. Questa istruzione è diventata l’Allegato n. 1 al mio processo civile.

Gli anziani e il Consiglio Direttivo sapevano che i molestatori di bambini si nascondono in gruppi religiosi e spesso sono persone che sono simpatiche e cordiali – come Jonathan. Sapevano che i molestatori avrebbero probabilmente potuto farlo di nuovo. Ma hanno scelto di ignorare la sicurezza dei bambini, a favore della protezione della loro immagine – e il loro conto in banca – dalle cause legali. Era tutto scritto in quella lettera del 1989.

Un recente rapporto del Center for Investigative Reporting ha rivelato che essi hanno continuato ad inviare direttive sollecitando il silenzio intorno agli abusi sui minori. Lo scorso novembre, gli anziani sono stati istruiti ad evitare di denunciare reati penali, come gli abusi sui minori, alle autorità. Invece, fu detto loro di gestire il tutto internamente nei comitati riservati. Il rapporto ha anche mostrato che i Testimoni di Geova evocano il Primo Emendamento per nascondere le denunce di abusi sessuali.

Ho dovuto sapere di  altre vittime di Jonathan per parlare. Nel 2009, ho guardato sul sito legale  di Megan in California, dove sono registrati in una lista ufficiale gli autori di reati sessuali. Lì ho trovato che egli  era stato condannato pochi anni prima per aver abusato sessualmente di una bambina di 8 anni. Mi sentivo terribilmente in colpa per non aver parlato di lui in precedenza. Ora ho bisogno che i  predatori la smettano di farlo di nuovo.

L’unico modo per porre fine a questo abuso è sollevare questo velo di segretezza una volta per tutte.

Fonte: http://www.theguardian.com/commentisfree/2015/mar/02/jehovahs-witnesses-silencing-techniques-child-abuse?CMP=share_btn_tw

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

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I Testimoni di Geova hanno occultato i casi di abusi sessuali sui minori?

 

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A San Francisco una donna ha citato in giudizio i Testimoni di Geova per non averla protetta da un pedofilo conosciuto quando era una bambina. Il Center for Investigative Report ha fatto luce sulle accuse secondo cui i leader religiosi hanno occultato gli abusi sessuali su minori. L’inviato speciale, Trey Bundy del CIR’s Reveal racconta di come l’Organizzazione stia utilizzando il primo emendamento per difendersi da queste accuse.

SEGUE TRASCRIZIONE DEI CONTENUTI DEL FILMATO:

Gwen Ifill: Il prossimo [servizio]: un’indagine sugli abusi sessuali tra i Testimoni di Geova e sulle accuse che i leader religiosi li avrebbero occultati all’interno di alcune delle 14.000 congregazioni degli Stati Uniti.

I nostri colleghi del Center for Investigative Report hanno ottenuto un  memo confidenziale che fa nuova luce sulle rivelazioni.

L’inviato speciale Trey Bundy ha una storia dal Reveal, un nuovo sito Web, radiofonico, e un podcast gestito dalla centrale.

TREY BUNDY: Ad un convegno dei Testimoni di Geova in California, i nuovi membri si stanno battezzando.

UOMO: Al tuo battesimo, dici di sì.

TREY BUNDY: Vi aderiscono più di otto milioni di membri in tutto il mondo.

Ai credenti viene insegnato a rinunciare alla società laica, perché essa è controllata da Satana, e di non  socializzare troppo con gli esterni. Ma l’accusa di abusi sessuali ha portato questa comunità insulare sotto una maggiore attenzione. Ed ora, in questo tribunale di San Francisco, il primo caso di abusi sui minori contro i Testimoni di Geova è a processo.

Candace Conti ha citato in giudizio l’organizzazione per non aver proteggerla da un pedofilo conosciuto quando aveva 9 anni.

CANDACE CONTI, querelante: Se dovessi riassumere i nostri obiettivi in questo caso, erano di attaccare le politiche e le procedure che mantengono all’interno un molestatore seriale, il quale continua a molestare i bambini.

TREY BUNDY: l’avvocato di Conti afferma che le istruzioni dei leader dei Testimoni di Geova hanno favorito i molestatori di bambini.

UOMO: Le istruzioni erano di mantenere questi pedofili nel segreto.

TREY BUNDY: Il caso si impernia sulle lettere da parte dei leader dei Testimoni di Geova ai capi delle congregazioni locali. Per quasi 20 anni, essi hanno ordinato loro di inviare i rapporti come questo per ogni pedofilo noto, per nascondere questi casi alle loro congregazioni, e per non collaborare con le forze dell’ordine o con i giudici.

Essi hanno rifiutato gli ordini dei giudici di consegnare queste segnalazioni di abuso, quindi non si sa quanti casi come quello di Conti ci sono là dentro.

JAMES McCabe, avvocato dei Testimoni di Geova: I Testimoni di Geova aborriscono la pedofilia in qualsiasi forma.

TREY BUNDY: I Testimoni di Geova insistono di rispettare le leggi. E i loro avvocati sostengono che il primo emendamento dà loro il diritto di impostare una policy sugli abusi sui minori come meglio credono.

JAMES MCCABE: le convinzioni religiose e gli standard dei Testimoni di Geova sono in gioco in questo caso, dall’inizio alla fine.

TREY BUNDY: Le credenze religiose provengono dalla Watchtower Bible and Tract Society di Brooklyn, che ha spesso usato il Primo Emendamento per difendere le sue politiche di separazione.

Nel 1943 hanno anche vinto una causa della Corte Suprema sostenendo che gli aderenti non dovrebbero essere costretti a giurare fedeltà alla bandiera.

TREY BUNDY: gli avvocati della Torre di Guardia, che si sono rifiutati di parlare con noi, stanno ancora sostenendo il Primo Emendamento come difesa per mantenere segreti nelle congregazioni gli abusi sui minori.

JAMES MCCABE: Agli anziani  in quella lettera viene consigliato di prestare speciale attenzione  al consiglio di non rivelare il discorso confidenziale di un altro, citando dalla Bibbia il libro dei Proverbi, capitolo 25, versetto 9.

TREY BUNDY: Candace Conti faceva parte della congregazione dei Testimoni di Geova di Fremont, in California. Ella spesso si è recata in gruppi di adulti per andare a bussare alle porte,  tra loro c’era anche quest’uomo, Jonathan Kendrick.

CANDACE CONTI: Era molto dominante, molto prepotente, molto – ha imposto la sua presenza.

TREY BUNDY: Lei dice che Kendrick avrebbe approfittato dell’attività di  predicazione per trovare il modo di rimanere solo con lei.

CANDACE CONTI: Jonathan Kendrick mi ha molestato da bambina. Ho ingoiato tutto e ho cercato di non pensarci su, più che potevo.

TREY BUNDY: Quello che nessuno nella famiglia di Conti sapeva era che Jonathan Kendrick aveva ammesso di aver molestato una bambina un anno prima.

A Michael Clarke, un anziano della congregazione, è stato chiesto qualcosa a questo proposito in questa deposizione.

UOMO: Si ricorda di essere venuto a conoscenza di un abuso sessuale su un minore da parte di Jonathan Kendrick?

MICHAEL CLARKE, Anziano della Congregazione del North Fremont: Sì.

UOMO: Quando è venuto a conoscenza di tale relazione?

MICHAEL CLARKE: Egli ci aveva chiamato a casa sua per discutere qualcosa – o per confessare di un incidente con la sua figliastra.

TREY BUNDY: Clarke non ha chiamato la polizia. Ha seguito il protocollo della Torre di Guardia. Ha scritto al quartier generale di New York, chiedendo come trattare  la confessione di Kendrick. Gli hanno risposto di non approfondire la questione.

Invece hanno detto, “forniscigli  forti consigli scritturali per evitare il ripetersi di tale grave reato”.

MICHAEL CLARKE: noi non rendiamo questo pubblico alla congregazione. E’ cosa riservata.

TREY BUNDY: Gli anziani non avvertono gli altri membri che uno di loro è un pedofilo.

UOMO: Queste sono la politica e la prassi dei Testimoni di Geova che si apprendono come  anziano, giusto?

MICHAEL CLARKE: Sì.

TREY BUNDY: Clarke dice che gli anziani hanno suggerito di non lasciare Kendrick solo con i bambini. Ma a lui era ancora permesso di partecipare alle attività della congregazione dove c’erano anche i minori. Un anno dopo, uno di quei minori era Candace Conti.

CANDACE CONTI: E io non credo che abbia mai smesso. So che con me non ha smesso. Sai, è sempre lì. Ed era solo probabilmente uno di quei giorni che io avevo sentito.

TREY BUNDY: Conti ha taciuto sugli abusi, solo anni dopo, quando ha scoperto su un registro di  reato sessuali che egli aveva molestato un’altra giovane ragazza. Ella ha così deciso di citare in giudizio la Torre di Guardia.

CANDACE CONTI: Penso che, dopo averlo scoperto, ho avuto questo senso di colpa. E se ho fatto qualcosa io? E se io non fossi stata una codarda? E se io avessi fatto qualcosa per proteggere forse quest’altra bambina? Sapevo di cosa era capace, ma non ho fatto niente. E poi ora guarda cosa è successo.

TREY BUNDY: ho guidato fino a Oakley, California, dove Kendrick si era trasferito quando ha lasciato la congregazione di Conti. Ho incontrato la ragazza che Conti ha trovato. Ella ha accettato di parlare con noi, a patto che non mostriamo il suo viso.

DONNA: Quando ero una bambina, probabilmente a circa 6 o 7, Jonathan Kendrick ha abusato di me.

TREY BUNDY: Ella incolpa la Torre di Guardia che ha consentito, col suo segreto, di aver fatto entrare nella sua famiglia Kendrick  e di essere diventata il suo bersaglio. La famiglia ha citato in giudizio i Testimoni di Geova.

