Header image alt text

Lorita Tinelli

Prefiero morir de pie a vivir arrodillado – Il Che

 

 

Da La Gazzetta del Mezzogiorno dell’11 dicembre 2017

 

 

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno dell’8 dicembre 2017

 

 

 

 

 

NOCI (Bari) - L’Amministrazione comunale ha aderito al progetto “Treno della Memoria 2018”, un viaggio alla scoperta dei luoghi e delle storie di coloro che hanno vissuto nel periodo della Seconda Guerra Mondiale. L’iniziativa, che ha ricevuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il patrocinio della Camera e del Senato e del Parlamento Europeo, vede la sua tappa più importante nel viaggio verso Cracovia.

Con l’adesione a tale iniziativa, si dà la possibilità a 4 studenti di Noci frequentanti le Scuole Superiori di parteciparvi. Gli stessi saranno individuati dai Dirigenti scolastici fra i più meritevoli.

«Si tratta di un’esperienza molto significativa per i giovani, dal punto di vista educativo e culturale, per la trasmissione di conoscenze, esperienze ed emozioni – ha dichiarato l’Assessore alla Socialità e all’Offerta formativa, Lorita Tinelli. – Per questo motivo abbiamo ritenuto di aderire al progetto e permettere a quattro dei nostri ragazzi di vivere questa esperienza e farsi poi messaggeri di quanto avranno appreso».

«Si rinnova con questa iniziativa l’attenzione verso i nostri giovani, la loro crescita e formazione – ha aggiunto il Sindaco, Domenico Nisi. – Il futuro di tutti noi è nelle loro mani. E per questo abbiamo il dovere di garantirgli occasioni di crescita votata ai sani principi che la storia ci consegna. La formazione non passa soltanto per i banchi di scuola, ma anche attraverso l’esperienza diretta del mondo, che sola ci rende testimoni di ciò che è stato e consapevoli di come costruire un futuro sempre migliore».

Comune di Noci – staff del Sindaco

 

Atto a cui si riferisce:
S.4/08243 LIUZZI – Ai Ministri dell’interno, della giustizia e dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Premesso che: la promozione e la difesa del diritto alla libertà di religione e…
Atto SenatoInterrogazione a risposta scritta 4-08243 presentata da PIETRO LIUZZI
giovedì 12 ottobre 2017, seduta n.898LIUZZI – Ai Ministri dell’interno, della giustizia e dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Premesso che:la promozione e la difesa del diritto alla libertà di religione e credo, nonché il riconoscimento e la tutela delle minoranze religiose e spirituali contro ogni forma di intolleranza e discriminazione non devono costituire un’impasse rispetto alla protezione delle vittime di organizzazioni cultuali abusanti e/o totalitarie, né ostacolo all’attuazione di mirate politiche informativo-preventive nell’interesse dei connazionali e nella fattispecie delle fasce vulnerabili;

al riguardo, anche nel 2017 nell’ambito dell’annuale conferenza Osce “Human dimension implementation meeting 2017″ è stata nuovamente ribadita, con l’intervento del dottor Luigi Corvaglia, rappresentante e membro del comitato scientifico della prestigiosa Federazione europea dei centri di ricerca e di informazione sulle sette e i culti (FECRIS), la raccomandazione rivolta all’Europa a “vigilare” sul fenomeno settario e, in particolare, quella indirizzata al Governo italiano a rispettare le normative europee con recepimento, nella fattispecie, della raccomandazione del Consiglio d’Europa n. 1412/1999;

a parere dell’interrogante, ancora una volta occorre rammentare ed evidenziare come il Consiglio d’Europa, in virtù dell’inquietante diffusione a livello europeo del fenomeno delle cosiddette «sette», di violazioni dei diritti umani e di drammatici avvenimenti determinati dalle condotte delittuose di gruppi o movimenti a carattere settario, abbia approvato nel corso di circa un ventennio, molteplici risoluzioni e raccomandazioni finalizzate, alla promozione di mirate politiche educative e preventive, in particolare a tutela dei soggetti maggiormente vulnerabili e dei minori, nella fattispecie, degli stessi «figli di membri di gruppi religiosi, esoterici o spirituali, in caso di maltrattamenti, stupri, negligenza, indottrinamento attraverso lavaggio del cervello e mancata iscrizione scolastica»;