DONNA: Si sapeva che aveva un passato, e non l’hanno detto a  noi.

TREY BUNDY: Quando Kendrick si trasferì alla congregazione di Oakley, a nessuno è stato detto che era un molestatore di bambini, nemmeno a Roger Bentley, che ha servito come  anziano lì per 30 anni. Ha rivisto la lettera di presentazione dalla vecchia congregazione di Kendrick.

ROGER BENTLEY, ex anziano, della Congregazone di Oakley: Non c’è alcuna indicazione per tutti sul fatto che lui è colpevole di abusi sui minori.

TREY BUNDY: Quindi non si parla di abusi sui minori, ma nessuna menzione di bambini?

ROGER BENTLEY: Beh, se la si legge, si dice che è un individuo molto interessante, che ha preso il comando con alcuni giovani della congregazione e li ha riabilitati da strade sbagliate.

Questo non è un pedofilo. Questa è una raccomandazione. Questa è una raccomandazione molto specifica: Oh, calma. Lui è bravo con i bambini.

TREY BUNDY: ho passato mesi cercando di intervistare i leader della Torre di Guardia, ma non parlano con me. Invece, hanno inviato una dichiarazione, dicendo che rispettano le regole sulle segnalazioni, che non proteggono coloro che abusano in applicazione alla legge, e che si impegnano a prevenire gli abusi sui minori.

E in una delle decine di cause legali che si sono aperte, al supervisore della Watchtower, Richard Ashe, è stato chiesto se l’organizzazione ha delle responsabilità nel proteggere i bambini dagli abusi.

RICHARD ASHE, Supervisore della Watchtower: Beh, nella congregazione la nostra è una protezione spirituale. Quando si parla di protezione fisica, essa è compito delle autorità secolari.

TREY BUNDY: Gli è stato chiesto se esistono direttive bibliche della Torre di Guardia per mantenere i casi di abusi sui minori riservati.

UOMO: Si afferma, al paragrafo tre, che c’è un tempo per tacere, quando le tue parole possono dimostrare di essere insufficienti.

Vedete questo?

RICHARD ASHE: Sì.

UOMO: Ho intenzione di oppormi a questo. Si tratta di una violazione del Primo Emendamento, la libertà di religione, la libertà di associazione.

TREY BUNDY: I tribunali continuano a confrontarsi con la domanda: In caso di libertà di religione prevalere la responsabilità di proteggere i bambini?

Nel caso di Candace Conti, la giuria escludeva il Primo Emendamento e ha deciso che la Torre di Guardia e la congregazione del North Fremont erano state negligenti e non l’hanno adeguatamente protetta dagli abusi.

Kendrick sostiene di non averla mai molestata. Lei, in attesa di appello, ha ricevuto più di 15 milioni di dollari di risarcimento per danni. E’ la prima volta che una giuria ha ordinato alla Torre di Guardia di pagare per le sue politiche sugli abusi sui minori.

Ma per un’altra vittima di Kendrick, la sua causa contro la Torre di Guardia è stata archiviata. Anche se Kendrick ha confessato l’abuso in questa deposizione ed è stato condannato a  circa otto mesi di carcere, il giudice ha affermato che le politiche della Torre di Guardia erano vincolate dal Primo Emendamento. Non era responsabile perché l’abuso si  verificato a casa e non nel corso delle attività religiose. La Torre di Guardia non aveva alcun obbligo di avvertire la famiglia sul passato di Kendrick.

Kendrick è ora libero ed è ancora un membro attivo della congregazione di Oakley.

CANDACE CONTI: Il fatto che Jonathan Kendrick sia ancora un membro in buona condizione è assolutamente ridicolo. E’ spaventoso. Il fatto che egli abbia ancora l’accesso ai bambini – e, in realtà, i miei genitori non avevano il potere di sapere che Jonathan Kendrick era un pedofilo.

Diamo ai genitori il potere di essere in grado di proteggere i loro figli. Ed è quello che queste organizzazioni impediscono.

TREY BUNDY: Nonostante l’enorme verdetto contro la Torre di Guardia, l’organizzazione si attiene alle sue politiche. In realtà, è appena uscito un memo confidenziale che ricorda agli anziani di tacere sugli abusi sui minori.

Così Trey Bundy dal Riveal per la NewsHour.

Fonte: http://www.pbs.org/newshour/bb/leaders-jehovahs-witnesses-cover-child-sex-abuse/

 

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

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I Testimoni di Geova usano il 1° emendamento per nascondere denunce di abusi sessuali su minori

By / February 14, 2015

 

La leadership dei Testimoni di Geova – una delle religioni più insulari di tutto il mondo – per 25 anni ha incaricato i suoi anziani di mantenere segreti i casi di abusi sessuali sui minori alle forze dell’ordine e ai membri delle loro congregazioni, secondo un esame di migliaia di pagine di documenti dei casi recenti.

L’Organizzazione madre della religione, la Watchtower Bible and Tract Society di New York, ha pubblicato le direttive in almeno 10 memo risalenti al 1989. Anche se le note sono state scritte in forma anonima, i funzionari della Watchtower hanno testimoniato che il Corpo Direttivo dell’organizzazione li approva tutti.

La lettera più recente, datata 6 novembre 2014, ha incaricato gli anziani – i leader spirituali delle congregazioni locali – di formare comitati riservati per gestire internamente questioni penali potenziali.

In alcuni casi, gli anziani formeranno un Comitato Giudiziario per gestire i presunti illeciti che potrebbero anche costituire una violazione del diritto penale (ad esempio, l’omicidio, lo stupro, gli abusi sui minori, la frode, il furto, l’aggressione),” – prevede la direttiva. – “In generale, gli anziani non devono ritardare il processo del Comitato Giudiziario, ma devono mantenere la massima riservatezza al fine di evitare inutili complicazioni con le autorità secolari che possono condurre un’inchiesta penale della questione“.

All’interno dell’organizzazione la Torre di Guardia ha l’ultima parola su chi è considerato un pedofilo seriale. Secondo il memo 2012 della Torre di Guardia: “Non è che ogni persona che ha abusato sessualmente un bambino in passato è considerato un ‘Predatore’. La (Torre di Guardia), non il corpo locale di anziani, determina se un individuo che ha abusato sessualmente dei bambini nel passato sarà considerato un ‘predatore‘ ”

Le direttive sono parte di un modello dell’Organizzazione, che ha più di 8 milioni di membri in tutto il mondo e predica che Armageddon rilascerà presto il mondo dalla morsa di Satana. Negli Stati Uniti, i Testimoni di Geova operano in oltre 14.000 congregazioni con circa 1 milione di membri.

I documenti interni ottenuti dal Revealnews dimostrano che i Testimoni hanno sistematicamente istruito anziani e altri leader a tenere riservati gli abusi sessuali, mentre raccoglievano informazioni dettagliate sugli associati che approfittano dei bambini.

Avendo  con successo sfruttato il primo emendamento come una difesa del loro diritto di non prestare servizio militare o salutare la bandiera americana, i Testimoni di Geova ora usano una strategia legale simile per difendere le politiche che proteggono i predatori seriali dalle forze dell’ordine.

” ‘Tu vieni a noi in primo luogo. Non dirlo a nessuno. … Tu non avvertire i genitori nella congregazione. Noi decideremo cosa succede qui’ Ecco la loro politica“-. Irwin Zalkin, avvocato di Jose Lopez, così descrive il sistema delle credenze che hanno creato i Testimoni.

In molti modi, la risposta dei Testimoni sui recenti casi di abuso sessuale sui minori ha rispecchiato le azioni di un altro gruppo religioso: gli ebrei ultra-ortodossi di New York. Lì, la comunità ha dovuto affrontare una ripercussione per impedire agli ebrei osservanti di consultare un rabbino invece di andare immediatamente alla polizia dinnanzi all’evidenza di abusi. Con i Testimoni, però, non sembra esserci molta più documentazione e un protocollo burocratico per affrontare la questione delle accuse di abusi tra i suoi membri.

Per Jose Lopez ci sono voluti quasi tre decenni per arrivare ad una parvenza di giustizia dopo che era stato molestato – quando aveva 7 anni – da un predatore che aveva operato all’interno di una congregazione dei testimoni di Geova di San Diego.

Quando il suo caso contro i Testimoni, conclusosi nel mese di ottobre, un giudice ha assegnato a Lopez un risarcimento di 13,5 milioni dollari, una somma molto consistente in un’epoca di vincite frequenti per casi di abuso. La decisione poggiava in parte sul rifiuto dei Testimoni di consegnare i documenti del caso, spingendo il giudice frustrato a vietare all’organizzazione di esercitare una difesa.

Il caso Lopez era importante per un altro motivo. Esso ha costretto i Testimoni in una rara ammissione: da qualche parte all’interno dell’organizzazione, c’è un tesoro di documenti con i nomi e luoghi degli abusatori sessuali dei bambini conosciuti nelle sue congregazioni degli Stati Uniti.

Durante il processo, un alto funzionario della sede centrale dei Testimoni  di Geova, Richard Ashe, secondo l’avvocato di Lopez, Irwin Zalkin, ha riferito che l’organizzazione aveva raccolto e scansionato elettronicamente documenti interni per decenni di casi di abuso noti. Ashe ha detto che i Testimoni mantengono  le segnalazioni di abuso sessuale dei loro figli in un database di Microsoft SharePoint, ma che ci sarebbero voluti anni per estrarre le informazioni perché sono stati mescolati con milioni di altri documenti.

Onestamente, signor Zalkin, gli sforzi che abbiamo fatto fino a questo punto sono stati solo di  cercare di capire come diavolo avremmo potuto mai fare col nostro sistema di archiviazione“, ha riferito Ashe. “Si sta parlando di 14.000 congregazioni e oltre 3 milioni di documenti che sono stati digitalizzati e che avrebbe dovuto essere cercati. … Ci vorrebbero anni per farlo“.

Richard Ashe deposition

Zalkin ha chiamato un esperto di software che ha testimoniato che, utilizzando semplici termini di ricerca, i Testimoni potrebbero produrre le informazioni in meno di due mesi, o forse due giorni. A quel punto, la Torre di Guardia semplicemente si è rifiutata di fornire il database.

Durante la causa, Lopez ha riferito che sua madre ha raccontato del suo abuso agli anziani nel 1986, ma essi non hanno chiamato la polizia nè avvertito la congregazione. Lopez e sua madre hanno lasciato la religione poco dopo.

Proprio mentre l’aggressore, Gonzalo Campos, continuava ad abusare sessualmente i bambini, gli anziani lo promossero all’interno della congregazione, prima come servitore del  ministero nel 1988, poi ad anziano nel 1993, secondo una lettera degli anziani alla Torre di Guardia del 1995.

Nel 1994, John e Manuela Dorman appresero che Campos aveva abusato del loro figlio dieci anni prima, come i documenti del tribunale mostrano. Essi chiamarono Campos, che confessò e riferì loro che gli anziani già erano a conoscenza della situazione. Quando Manuela Dorman si recò dagli anziani, essi le dissero di non parlare di abuso. Le dissero che era trascorso troppo tempo, e che nulla poteva essere fatto.

Dopo che una lettera dei Dorman raggiunse la Torre di Guardia in quello stesso anno, gli anziani si confrontarono con Campos. Nel 1995, egli confessò e fu disassociato, una versione di scomunica dei Testimoni. Da allora, vi sono almeno sette sue vittime conosciute, secondo le lettere degli anziani.

Ma Campos è stato reintegrato dalla congregazione nel 2000, otto mesi dopo gli anziani inviarono una lettera alla Watchtower, spiegando che erano riusciti a mantenere nascosto il passato di Campos, come dimostrano i documenti del tribunale. “La comunità non sa di tutto questo e non c’era la pubblicità su questo” secondo la lettera letta. “Tutto si è svolto nella congregazione e per questo non è stato perseguito“. Campos, secondo le ultime notizie, è fuggito in Messico.

Durante il processo di Lopez, Ashe ha testimoniato che la Torre di Guardia insegna agli anziani che gli abusi sui minori devono essere mantenuti segreti.

E’ una direttiva che dovrebbero essere tenute riservate alle autorità giudiziarie?” Chiese Zalkin.

«», rispose Ashe.

Alla domanda se la politica della Torre di Guardia del silenzio ostacolasse la capacità dei genitori di proteggere i loro bambini da abusi, Ashe ha risposto a Zalkin, “No, dal mio punto di vista non è così“.

Ashe non ha risposto a una richiesta di commento. In una dichiarazione scritta al Reveal, i rappresentanti della Torre di Guardia hanno detto: “Continuiamo ad educare i genitori e a fornire loro gli strumenti utili per aiutarli a educare e proteggere i loro figli“.

Ma Zalkin, che ha depositato azioni legali  in modo aggressivo  contro i Testimoni in tutto il paese, ha detto che il motivo è chiaro.

Tenere la bocca chiusa. Non andare alle forze dell’ordine“, ha affermato, descrivendo il sistema di credenze che i Testimoni hanno creato. “‘Tu vieni da noi in primo luogo. Non dirlo a nessuno. … Tu non avvertire i genitori nella congregazione. Noi decideremo cosa succede qui’. – Questo è la loro politica“.

 

Aumentare le rivendicazioni di occultamento
Negli ultimi anni i Testimoni di Geova sono stati colpiti da una raffica crescente di cause legali, che accusano l’Organizzazione di aver coperto abusi sessuali su minori.

Una coppia di sorelle nel Vermont ha intentato una causa nel mese di settembre, sostenendo che un membro della loro congregazione le avesse molestate quando avevano 4 anni. Quando hanno segnalato l’abuso agli anziani della congregazione, hanno detto di essere state definite bugiarde. Il mese successivo a Dallas, cinque donne e un uomo hanno intentato una causa comune relativa al fatto che un anziano nella loro congregazione avesse abusato di loro sessualmente quando erano tutti più giovani di 13 anni.

In Oregon a dicembre, due ex Testimoni hanno citato in giudizio la Torre di Guardia e una congregazione locale, sostenendo che gli imputati tacquero dopo aver appreso che un anziano aveva sessualmente abusato di loro quando erano alla scuola elementare. Dal 2012 gli avvocati hanno presentato più di una dozzina di azioni simili contro la Torre di Guardia nel Connecticut, Florida, New Mexico, Ohio, Oklahoma e altri stati.

Frequente la difesa della Watchtower – che in tali casi si affida alle protezioni sotto la clausola di libero esercizio del Primo Emendamento – ha portato all’archiviazne di diverse cause legali. Gli avvocati della Watchtower sostengono che in una discussione giudiziaria delle credenze spirituali e delle pratiche dei Testimoni di Geova avrebbero calpestato le libertà religiose dell’organizzazione.

In una recente udienza in California, l’avvocato dei Testimoni di Geova, James McCabe, ha sostenuto che “le credenze religiose dei Testimoni di Geova erano in gioco in questo caso, dall’inizio alla fine“.

Al centro di questa edizione sono i memo sulla politica degli abusi sui bambini della Torre di Guardia.

Ogni nota è stata indirizzata a “tutti i membri degli anziani”, e reca l’intestazione della Watchtower Bible and Tract Society o Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova. Queste sono le aziende principali utilizzate dall’Organizzazione per amministrare la guida spirituale, creare e diffondere la politica, supervisionare la scrittura e la pubblicazione di letteratura e gestire gli enormi patrimoni immobiliare dell’Organizzazione.

Spesso la pace, l’unità, e il benessere spirituale della congregazione sono in gioco“, si legge da un memo della Torre di Guardia del 1989. “L’uso improprio della lingua da parte di un anziano può causare seri problemi legali per l’individuo, la congregazione, e anche la società“.

La lettera continua ad avvertire che le violazioni della riservatezza possono portare ad azioni legali costose e azioni penali.

Le persone del mondo sono pronte a ricorrere ad azioni legali se si sentono violate nei loro diritti“, spiega il documento. “Il risarcimento dei danni sostanziali potrebbero essere valutati contro gli anziani o le comunità. In alcuni casi in cui sono coinvolte le autorità, alcune complicazioni potrebbero portare ad una multa o alla reclusione“.

Memo successivi hanno rafforzato le politiche della Torre di Guardia, che culmina in una lettera del 1997 che ha inviato direttive agli anziani a segnalare tutti gli abusatori sessuali noti o sospetti – passati, presenti e futuri – alla sede centrale di New York dell’Organizzazione. Questo memo sembra essere il fondamento del database di riferimento nel caso di Jose Lopez.

La nota elenca 11 domande a cui deve rispondere in ogni caso, compreso il nome del colpevole, età della vittima e quando l’abuso si è verificato. Altre questioni sembrano essere progettate per valutare il rischio di esposizione del perpetratore: “Come è considerato nella comunità e dalle autorità? Ha vissuto qualsiasi notorietà nella comunità? I membri della congregazione sono a conoscenza di ciò che è accaduto?

Nel caso Lopez, la Torre di Guardia ha rifiutato di fornire il suo elenco di autori, in violazione di un ordine confermato dalla Corte Suprema della California. Ha inoltre rifiutato di fornirlo il  componente più longevo del Corpo Direttivo, Gerrit Lösch, che è stato citato in giudizio.

Come risultato, il giudice  della Corte Superiore di San Diego,  Joan Lewis, ha squalificato la difesa della Torre di Guardia.

Le azioni o le omissioni della Torre di Guardia sono ‘riprovevoli’. Credo che ‘vergognoso’ possa essere sinonimo di ‘riprovevole,’ ma credo che ‘vergognoso’ non dica abbastanza“,  ha scritto Lewis nella sua decisione.

Il risarcimento di danni punitivi contro di loro, si spera possa inviare un messaggio alla Torre di Guardia e ai suoi agenti di gestione, l’organo di governo dei Testimoni di Geova, che la loro gestione dei casi di abuso sessuale all’interno della loro congregazione era assolutamente imprudente“.

Il suo verdetto di 13,5 milioni dollari  era basato esclusivamente su prove e testimonianze di Lopez.

Combattono ogni richiesta di documenti, ogni citazione in giudizio“, ha riferito l’avvocato Irwin Zalkin. “Prenderanno un colpo nel non produrre ciò che sanno“.

 

Non ogni persona che ha abusato sessualmente di un bambino in passato è considerato un ‘predatore.’ La (Torre di Guardia), non il corpo locale di anziani, determina se un individuo che ha abusato sessualmente dei bambini in passato sarà considerato un ‘predatore‘”.

– memo 2012 della Watchtower

 

Politiche sugli abusi sui minori sulla base della Scrittura
The Jehovah’s Witnesses have addressed child abuse in their literature, including this edition of Awake! magazine published in 1985.I Testimoni di Geova hanno affrontato la pedofilia nella loro letteratura, tra cui questa edizione della rivista Svegliatevi! pubblicata nel 1985.

La Torre di Guardia basa le sue politiche sugli abusi sui minori sulla Scrittura, e il messaggio per gli anziani è chiaro: disobbedisci la politica e tu disobbedisci a Dio. Per enfatizzare gli autori intervallano molte delle loro direttive politiche con versetti della Bibbia.