il fenomeno risulta in costante crescita esponenziale e si caratterizza attualmente, sia per la preoccupante infiltrazione di derive settarie nei settori della salute e del benessere, per una più rapida diffusione a seguito dell’accresciuto utilizzo della rete web e di nuove tecnologie, con il conseguente reclutamento e indottrinamento dei soggetti adolescenti e minori, sia per la trasformazione e atomizzazione dei gruppi, che ne rende particolarmente problematico il riconoscimento e la relativa attività di vigilanza;

in relazione alla citata infiltrazione nel settore della salute, proprio le associazioni italiane federate Fecris lanciavano già dallo scorso anno, un importante Manifesto, che ha visto l’adesione di esperti del settore, ricercatori e autorevoli personalità del mondo della cultura e della scienza, in cui, tra l’altro, si legge: “Nell’ultima decade si è registrato un incremento di strutture e gruppi organizzati che dietro l’obiettivo del raggiungimento del benessere psicofisico celano progetti di soggezione degli adepti manifestandosi quali veri e proprie “culti abusanti”, cioè associazioni a delinquere in grado di annientare psicologicamente ed economicamente i seguaci. Le vittime vengono attirate attraverso volantini, pubblicità di corsi di yoga, di discipline di meditazione orientali o tecniche “energetiche”in cui si fa leva soprattutto sullo “sviluppo del potenziale umano” più che sulla salute fisica in sé. Sono le cosiddette “psicosette”. Desta quindi apprensione l’attenzione che queste pratiche ottengono sui rotocalchi di ampia diffusione, dove le terapie alternative trovano posto addirittura nelle rubriche che trattano di salute; per non parlare della rete web, dove si vanno coagulando gruppi refrattari alla cultura scientifica che alimentano in modo autoreferenziale idee complottiste che includono anche la medicina ufficiale quale agente di una cospirazione per nascondere le vere cure per le malattie. È da questo ambito culturale che parte anche la pericolosa campagna di rifiuto delle vaccinazioni di cui, ancora una volta, sono vittime i minori. Si rileva, inoltre, la mancanza di reazione delle agenzie di regolamentazione e degli albi professionali per combattere questo flagello che mette seriamente in pericolo la salute e la vita di migliaia di pazienti nel nostro Paese. Ancor di più si è preoccupati per l’intrusione e perfino la promozione di questo tipo di pseudo-terapie da parte di enti pubblici come università, istituti ed Enti Locali che spesso danno voce e amplificano i messaggi pseudoscientifici, organizzando conferenze e corsi su queste pratiche”;

merita attenzione, a parere dell’interrogante, come esempio emblematico della situazione descritta, in particolare dell’azione criminale posta in essere dalle cosiddette psico-sette o movimenti del potenziale umano, spirituali o di altra tipologia, che si pongono in pericolosa alternativa alla medicina e alla scienza ufficiale, la recente sentenza della Corte di cassazione n. 39339 del 2017, di condanna di Vito Carlo Moccia, fondatore e guru del controverso “percorso di sviluppo e conoscenza personale” denominato “Arkeon”, per associazione a delinquere ed esercizio abusivo della professione di psicologo;

nella fattispecie, come si legge nella sintesi riportata da “Il Sole-24 ore” del 23 agosto 2017, «I giudici di appello avevano verificato, che i frequentatori si rivolgevano all’”associazione” con la speranza di risolvere i loro problemi psicologici attraverso la psicoterapia. Un “sostegno” che i “maestri” non negavano «andando a scandagliare nella sfera più intima e nascosta degli adepti insinuando atroci sospetti sul loro passato». Da una relazione tecnica della Procura del Tribunale di Bari, era emerso che, secondo i “maestri” erano in genere i genitori a trasmettere valori perversi ai figli, quasi sempre la madre che, in quanto donna, era dedita a relazioni prevalentemente perverse. L’unica funzione nobile riconosciuta al gentil sesso era quella di essere una terra fertile destinata a dare vita al figlio del Guerriero. Il risultato di una “introspezione” tanto “illuminata” non era la ricercata serenità, ma uno sconvolgimento e gravi rischi per la stabilità psichica dei frequentatori dei seminari. Tutto era finalizzato a raccogliere più partecipanti possibile per massimizzare i profitti. Gli adepti dopo aver «investito un rilevante capitale» nei seminari, restavano legati al gruppo anche nella speranza di far fruttare anche loro, una volta diventati finalmente maestri, il titolo rilasciato dal guru»;