Ad esempio, se un bambino riferisce ad un anziano che qualcuno nella congregazione l’ha molestato, il bambino deve produrre un altro testimone del delitto davanti agli anziani che indagheranno l’accusa. La cosiddetta regola dei due testimoni, secondo un promemoria viene da Deuteronomio 19:15: “Nessun singolo testimone deve sollevarsi contro un uomo rispettando qualsiasi errore o il peccato. … Alla bocca di due testimoni o alla foce di tre testimoni della materia dovrebbe stare bene“.

Sebbene la maggior parte dei casi di abusi sui minori non si sia verificato in presenza di testimoni, l’alto funzionario Richard Ashe ha detto, nella sua deposizione, che gli anziani sono vincolati dalla regola dei due testimoni. “Voi conoscerete che la verità è l’anello di verità ad essa collegata, ma deve ancora essere stabilita scritturalmente per bocca di due testimoni per la congregazione, affinchè si possa essere autorizzati ad intraprendere qualsiasi azione“, ha detto.

L’unica autorizzazione consentita agli altri anziani è di portare l’autore a confessare. Ma gli abusatori che esprimono pentimento spesso sono autorizzati a rimanere nella congregazione.

In ogni caso, gli anziani non sono istruiti a chiamare la polizia se non richiesto dalla legge statale. Ma le leggi statali sono complicate. Secondo un’agenzia federale, il clero ha il compito di segnalare gli abusi sui minori in 42 stati, ma le leggi in 32 di questi Stati, tra cui California, contengono una scappatoia chiamata il privilegio clero-penitente. Tale eccezione permette ai leader religiosi di trattenere le informazioni alle autorità, quando le ricevono attraverso una comunicazione spirituale, come una confessione nella Chiesa Cattolica.

I funzionari della Watchtower sostengono di istruire i propri membri ad obbedire alle leggi statali. Le loro note politiche inviano direttive agli  anziani che vengono a conoscenza dei presunti abusi sui minori a “contattare immediatamente l’Ufficio Legale della Società” per sapere se le leggi nei loro stati  richiedono loro di notificarli alla polizia.

 

Il silenzio sugli abusi confessati

Elders are expected to collect detailed information on child abuse within congregations on a form that is later sent to the Watchtower.

Gli anziani sono tenuti a raccogliere informazioni dettagliate su abusi sui minori all’interno di congregazioni in una forma che viene poi inviata alla Watchtower. Credit: Adithya Sambamurthy / Reveal

 

Un altro caso della California ha evidenziato  il modo in cui i Testimoni di Geova hanno nascosto gli abusi alle autorità, consentendogli di proteggere i predatori di più vittime.

Nel 1993 in Fremont, un testimone di Geova di nome Jonathan Kendrick ha confessato a due anziani di aver abusato sessualmente della sua figliastra tredicenne  mentre dormiva. La moglie di Kendrick e sua figlia, la vittima, erano presenti alla confessione.

Gli anziani, Michael Clarke e Gary Abrahamson, scrissero alla Torre di Guardia per sapere che fare.

Due settimane più tardi, una lettera della Torre di Guardia ha informato gli anziani che la condotta di Kendrick costituiva una “impurità minore” e che poteva rimanere un membro della congregazione. “Tuttavia“, la lettera continuava, “sarebbe opportuno che due anziani si incontrassero con lui per fornirgli solidi consigli scritturali“.

La Torre di Guardia ha stabilito che il crimine di Kendrick non garantiva il coinvolgimento della polizia, la disassociazione o un avvertimento alla congregazione. Poiché l’incidente era conosciuto al di fuori della famiglia, come riferito da Kendrick, egli avrebbe dovuto perdere il suo titolo di servitore di ministero, il che significava che non avrebbe potuto più portare la letteratura della Torre di Guardia alla Sala del Regno – l’equivalente di una chiesa dei Testimoni di Geova – o accendere il microfono all’inizio delle riunioni.

Gli anziani hanno testimoniato di aver supportato da vicino la situazione, di aver consigliato a Kendrick di non rimanere solo con i bambini, ma a lui fu permesso di continuare a predicare la Bibbia di porta in porta.

Anche se gli anziani della congregazione del North Fremont non hanno mai riferito di Kendrick alle autorità, egli è stato processato nel 1994, dopo che la sua figliastra, nel corso di una visita in ospedale, raccontò alla polizia dell’abuso, secondo un rapporto della polizia. Kendrick fu dichiarato colpevole del reato di molestia sessuale. Fu multato di 200 dollari e rimesso in libertà vigilata.

Gli anziani hanno detto alla congregazione che Kendrick aveva perso il suo titolo, ma, in conformità con la politica Watchtower, non hanno detto il perché.

Jonathan Kendrick deposition

Kendrick e sua moglie si separarono nel 1997. Egli si trasferì a circa 60 miglia a nord della città di Oakley, dove si unì alla congregazione locale e dove ha iniziato a corteggiare una testimone da poco vedova di nome Linda Hood.

Il corteggiamento ha catturato l’attenzione degli anziani di Oakley. Uno di loro, Roger Bentley, fu accusato di conoscere Kendrick per conto della congregazione.

Mi ha raccontato di un incidente con la sua figliastra, ma ha raccontato che la storia era stata accidentale“, ha riferito Bentley. “La versione che ricordo è, che stava tornando a casa, era buio, lei era sul divano, egli inciampò su di lei e accidentalmente le toccò il seno“.

Più tardi, in una deposizione tribunale, Kendrick ha ammesso di aver mentito a Bentley.

Ogni volta che ho parlato con qualcuno, incluso Roger, su questo episodio, ho usare il termine ‘molestia‘”, ha detto nella deposizione. “Io – ho usato la parola molestia ‘sessuale’. Non volevo che la gente pensasse che avevo fatto sesso con una bambina, così ho usato il termine ‘molestia’, sia con Roger che con chiunque altro“.

Circa un anno dopo che Kendrick era arrivato a Oakley, si è proposto a Hood. Essi hanno chiesto a Bentley di celebrare la cerimonia di nozze.

Una lettera da North Fremont agli anziani di Oakley, introducendo Kendrick quell’anno – firmata da Elder Larry Lamerdin – non accennava nulla riguardo l’abuso di Kendrick alla sua figliastra. Anche se gli anziani avevano sottoposto a misure restrittive Kendrick per la “perdita di controllo“, Lamerdin scriveva, che essi erano sollevati dalla questione.

Troverete che è una bella persona, gentile, amorevole e che apprezza la pace e il ristoro della Confraternita Cristiana,” dalla lettera letta. “E’ una persona molto interessante, che ha preso il comando di alcuni giovani della congregazione e li ha aiutati dalla devianza (sic), fuori rotta“.

Mesi dopo, l’anziano Clarke del North Fremont inviò una seconda relazione ad Oakley. Da nessuna parte si era fatta menzionato dell’abuso sessuale o della convinzione di Kendrick.

Non posso esagerare su quanto potere queste due lettere rappresentassero per gli anziani di Oakley,” ha riferito in una intervista l’ex anziano Bentley. “Dove si dice che è un pedofilo? La mia conclusione è stata che Jonathan stava dicendo la verità e che tutti i documenti che abbiamo visto hanno confermato che stava dicendo la verità e che potevamo andare avanti con quel matrimonio“.

Tuttavia, si  temeva che Kendrick recentemente avesse abbandonato un matrimonio difficile, così Bentley ha esortato Hood a chiamare gli anziani del Nord Fremont per chiedere loro direttamente se credevano che Kendrick sarebbe stato un buon marito.

Hood ha chiamato Clarke.

Il Sig. Clarke mi ha detto che il signor Kendrick era una brava persona. Visto che non ci è stata fornita alcuna informazione negativa su Jonathan e perché ne ero innamorata, sono andata avanti e l’ho sposato“, Hood ha scritto in una dichiarazione alla Corte Superiore della contea di Alameda.

La coppia si è sposata nel cortile di Hood nel Capodanno del 1999.

Clarke non ha voluto commentare a Reveal questa storia. Lamerdin non ha riferito i messaggi telefonici.

A Josh Hood, il figlio maggiore di Linda, non piaceva Kendrick dall’inizio. Egli temeva che sua madre – ancora in lutto per la morte del primo marito un anno prima – avrebbe sposato un uomo che non conosceva bene.

Una notte nel 2003, Kendrick ha rotto un vetro sopra la testa del fratello minore di Josh in un impeto ubriaco, secondo un rapporto della polizia. I fratelli adulti ne avevano avuto abbastanza ed erano andati a casa della madre una notte quando nessuno era a casa per cercare informazioni su Kendrick. Quando hanno caricato un programma software di recupero sul computer di Kendrick, Josh Hood ha detto in una testimonianza giurata che trovarono della pornografia infantile.

Giuro su Dio, il mio cuore è uscito dal petto“, ha detto più tardi in un’intervista, “perché era stata preso in giro mia figlia per anni“.

Josh Hood ha poi chiesto a sua figlia di 8 anni se Kendrick avesse mai abusato di lei, ed ella aveva confermato. Ha chiamato sua madre, che allora si chiamava Kendrick al lavoro.

Kendrick ha detto che ricordava che Linda Hood gli aveva chiedesto se era vero. “Non credo di averle detto molto“, ha ricordato più tardi sotto giuramento. “Mi stavo tagliando i polsi al momento.”

Poco dopo, Josh Hood rintracciò l’ex moglie di Kendrick, che gli disse che Kendrick aveva abusato di sua figlia quasi un decennio prima. Quando Josh Hood seppe che gli anziani del Nord Fremont avevano rifiutato tale informazione alla sua famiglia, era livido.

Hanno fatto sì che Jonathan non avesse il  permesso di andare in giro con i bambini perché aveva avuto un incidente con la sua figliastra dal suo precedente matrimonio, dove lui l’aveva toccata impropriamente,” ha dichiarato Josh Hood. “Non lo volevano intorno ai loro figli, così avrebbe dovuto camminare da solo“.

Dopo che Kendrick si tagliò i polsi, trascorse tre giorni ricoverato in un ospedale. Manuel Iglesias e Jim Dominguez, gli anziani di Oakley, incaricati di indagare le accuse della figlia di Josh Hood, lo visitarono lì. Nel frattempo, Josh Hood segnalò l’abuso alla polizia e riferì di aver consegnato loro un dischetto attestante la pornografia infantile, che egli sostenne essere stato copiato dal computer di Kendrick. Kendrick non è mai stato indagato per la presunta pornografia.

Anche se Kendrick ha confessato agli anziani dell’abuso, secondo i documenti del tribunale, essi non hanno collaborato all’inchiesta delle forze dell’ordine. Il Sergente Jeffrey Baldwin dell’ufficio dello sceriffo della contea di Contra Costa, ha detto in una deposizione che Iglesias non ha risposto alle sue chiamate. Quando Baldwin raggiunse Dominguez, l’anziano gli ha riferito che la sua visita con Iglesias e Kendrick era una “visita penitenziale” e quindi esente dalla segnalazione per le leggi obbligatorie.

Essi non volevano parlare con me di questo argomento; e  mi hanno fatto riferimento essenzialmente al loro avvocato” ricorda Baldwin.

Raggiunto in persona nella sua casa, Dominguez ha detto al Reveal: “E’ stato un periodo buio. Stavo cercando di proteggere la comunità. Penso che sia meglio per me se io non parlo ora“.

Aderendo alla politica della Torre di Guardia, gli anziani di Oakley, inoltre, non hanno detto alla loro congregazione quello che Kendrick aveva fatto.

Nel 2003, Kendrick è stato dichiarato colpevole di aver commesso un atto osceno su una minore di 14 anni. Ha trascorso circa otto mesi di carcere e cinque anni di libertà vigilata, durante i quali è stato sottoposto al trattamento sex offender.

 

Una vittima si fa avanti

Candace Conti was awarded a record settlement in her child sexual abuse lawsuit against the Watchtower Bible and Tract Society of New York, the parent organization of the Jehovah’s Witnesses.

Candace Conti ha ricevuto un risarcimento record per una causa sugli abusi sessuali da bambina contro la Watchtower Bible and Tract Society di New York, l’organizzazione madre dei Testimoni di Geova. Credit: Adithya Sambamurthy / Reveal

 

Ma non è finita. Anni dopo, una donna sostenendo di essere stata un’altra vittima di Jonathan Kendrick si sarebbe fatta avanti, mettendo in discussione la testimonianza degli anziani del Nord Fremont e aggiungendo altre prove ai casi di abusi su minori degli Stati Uniti  contro la Torre di Guardia.

Candace Conti era andata via dai Testimoni di Geova nel 2009, quando aveva deciso di cercare Kendrick su Internet.

Anni prima, ha riferito, Kendrick l’aveva abusata, ma lei non aveva mai denunciato l’accaduto. Si sentì peggio quando lo trovò su un registro di crimini sessuali.

So che non mi sarei perdonata, sapendo che avrebbe fatto male a qualcun altro“, ha detto. “Sapendo che è andato ad una diversa Sala del Regno e ha ferito qualcuno, sapendo che quella persona aveva la stessa mia età“.

Conti è nata tra i Testimoni di Geova e ha frequentato la congregazione del North Fremont fin da quando lei riesce a ricordare. Entrambi i suoi genitori e nonni per parte di madre erano testimoni. Ha iniziato a predicare porta a porta quando aveva 5 anni, distribuendo opuscoli della Torre di Guardia, con illustrazioni colorate del paradiso sulla terra.

Mi ricordo la mia tiritera di apertura era, – ‘Non ti piacerebbe vivere in un posto bello come questo?’- “, ha detto. “Tu li stai portando all’Organizzazione di Geova, stai salvando la vita di queste persone“.

Mentre era alla scuola elementare, Conti trascorreva 70 ore al mese di predicazione. Kendrick era diventato amico del padre di Conti. Anche se  non era adeguato che lei stesse intorno a Kendrick, Conti ha raccontato di essere finita, sola con lui, a bussare alle porte nei lunghi pomeriggi.

Secondo Conti, quando aveva 9 e 10 anni, Kendrick ha utilizzato il tempo di quando erano soli, portandola a casa sua e abusando sessualmente di lei. Ella ha sostenuto di aver mantenuto l’abuso nascosto per anni.

Mentre non vi era alcuna controversia su Kendrick che aveva molestato almeno due ragazze, egli ha negato con forza di rivelare di aver abusato o anche di essere stato solo con Conti.

Kendrick avrebbe detto solo durante una breve intervista telefonica: “Non ho molestato Candace Conti. Non sono mai stato interrogato dalle forze dell’ordine coinvolgendo Candace Conti. Non sono mai stato accusato di un reato che comporta Candace Conti“. Egli non ha voluto commentare su tutti gli altri casi.

La scoperta di Conti di Kendrick nel Registro di crimini sessuali l’ha portata di nuovo ai Testimoni. Ella si recò dagli anziani Michael Clarke e Larry Lamerdin, che l’avevano vista crescere, e raccontò loro la sua storia per la prima volta. Poiché ella non aveva avuto testimoni del suo abuso, ha detto, le hanno risposto che non c’era niente da fare.

Hanno ascoltato la mia storia da me ed entrambi piangevano, – ha detto –  Ma non potevano proteggermi. Erano con le mani legate. Essi erano vincolati da tali norme e regolamenti che arrivavano dall’Organizzazione“.

Clarke e Lamerdin scrissero alla congregazione di Oakley nel dicembre 2009 per informare gli anziani che Kendrick aveva abusato di Conti. La lettera è arrivata dopo sette anni che Josh Hood aveva appreso che Kendrick aveva abusato di sua figlia.

Lei sostiene che (sic) il rapporto era inadeguato e i suoi genitori e gli anziani di congregazione avrebbero dovuto porre fine ad essa“, hanno scritto. “Siamo totalmente d’accordo“.

Ci ha chiesto due volte se avremmo segnalato questo alle autorità“, hanno continuato. “Le abbiamo detto che se voleva fare una relazione era un suo diritto assoluto farlo“.

Quando Conti ha detto loro che non si fidava della congregazione per la protezione dei bambini, gli anziani hanno scritto, “Abbiamo condiviso una serie di scritture con lei per quanto riguarda l’amore e la preoccupazione per lei di Geova“.

Frustrata dalla risposta da parte dei Testimoni, Conti ha citato in giudizio la Torre di Guardia nel 2011.

E’ stato per attaccare le politiche e le procedure che erano in vigore, che consentono ad un molestatore seriale di continuare a molestare i bambini“, ha detto Conti. “Ho avuto questo senso di colpa. … E se io avessi potuto fare qualcosa per proteggere forse qualche altro bambino?

Durante il processo, l’avvocato di Conti, Rick Simons, si è concentrato sugli  appunti della politica degli abusi sui bambini della Torre di Guardia.

Nella sua deposizione durante il processo di Conti, Clarke ha dimostrato che gli anziani sono tenuti a rispettare rigorosamente le politiche della Watchtower.

Le congregazioni sono libere di deviare dalle pratiche attraverso le quali ricevono istruzioni attraverso lettere del ‘Corpo Direttivo‘?» Chiesero i suoi avvocati.

No“, ha risposto Clarke.

Michael Clarke deposition

Nel tentativo di scoprire chi ha scritto i memo, Simons ha anche fatto deporre Allen Shuster, un supervisore al servizio di assistenza della Watchtower, dove sono stati redatti i memo.

Shuster ha testimoniato che egli avrebbe potuto aver contribuito a scrivere alcune delle note, ma che non riusciva a ricordarlo con certezza.

Ci sarebbe stato un gruppo di anziani all’interno del reparto di servizio che ha redatto  un commento su questa lettera,” ha detto. “Essa sarebbe stato approvata da un comitato del Consiglio di amministrazione“.

Simons poi ha chiesto la regola dei due testimoni.

Queste sono le norme che vengono dal Corpo Direttivo?» ha chiesto Simons.

Questa è una dichiarazione precisa, sì“, ha risposto Shuster.

Prima del caso Conti, tutte le cause di abusi su minori degli Stati Uniti contro la Torre di Guardia venivano archiviati o si raggiungeva un accordo stragiudiziale. Il suo è stato il primo ad andare a processo. La giuria ha ritenuto nel 2012 che la congregazione del North Fremont e la Torre di Guardia erano state negligenti, non riuscendo a proteggere  Conti da un pedofilo conosciuto. Ella ha ricevuto più di $ 15 milioni in risarcimento.

Sulla scia del verdetto Conti, Josh Hood e sua figlia hanno presentato la propria denuncia contro la Torre di Guardia nel 2012.

Howard Magee, l’avvocato di Hood, ha fatto deporre Thomas Jefferson, un altro supervisore della Torre di Guardia nel reparto di servizio di New York. Egli ha confermato la testimonianza di Clarke nel caso Conti, secondo cui gli anziani sono istruiti a segnalare gli abusi sui minori al dipartimento legale della Torre di Guardia e sono tenuti a seguire tutti i consigli che ricevono.

Jefferson ha detto che la Torre di Guardia ha i file sulla storia di abuso di Kendrick. Lui non era a conoscenza di qualsiasi politica della Watchtower che vietava a Kendrick la predicazione porta a porta.

Le molestie sui minori sono una questione riservata,” ha detto.

Kendrick, ora 61enne, è ancora un membro attivo della congregazione di Oakley. Lui e Linda Hood sono rimasti insieme. Il caso della nipote di Linda Hood è stato respinto dopo che il giudice ha accettato la protezione del Primo Emendamento della Torre di Guardia.

Questo mese, un giudice della California si è pronunciato su un altro caso  contro la Torre di Guardia che si è rifiutata di fornire il suo database di abusatori.