infine, preme evidenziare come questo caso, prima e nonostante l’esito finale, sia diventato cavallo di battaglia della medesima come di altre controverse organizzazioni e dei loro sostenitori, per diffondere on line una gravissima campagna di tipo diffamatorio che si protrae da anni, in particolare in danno della dottoressa Lorita Tinelli (ex presidente del Centro studi sugli abusi psicologici – CeSAP onlus), la quale, per aver raccolto nel corso del tempo, documenti, dati e storie, risultati utili alle stesse indagini condotte dalla Digos, e per aver contestualmente segnalato gli abusi dell’associazione citata, ha dovuto subire anche un imponente accanimento giudiziario, con 180 denunce a suo carico, successivamente archiviate, richiesta di chiusura urgente del sito del CeSAP, respinta con un attestazione di merito dal giudice Salvatore, nonché una richiesta di oltre 4 milioni di euro per risarcimento danni, causa positivamente chiusa. In danno della medesima venivano attivati letteralmente decine di blog tra anonimi e firmati di frequentatori e maestri di Arkeon. L’interrogante rileva, che invero, l’ex presidente dell’ordine degli psicologi, dottor Giuseppe Luigi Palma, attestava la preziosa attività svolta dalla dottoressa Tinelli, invitando, tra l’altro, le stesse istituzioni a una necessaria riflessione, proprio a seguito delle modalità con cui la vicenda Arkeon si è dipanata;

analogo trattamento denigratorio è stato riservato alle associazioni italiane di informazione e tutela delle vittime delle sette e alla stessa specialità di Polizia SAS (squadra antisette) del Ministero dell’interno,

si chiede di conoscere:

quali misure i Ministri in indirizzo intendano adottare onde contrastare più efficacemente il fenomeno del settarismo abusante;

se non ritengano urgente provvedere a mirate politiche informative a tutela delle fasce vulnerabili, con particolare riguardo ai settori della salute e della pubblica istruzione;

quali interventi intendano porre in essere a sostegno delle realtà associative che sul territorio svolgono una encomiabile azione di informazione e tutela delle vittime e delle famiglie, sovente sostituendosi a inaccettabili carenze e lacune del sistema pubblico.

(4-08243)

https://parlamento17.openpolis.it/atto/documento/id/475371

di

 

Se si sospetta la presenza di un abuso all’interno di una esperienza religiosa, è bene fate alcune domande ai propri clienti del tipo: ricevete richieste di perfezionismo spirituale? Avete il terrore di non essere accettati? Vi sono aspettative spirituali narcisistiche e follemente ridicole sulla vostra vita?

Risultati immagini per abuso religioso

 

C’è stato un tempo in cui le convinzioni religiose ti hanno portato compagnia e pace, mentre ora lotti per la tua privacy, l’insicurezza e il confronto. Hai cercato sicurezza nella fede, ma ora vi sono soltanto regole, cerimonie e rituali. Come ci sei arrivato a tutto questo?

Un narcisista usa il proprio credo religioso per manipolare, controllare e dominare. Egli strumentalizza sistematicamente la tua vita al di fuori del culto e si inserisce al suo centro.

 

Risultati immagini per narcisista religioso

Non è la religione il problema. Le principali organizzazioni come quelle dei cristiani, musulmani, buddisti, indù e culti ebraici o anche quelle minori come i mormoni, il taoismo, il confucianesimo, New Age o Rastafari possono utilizzare questo modo di fare. Anche coloro che non professano la fede in Dio, come gli atei, gli agnostici o i satanisti sono inclusi in questa possibilità.

Non è il tipo di credenza ma piuttosto come la fede viene usata, che favorisce l’abuso.

1) Si comincia con il pensiero dicotomico, la gente viene spaccata in due parti. C’è chi è d’accordo con le convinzioni del narcisista e chi non lo è. E’ interessante notare che solo il narcisista è il giudice e decide chi appartiene ad una fazione o all’altra. La tua opinione è irrilevante.

 

Risultati immagini per mental manipulation

 
2) Inoltre il narcisista prende in giro, sminuisce e mostra pregiudizi verso altre credenze. Questa tattica è utile a ricordare che se uno cambia le proprie opinioni, sarà trattato nello stesso modo.

 

Risultati immagini per leader controllo masse
3) Improvvisamente il narcisista diventa elitario e si rifiuta di associarsi con persone o gruppi che ritiene impuri o profani. Preferisce l’isolamento e chiede di fare lo stesso, condannando chiunque non lo faccia.