In una dichiarazione piena di citazioni della Bibbia, la Torre di Guardia ha affermato che gli anziani di congregazione sono conformi alle leggi di segnalazione di abusi su minori.

La vittima e i suoi genitori hanno il diritto assoluto di denunciare il fatto alle autorità governative. (Galati 6: 5) “, si legge nella dichiarazione. “Gli Anziani di Congregazione non proteggono gli abusatori da parte delle autorità o dalle conseguenze delle loro azioni. (Galati 6: 7) “.

Crediamo che i genitori amorevoli e protettivi siano il miglior deterrente per gli abusi sui minori“.

 

This story was edited by Fernando Diaz and Robert Salladay and copy edited by Sheela Kamath and Nikki Frick.

Trey Bundy can be reached at tbundy@cironline.org. Follow him on Twitter: @TreyBundy.

 

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

Gli articoli apparsi su questo blog possono essere riprodotti liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla e  che si specifichi la fonte

 

 

Fonte: http://www.revealnews.org/article/jehovahs-witnesses-use-1st-amendment-to-hide-child-sex-abuse-claims/

Cristianesimo, promiscuità e pedofilia all’interno del culto ‘The Family’

Alla fine del 1960, il ministro David Berg evangelizzò hippies e surfisti a Huntington Beach, in California.

Il predicatore di mezza età, classe 1919, trovò recettivi i giovani al suo insolito messaggio che fondeva il fondamentalismo del cristianesimo con l’etica sessuale liberale. Quando i seguaci di Berg aumentarono, Berg stesso li soprannominò  i “Figli di Dio”, nel 1968. Il nome fu cambiato in “Family of Love” nel 1978 e in seguito in tempi più recenti “Family International”, ma spesso anche “The Family” o TF. Vi sono aderenti in molti paesi, spesso vivono in comuni che furono chiamate originariamente  “colonie”, ma ora sono chiamate “case”.

Berg insegnava che i cristiani devono seguire la Bibbia, ma affermava di essere il profeta cristiano per questa epoca. I suoi scritti, chiamati “Mo Letters”, informavano i suoi seguaci di nuove rivelazioni divine. Alla sua morte nel 1994, la sua vedova, Karen Zerby, gli succedette come capo.

Gli adepti sono stati incoraggiati a prendere nuovi nomi biblici. Berg è stato spesso chiamato “Mosè David” o “papà” e poi “il nonno”. Zerby è spesso chiamata “mamma” o “Mamma Maria”.

Nel classico linguaggio di contro-cultura, Berg si dichiarò contro “il sistema” che credeva ipocritamente ad un  distorto messaggio della Parola di Dio, sessualmente repressivo. Nelle Mo Letters denunciava insegnamenti “di sistema” contro la masturbazione, scrivendo: “Divertimento e sesso sono quello che Dio ha dato per godere, senza paura o condanna!” “L’amore perfetto scaccia ogni paura”, “la paura di castigo, soprattutto le paure sessuali [che] possono essere una tortura fisica!” Egli non voleva che i suoi seguaci soffrissero per “gli orrori di tali frustrazioni sessuali e per le condanne”.

Berg incoraggiò i suoi seguaci di sesso femminile ad abbandonare reggiseni e a mostrare anche pubblicamente i loro seni. Nel suo sonetto del 1970 “Maid Mountin!” egli scriveva: “Io sono per la mini-camicetta / O il trasparente a casa mia. … Lasciate che queste montagne siano più visibili / E i loro vestiti più divisibili”.

Tuttavia, egli insegnò che l’omosessualità maschile era peccaminosa, un insegnamento che continua ancora oggi all’interno dell’organizzazione, che scomunica gli uomini per gli atti con lo stesso sesso. Alle donne è stato insegnato ad evitare il lesbismo esclusivo, ma è consentita la bisessualità.

The Family subì nuove revisioni nel 2005, quando il figliastro di Berg, Ricky Rodriguez, uccise un membro [di The Family ndt] e poi si suicidò.

 

La Pesca amorosa: bagliori e fallimenti

Nel 1974 Berg introdusse un metodo di conversione controverso chiamato “pesca amorosa” o “FFing.” Lo studioso Stephen A. Kent ha evidenziato che Berg sostenne: “i membri COG praticano il reclutamento e l’acquisizione delle risorse attraverso attività sessuali”.  Berg esortava le donne a diventare “prostitute per Gesù”.

 

James T. Richardson riporta,: “la pesca amorosa implica una testimonianza a terzi, che potrebbe anche prevedere il sesso tra membri di sesso femminile e potenziali convertiti”. Richardson osserva, “Le donne dovevano essere disposte (come hanno fatto per i loro mariti [se coniugate]) ad ‘andare fino in fondo‘ se lo si  ritiene necessario, al fine di ‘contattare qualcuno per Cristo‘.”

La pratica indignò i cristiani tradizionalisti che credevano che la Bibbia vietasse il sesso fuori dal matrimonio. Alcune persone lasciarono l’organizzazione a causa del FFing. I bambini nati a seguito del proselitismo sessuale furono chiamati “Gesù Babies” nell’organizzazione.

Le Missioni in Europa a volte utilizzavano le discoteche come un modo creativo per fare proselitismo. Una discoteca in Italia fu perquisita nel 1979 e alcuni membri furono accusati del reato di prostituzione.

La pesca amorosa è stata ufficialmente abbandonata nel 1988, con riserva di scomunica per chiunque continuasse a praticarla.

Nel 1991, tre anni dopo che il FFing fu eliminato, terminò il processo del caso della prostituzione italiana. I giudici stabilirono che le attività di guadagno non erano riconducibili alla prostituzione ma quanto ad  “un contributo personale per gli obiettivi umanitari che la setta ha sempre dichiarato di perseguire”.  Le accuse furono respinte.

 

La Pedofilia e il Piccolo Principe chiamato Davidito

Alcuni degli insegnamenti più allarmanti di Berg sembravano accettare la pedofilia e l’incesto. Le Mo Lettere dal 1970 raccontavano di una baby-sitter che  masturbava Berg quando egli aveva solo tre anni. Berg sosteneva che le sue azioni non hanno provocato su di lui alcun “male”.

Nel 1973, egli scrisse, “l’incesto, o alcune forme di sesso con alcuni parenti stretti non era considerato illegale prima della Legge mosaica, 2600 anni dopo la creazione”. Egli scrisse: “I matrimoni tra fratelli e sorelle e madri e figli e anche  padri e  figlie erano molto comuni nei tempi antichi e non sono stati nemmeno considerati incestuosi, tanto meno illegali”.

Karen Zerby dette alla luce un “Gesù Bambino” nel 1975. Il prodotto del FFing e il figliastro di David Berg fu chiamato David Moses Zerby. Più tardi, il suo nome fu cambiato legalmente con Richard Peter Smith e più tardi ancora come Richard Rodriguez. Da bambino fu soprannominato “Davidito”.

Berg e Zerby credevano che Rick fosse un “principe divino”, destinato ad assumere il ministero. Cresciuto senza il “sistema” di ipocrite inibizioni sessuali, sarebbe diventato un leader religioso potente.
Un’altra delle numerose pubblicazioni di Berg sulla ‘Pesca d’amore’. Fonte: XFamily.org

Nel 1982, la Famiglia Internazionale pubblicò un libro intitolato “The Story of Davidito” (La Storia di Davidito). Si presume essa sia la storia della sua infanzia raccontata da una delle sue bambinaie. Quella bambinaia, Sara, scrive che spera che con l’accudimento di Davidito inizierà un “Childcare Revolution” ed esclama, “Grazie Gesù! Un nuovo esempio è stato fissato davanti a noi”. Ella scrive che con le altre bambinaie facevano sesso orale con  Davidito per “pulire” il suo pene. Fu anche permesso di vedere altri adulti che facevano sesso. Sara scrive che i lettori apprendendo le  “esperienze sessuali di Davidito” dovrebbero farlo con  “spirito di preghiera” per imparare da esse e  per “seguire gli insegnamenti del Signore”. Il libro è molto illustrato con fotografie, alcune delle quali mostrano il ragazzo e una donna adulta farsi coccole, entrambi nudi.

In una Mo letter, Berg ha proclamato, “Si può buttare un sacco di quella vecchia roba! Stiamo scrivendo una nuova serie di educazione per bambini chiamata La serie Davidito. . . . Davidito è diventato un esempio per il mondo e l’ispirazione per diverso  materiale per l’educazione dei bambini! Meno male!”

Il libro è stato citato in un caso di custodia di un bambino nel Regno Unito. Il Giudice Ward dichiarò: “Sono assolutamente convinto che  fosse diffuso l’abuso sessuale su bambini e adolescenti da parte dei membri adulti di The  Family, e che questo abuso è significativamente di misura maggiore all’interno di The Family rispetto a quello che accade nella società esterna”.  Facendo riferimento alla Mo Letter citata sopra, il Giudice Ward commentò: “E’ del tutto evidente che Berg, a mio giudizio, ha dato la sua approvazione a tutto ciò che veniva scritto e che ne assumeva la responsabilità. E’ ingenuo da parte di The Family cercare di allontanare la  sua leadership da questo libro e di lanciare l’unica colpa a Sara”.

Tuttavia, il Giudice permise alla madre di mantenere la custodia fisica del bambino, ma dopo aver ricevuto rassicurazioni che non avrebbe permesso quello che il Giudice chiamava “imbrogli sessuali.” La Corte ha tenuto per se  la custodia legale.

 

The Family rivede la propria immagine

Berg rilasciò una dichiarazione nel 1988 affermando: “Noi non approviamo il sesso con minori e con la presente prendiamo le distanze da ogni scritto di chiunque  in The Family che possa sembrare di farlo! Noi lo proibiamo assolutamente!”

Facendo riferimento al libro Davidito senza nominarlo espressamente, Berg lo definì solo “un resoconto dello scrittore circa la  propria esperienza personale e le proprie opinioni.”

Nel 1993, la polizia francese fece irruzione in due comunità TF a causa di accuse di abusi sessuali. Tuttavia, i bambini furono ben presto restituiti ai loro genitori e senza denunce.

The Family indisse una conferenza stampa in Gran Bretagna per affermare di essere cambiata.Il Pastore Gideon Scott disse: “Stiamo cercando di dimostrare che siamo persone normali che credono sinceramente nella propria religione e che amano i propri bambini. Noi non promuoviamo e incoraggiamo l’attività sessuale tra adulti e minori. I rapporti sessuali non sono ammessi nelle nostre comunità tra adulti e quelli al di sotto dei 21 anni”.

Interrogato circa gli scritti di Berg per quanto riguarda i bambini e il sesso, Scott li definì “una speculazione teologica”.

Nel 2003 la Carta degli Emendamenti dell’organizzazione afferma: “Chiunque di 18 anni o più, che agisce comportamenti  sessuali di sorta con qualcuno al di  sotto i 14 anni, sarà scomunicato”.

 

Rick commise un omicidio, poi si suicidò

 

Rick nella foto con Sue, dal Libro di Davidito.

Rick era nella sua tarda adolescenza quando iniziò a deridere le credenze e le pratiche di The Family. Ruppe con il gruppo nel 2001. Insieme alla sua fidanzata Elixcia Garcia rilasciò una dichiarazione dicendo di “non poter continuare a perdonare o essere parte di ciò che sentivano un’organizzazione di manipolazione abusiva che insegna una falsa dottrina”.

La coppia si sposò, ma Rick non poteva dimenticare gli abusi che aveva subìto. Era spesso depresso.

A 30 anni invitò un membro di The Family, Angela Smith, nel suo appartamento a Tucson, in Arizona, era l’8 gennaio 2005. Ella era una delle sue tate con la quale aveva intrattenuto rapporti sessuali  quando era un bambino. La pugnalò a morte.

Rick poi guidò fino a Blythe, in California. Registrò una videocassetta in cui sbraitava sulle sue miserie dell’infanzia. Denunciò amaramente  i “pervertiti” nel “culto”. A un certo punto disse: “Madre mia! . . . Come si può fare quello con  i bambini? Come si può fare quello con  i bambini e poi dormire la notte? ” Affermò che “migliaia di bambini di The Family “erano” stati abusati. Amaramente chiese:” Dove sono le nostre scuse?” E poi rispose: “Non ci sono nessun cazzo di scuse”. Alla fine della videocassetta egli  predisse  che le persone che avevano abusato di lui sarebbero “andate verso il basso. Quindi, con questo pensiero felice, io vi lascio”.

Dopo aver realizzato il nastro, andò alla sua macchina e guidò senza meta. Infine, parcheggiò la sua auto e concluse la sua vita con un colpo sparato alla testa. La polizia trovò il corpo nel veicolo la mattina presto del 9 gennaio 2005.

Il 18 gennaio 2005 The Family rilasciò una dichiarazione sulla tragedia. E commentò: “Le nostre preghiere sono che le azioni di Ricky e l’attenzione dei media non alimentino una nuova reazione per volere dei nostri detrattori, che significherà ancora una volta provocare danni, traumi e abusi agli innocenti”. Questa dichiarazione ribadiva che l’organizzazione aveva una “politica di tolleranza zero per quanto riguardava l’interazione sessuale tra adulti e minori”.

 

Bennett, Will. “Cult denies child sex abuse.” The Independent. 1993-07-02. http://www.xfamily.org/index.php/The_Independent:_Cult_denies_child_sex_abuse

Borowik, Claire. “’International Christian Fellowship’ Issues Statement.” January 18, 2005. http://www.newdaynews.com/resource/davidito/borowick-01.htm
“Child Abuse?! – An Official Statement from the Founders of the Children of God!” http://www.xfamily.org/index.php/Child_Abuse%3F!
Kent, Stephen A. “Lustful Prophet: A Psychosexual Historical Study of the Children of God’s Leader, David Berg.” 2000. Department of Sociology, University of Alberta.
Richardson, James T. “Update on ‘The Family’: Organizational Change and Development in a Controversial New Religious Group.” University of Nevada. http://www.thefamilyinternational.org/dossier/books/book1/chapter2.htm
“Story of Davidito.” From XFamily – Children of God. http://www.xfamily.org/index.php/Story_of_Davidito
“The Children of God and The Family in Italy.” Center for Studies on New Religions. http://www.cesnur.org/testi/TheFamily/italy.htm
“The Davidito Book: Findings of the High Court of Justice Family Division, U.K.” http://www.exfamily.org/the-family/court/davidito-book.htm
Wright, Stuart A. “From ‘Children of God’ to ‘The Family’: Movement Adaptation and Survival.” Lamar University. http://www.thefamilyinternational.org/dossier/books/book1/chapter8.htm

 

Fonte: http://www.crimelibrary.com/blog/article/christianity-promiscuity-and-pedophilia-inside-the-family-cult/index.html

 

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

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Il Testimone di Geova predatore sfugge alle conseguenze delle sue azioni

Dichiarazione di David Clohessy di St. Louis, Direttore dello SNAP, la Rete dei sopravvissuti agli abusi dei Sacerdoti (314 566 9790 , SNAPclohessy@aol.com )

Noi siamo riconoscenti nei confronti di un pubblico ministero dell’Oklahoma che intende impugnare una sentenza devastante che lascia conseguenze pesanti sul Testimone di Geova in fuga per i suoi efferati crimini sessuali,  sfruttando un cavillo legale.

http://m.mcalesternews.com/mcalester/pm_113000/contentdetail.htm?contentguid=xXt2Ng1I

Pittsburg County- Il  procuratore Danita Williams ha detto che chiederà al Tribunale Superiore di perseguire le accuse penali nei confronti Ronald Lawrence di McAlester, che avrebbe ripetutamente violentato due ragazzi e una ragazza.

Lawrence aveva sostenuto con successo che un arbitrario, – termine arcaico conosciuto come  prescrizione – potrebbe evitare il processo .

Siamo sconvolti che un uomo spirituale abbia cercato di nascondersi dietro un cavillo come questo. Se vuole difendersi, lo faccia nel merito, non sui tecnicismi.

E siamo sconvolti dalla apparente silenzio della comunità dei Testimoni di Geova di Oklahoma. I funzionari della congregazione dovrebbero usare le proprie risorse per cercare di aiutare altri che vedevano, sospettavano o hanno sofferto i crimini di Lawrence. Essi dovrebbero indagare su chiunque abbia informazioni o sospetti del suo misfatto e chiamare la polizia e i  pubblici ministeri. Essi dovrebbero impeganrsi a pagare le spede per la terapia e per le visite mediche delle vittime. Essi dovrebbero ricordare al personale, volontari e membri che chiamare le forze dell’ordine in merito a reati noti o sospetti di pedofilia è fondamentale. Essi dovrebbero fare un’indagine interna per vedere se altri Testimoni di Geova  sapevano o sospettavano dei suoi crimini e tacevano o li hanno nascosti.

Invece, come meglio possiamo dire, non stanno facendo nulla.

D’altra parte, queste tre vittime sono da lodare per il loro coraggio. E’ sempre difficile per le  victme di abusi sessuali su minori rivelare la loro sofferenza. E’ spesso difficile quando il predatore si ammanta nella spiritualità. Siamo grati a questi tre individui coraggiosi che hanno parlato e hanno aiutato la polizia e i pubblici ministeri che hanno perseguito Lawrence.

Ci auguriamo che le loro azioni responsabili aiuteranno altre vittime a rompere il loro silenzio, a chiedere aiuto, a denunciare i criminali, a proteggere i bambini e a iniziare la propria guarigione.

(SNAP, la Rete dei superstiti  abusati dai sacerdoti, è il più antico e il più grande gruppo di sostegno al mondo per abusi del clero vittime. Siamo stati da 25 anni e abbiamo  più di 15.000 membri. Nonostante la parola “prete ” nel nostro titolo, abbiamo membri che sono stati molestati da figure religiose di tutte le confessioni, tra cui suore, rabbini, vescovi e pastori protestanti.  Il nostro sito è SNAPnetwork.org )

 

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

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QUANDO IL 'MOSTRO' E' IN CASA. Intervista Radio1 "la radio ne parla" del 09-05-2006

A cura della Direzione del Giornale Radio Rai 

Conduce Ilaria Sotis

In redazione:
Francesca de Carolis
Alba Arcuri
Elena Paba
Luca Conti
Angela Bovi

QUANDO IL ‘MOSTRO’ E’ IN CASA del 09-05-2006 Ascolta
Dott. ssa Lorita Tinelli
Psicologa, Consulente tecnico del Tribunale per i minori di Bari e presidentessa del Centro studi sugli abusi psicologici 

Ci sono diversi sintomi rilevabili nel bambino abusato sessualmente che non necessariamente, però, sono identificabili come immediatamente legati all’abuso sessuale in sé. Sono, per così dire, aspecifici. Segnali questi, di cui è più facile si accorga un insegnante, perché l’abuso spesso accade in famiglia e fra conoscenti, persone di cui il bambino si fida, e che difficilmente sente di poter “tradire”. Perché l’abuso viene proposto e vissuto come gioco, come particolarità della relazione amicale o affettiva. Il bambino, dunque, si trova a vivere un’ambivalenza emotiva: sicuramente avverte un disagio nella relazione, ma sente anche che quella relazione affettiva si è consolidata nel tempo. Il pedofilo sa bene come irretire il piccolo: propone una simulazione di gioco, c’è il regalino compensatorio, c’è un contorno rassicurante e di affetto. Per questo il bambino cade nella rete, perché non riesce a comprendere la natura di quello che gli sta accadendo.
I segnali d’allarme
– Il bambino non parla più, oppure parla molto di sessualità o la disegna..
– Depressione. I bambini abusati tendono ad isolarsi, non riescono a comunicare, diventano passivi, iniziano a non fidarsi degli adulti in generale e hanno scarsa relazione con i coetanei. Evidenziano anche atteggiamenti aggressivi nei confronti dei loro compagni e spesso, con loro simulano quello che hanno vissuto con l’abusatore. Non partecipano ai giochi.
– Non vogliono essere toccati
– Possono avere atteggiamenti seduttivi nei confronti di adulti e coetanei. Comportamenti, questi, più frequenti nella pre-adoloscenza e più frequente fra le bambine.
– Calo del rendimento scolastico, insonnia, incubi, problemi dell’alimentazione.
– Rituali ossessivi, relativi alla pulizia personale.