 

Risultati immagini per mental manipulation

 
4) Successivamente, il narcisista richiede che si adotti completamente il suo punto di vista. Non c’è spazio per le diverse opinioni o per mettere in discussione la sua autorità. Qualsiasi possibilità di opinioni contrarie viene affrontata con minacce di abbandono o di separazione. Non vi è concessa alcuna volontà gratuita.

 

Risultati immagini per mental manipulation
5) Richieste di totale sottomissione, senza domanda successiva. Tu non sei libero di mettere in discussione la sua autorità e ogni tentativo in tal senso si scontra con la disciplina spirituale, fisica e/o verbale. La chiamata, la castità e il trattamento silenzioso sono manovre comuni in conformità.

 

Risultati immagini per controllo mentale delle masse

 
6) Il narcisista non è più soddisfatto del dominio privato, ma ha bisogno di mostrare il suo potere in pubblico. Egli si aspetta il rispetto rigoroso per qualunque immagine che ha creato a prescindere dalla correttezza di tale immagine. Anche il minimo accenno di mettere in discussione la sua facciata viene gestito con rimproveri immediati e crudeli.
7) Per intimidire ulteriormente, il narcisista etichetta le persone che non rispettano le sue credenze come disobbedienti, ribelli, senza fede, demoni, o nemici della fede. Questo viene fatto di fronte agli altri per rafforzare le loro opinioni e instillare la paura dentro e fuori la comuità.

 

Immagine correlata

 
8) C’è grande enfasi sulle prestazioni pubbliche. vengono richieste perfezione e felicità in ogni momento. Le attività religiose, come andare in chiesa, diventano esigenze prioritarie, le aspettative eccessive e rigide. Non vengono concesse indennità nemmeno per il lutto per la perdita di un amico o di un suo parente.
9) L’adesione rigorosa ai ruoli e alle regole vengono dominati con dichiarazioni assolute su questioni insignificanti, quali il colore o lo stile dei capelli. L’inosservanza è affrontata con severa disciplina e perfino con la scomunica.
10) Per separare ulteriormente, il narcisista utilizza segretezza o trattiene le informazioni per pochi eletti tra individui meritevoli. A volte ha bisogno di una prova di spiritualità avanzata o di qualche livello più profondo di impegno prima di condividere.
11) Mettere in discussione il narcisista è peggio che mettere in discussione la religione. L’obbedienza cieca al narcisista è attesa come il suo parere ed è più importante della religione. In sostanza, ha sostituito la vostra religione con se stesso e si aspetta l’adorazione.

 

Risultati immagini per controllo mentale delle masse

 
12) Il narcisista utilizza spesso la propria posizione religiosa di autorità per il proprio beneficio personale, che è spesso finanziario. Egli giustifica questo comportamento dicendo di meritarlo,  perché è migliore di altri. Tu, però, non vieni considerato anche perché la tua parte migliore non è abbastanza buona.

13) Per il narcisista, il fine giustifica i mezzi. Egli può impegnarsi in una cattiva condotta criminale o coprire le trasgressioni altrui in nome della religione. Questo include coprire gli abusi sessuali, abusi fisici, reati finanziari e altri misfatti. Egli crede di essere al di sopra della legge e quindi in potere di sovvertirla.
14) Per completare l’isolamento allontana  i  membri dalla famiglia allargata e dagli amici al di fuori della religione. Questo include l’evitamento, l’alienazione, la persecuzione. Tu sei completamente solo ora con lui come unica voce della tua vita.

 

 

Risultati immagini per controllo mentale delle masse

 
15) Alla fine di tutto questo, ti accorgerai che le tue convinzioni hanno perso la loro vitalità e che la tua crescita religiosa si è bloccata a causa dell’abuso narcisista costante. Non è insolito a questo punto mettere in discussione la propria fede e anche abbandonarla a causa del comportamento sadico.

Non c’è bisogno di essere oggetto di abusi religiosi. Rileggi questi punti e rifiuta di essere parte di un’organizzazione che incoraggia questo comportamento. La tua fede è troppo preziosa per essere distrutta da un narcisista. Non lasciare che la tua felicità sia compromessa.

By

Fonte: http://pro.psychcentral.com/exhausted-woman/2015/05/15-narcissistic-religious-abuse-tactics/

——————————————

Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

Gli articoli apparsi su questo blog possono essere riprodotti liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla e  che si specifichi la fonte

Creative Commons License Le 15 tattiche strategiche usate dai narcisisti per perpetrare abusi religiosi is licensed by Lorita Tinelli under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 United States License.