Cosa fare
– Mettersi in ascolto del piccolo, fargli sentire che non è giudicato, né rifiutato.
– La persona che raccoglie i segnali deve denunciare ai servizi sociali. Questi provvedono a valutare il contesto familiare che non dovrebbe essere approcciato con aggressività e accuse.
– Accertato l’abuso il bambino viene allontanato temporaneamente dalla famiglia e affidato ad un’altra. Si lavora sull’una e sull’altra. Occorre far capire al bambino che l’affetto con una persona non deve passare attraverso questi comportamenti sessuali devianti. Poi occorre lavorare sul suo senso di colpa: se non elaborato può comportare, oltre ad atteggiamenti pedofili da adulto, anche a problematiche nella vita sessuale dell’individuo da adulto (impotenza, falsa omosessualità) o nella gestione di una relazione affettivo-amorosa.

E’ importantissimo per i servizi sociali capire se l’abuso si è verificato davvero sul bambino, o se questo è stato, ad esempio, strumentalizzato da uno dei genitori per colpire l’altro coniuge, nei casi di conflittualità interna alla famiglia. Anche in questo caso occorre agire con molta attenzione, perché il bambino è comunque vittima di un abuso psicologico.

Le figure più di riferimento in ogni caso sono: psicologi, psicoterapeuti, comunità specifiche, famiglie affidatarie. Sono previsti incontri periodici con la famiglia d’origine. La nuova legge sull’affidamento prevede il rientro all’interno della famiglia d’origine dopo due anni. Se la situazione di quest’ultima è così grave da non essere recuperabile, il bambino dovrebbe essere affidato ad una famiglia diversa ogni due anni. Di fatto questo non accade se viene individuata una famigli all’interno della quale il bambino ha trovato un suo equilibrio.
Alcuni pedofili hanno scritto al nostro centro studi, per chiedere aiuto. Soprattutto individui giovani (25- 28 anni). Noi li abbiamo indirizzati verso psicoterapeuti. Ma questi sono casi rarissimi, di persone lucide, consapevoli, coscienziose. In questi casi la prevenzione può essere efficace, ma non certa al 100%. Dipende dalle personalità del paziente e dalla qualità della terapia.

Al Telefono
Giuseppe
Ascoltatore da Perugia
D.ssa Francesca Ceroni
Giudice del Tribunale per i minori di Firenze
Prof. Cosimo Schinaia
Psicoanalista
Approfondimenti
Comprati come merce
Intervista di Paola Simonetti ad alcune mamme di un quartiere di Roma al centro di un grave caso di pedofilia
Operazione ‘Fiori nel fango’
Sgominata una rete di pedofili che negli anni ha abusato di oltre 200 piccole vittime
Pedofilia: abusa di due ragazzi 12enni, arrestato 70enne
Storia di pedofilia alle Case Minime, a Firenze. Un uomo di 70 anni aveva adescato due dodicenni del suo quartiere con la promessa di mostrare loro filmati pornografici.
Pedofilia, in arresto allenatore di volley
Avrebbe abusato di due bambine
Abusi sessuali sui minori
I dati della Polizia di Stato
I consigli ai genitori dalla Polizia di Stato
Pedofilia, si può curare?

"CIAK… si parla"

NOCI (Bari) – L’Associazione “Petali di Psiche” di Noci organizza il corso di formazione “Ciak… si parla”, promosso in collaborazione con l’Associazione Nocicortinfestival, Albalumen e con il Patrocinio del Comune di Noci. Obiettivo dell’incontro è discutere insieme su alcune tematiche di psicologia che possono aiutare a guardare con occhi nuovi diversi temi comuni a tutti: le relazioni di coppia e sociali, la disabilità, le forme di abuso, il tema dell’anzianità.

Tutti gli incontri prevedono la presenza di un esperto psicologo che fornirà informazioni e risponderà a domande e dubbi del pubblico. Il primo appuntamento è per mercoledì 26 maggio presso la Sala di Musica, in prossimità del Calvario di San Domenico.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI:

– mercoledì 26 maggio 2010:
“Lui, lei..gli altri” – con la partecipazione della dott.ssa MARIELLA IAIA, psicologa – psicoterapeuta, Consultorio Familiare Asl/BA;
– venerdì 04 giugno 2010:
“Diversamente insieme” – con la partecipazione della dott.ssa VANNA PONTIGGIA, psicologa –
psicoterapeuta, Servizio di Riabilitazione territoriale Asl/BA;
– venerdì 11 giugno 2010:
“Non è colpa mia…” – con la partecipazione della dott.ssa LORITA TINELLI, psicologa – grafologa – criminologa, presidente del CESAP (CENTRO STUDI ABUSI PSICOLOGICI) con sede a Noci (Ba);
– venerdì 18 giugno 2010:
“La vecchiaia può attendere!” – con la partecipazione della dott.ssa ANTONIA GENTILE, psicologa – psicoterapeuta, Dipartimento di Salute Mentale Asl/BA.

Quel crimine che non va in vacanza del 11-07-2006 – Radio Rai 1

 

 

http://www.radio.rai.it/radio1/laradioneparla/view.cfm?DATATEMA=2006-07-11&NOTIZIA=183890

 

 

Il turismo sessuale
I dati di Ecpat Italia

Si tratta di dati non molto aggiornati. Le linee guida di Ecpat International, infatti, istruiscono le diverse sedi nazionali a non rilasciare dati numerici per due differenti ordini di motivi.
In primo luogo la difficoltà di rilevazione, da cui dipende l’oggettiva impossibilità di fornire dati o stime accurati e attendibili, vista la natura sommersa del fenomeno.
In secondo luogo, come associazione impegnata in una ormai più che decennale campagna di sensibilizzazione, abbiamo deciso di evidenziare maggiormente gli aspetti qualitativi del turismo sessuale che sono i più funzionali alla formazione di awareness nel grande pubblico.
Ci sono in merito tre punti fondamentali che ci preme sottolineare:
1. Il progressivo abbassamento dell’età del turista sessuale. Se fino a qualche anno fa il turista sessuale tipico era un uomo intorno ai 40 anni ora la soglia si è abbassata a 20 anni circa, grazie alla sempre maggiore possibilità di viaggiare in economia con i voli low cost.
2. Il cambiamento delle destinazioni del turismo sessuale a seguito di politiche restrittive o di esaurimento dell’offerta. Le nuove mete del turismo sessuale si sono spostate: da Cuba alla Colombia, dall’Albania all’Ukraina e alla Bulgaria.
L’impatto nuove tecnologie nell’ambito del turismo. Qualsiasi turista sessuale munito di cellulare con
foto/video camera può, in potenza, trasformarsi in un produttore di immagini e filmati pedopornografici.

Secondo l’Unicef sono 2 milioni i bambini vittima di turismo sessuale nel mondo, di cui ¼ in Sud Asia

TURISMO SESSUALE IN ASIA
SUD ASIA
Almeno mezzo milione di bambini sfruttati sessualmente (dati UNICEF 2004)
L’UNICEF denuncia l’effetto catalizzatore delle nuove tecnologie in particolare in Sud Asia: la pedopornografia online è cresciuta vertiginosamente!

BANGLADESH
Mezzo milione di donne e bambini sfruttati sessualmente sui mercati della prostituzione (dati UNICEF 2004)

NEPAL
200.000 donne e bambini sfruttati sessualmente (dati UNICEF 2004)
Il problema è prevalentemente interno all’Asia (la maggior parte degli abusatori e dei clienti sono cmq asiatici) ma ci sono molti pedofili occidentali (spec. in Sri Lanka) (dati UNICEF 2004)

Le reti criminali sono difficili da combattere e smantellate perché sono estremamente flessibili e mobili; la guerra costituisce un’aggravante (Afghanistan, Sri Lanka and Nepal) (dati UNICEF 2004) – (Dati ECPAT 2002)

Al Telefono
D.ssa Marika La Rosa
Responsabile della Linea Nazionale contro L’Abuso del Telefono Arcobaleno
Prof. Marco Strano
Direttore scientifico di ‘Caramella Buona’ nonché Psicologo della Polizia di Stato
D.ssa Loredana Petrone
Psicoterapeuta e sessuologia e Consulente psicologica del Moige, Movimento Italiano Genitori
Dott. ssa Lorita Tinelli
Psicologa Consulente tecnico del Tribunale per i minori di Bari e presidentessa del Centro studi sugli abusi psicologici
Approfondimenti
Il turismo della vergogna
Intervista di Paola Simonetti a Marco Scarpati, presidente Ecpat Italia, rete di organizzazioni che lottano nel mondo contro lo sfruttamento sessuale dei minori
I casi dei pedofilia degli ultimi anni
Quali tecniche utilizza il pedofilo per adescare il bambino
Il turismo sessuale
La cronaca