Il Covid-19, le teorie del complotto e l’ombra delle sette. Intervista all’esperta

Cosa succede nella mente di una persona che cede a una teoria complottista? Qualcuno può approfittare del momento di confusione e fragilità che stiamo vivendo? Ne abbiamo parlato con la psicologa Lorita Tinelli, che da anni si occupa di sette e dinamiche manipolative. 

articolo di

Giusy Gullo
Editor

Continua a leggere qui:

https://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/mente-e-psiche/article/6689/Il-Covid-19–le-teorie-del-complotto-e-l-ombra-delle-sette–Intervista-all-esperta.html

Lavorare nello spettacolo ai tempi del virus: mio intervento su Radio Rai 3

La cultura al tempo del virus. Fare e partecipare, ascoltare e incontrare, in sicurezzaCome si concilia in questo tempo l’esigenza di mantenere in vita le manifestazioni, i festival, i concerti, lo spettacolo dal vivo, tutte quelle attività culturali che prevedono socialità e scambio e che fanno parte di un settore già molto colpito, e le esigenze di sicurezza, distanziamento, protezione?

Gli ospiti

Roberto Meglioli
, promoter, faparte di PER (Promoter Emilia Romagna) gli invisibili, il  12 settembre scorso in Piazza Maggiore a Bologna hanno organizzato un concerto condiversi artisti e con il pubblico, stasera con Vinicio Capossela alla Reggia di Colorno vicino Parma organizzano il terzo concerto di questo progetto

Andrea Cusumano, nuovo curatore insieme a Lea Iandiorio di Letterature, che inquesti giorni sta andando in scena nella veste di Insieme, il festival chesi è aperto ieri a Roma e che riunisce le tre principali manifestazionieditoriali della città, Libri Come e Più Libri PiùLiberi, saltate a causa del covid. Insieme dura fino a domenica e si svolge tral’Auditorium Parco della Musica, Massenzio e Palatino. Cusumano è anche regista insieme a Fabrizio Arcuri dello spettacolo Ode Laica per Chibok e Leah che è andato in scena ieri sera al Palatino e che replica stasera. 

Giovanni Maga, virologo e direttore dell’Istituto di genetica molecolare del CNR di Pavia 

Lorita Tinelli, psicologa fondatrice del CESAP – Centro Studi sugli abusi psicologici

Vinicio Capossela, cantautore, polistrumentista, stasera alla Reggia di Colorno (Parma) terrà il concerto PerGli invisibili dal titolo “Edipo a Colorno Labirinti, mostri eeclissi degli invisibili al tempo degli spettacoli limitati”.  Sitratta del terzo evento del progetto PER GLI INVISIBILI. Capossela èanche ideatore e curatore dello Sponz fest che si è tenuto quest’anno dal 25 al30 agosto a Calitri, nei comuni limitrofi dell’Alta Irpinia, dellaValle del Sele e verso il mare, dalle sorgenti dell’Ofanto fino alla foce del Sele.

ascolta qui: https://www.raiplayradio.it/audio/2020/09/TUTTA-LA-CITTAapos-NE-PARLA—Lavorare-nello-spettacolo-ai-tempi-del-virus-d2103e22-f03c-4a6a-a6ce-d01aadfb6272.html?fbclid=IwAR0BwvfwjIU1yjiEkZTDVy_ROtbHvVIkIOWSlVREjuLh2wTmTsQnb9iHzDA

La nuova frontiera dei negazionisti

Una setta di complottisti vuole denunciare il governo sull’emergenza covid

Carmine Gazzanni Flavia Piccinni

Maurizio Sarlo, imprenditore veneto a capo dell’Associazione Coemm&Clemm, ha messo su un’operazione piuttosto ambiziosa grazie a Facebook e ha intenzione di «liberarci dagli equivoci, dai ladroni, dai perfidi e contribuire alla vittoria finale: quella del Nuovo Umanesimo». Per farlo però sta chiedendo soldi ai suoi adepti

«Da oggi si parte per liberarci dagli equivoci, dai ladroni, dai perfidi e contribuire alla vittoria finale: quella del Nuovo Umanesimo». Spiega così Maurizio Sarlo, imprenditore veneto a capo dell’Associazione Coemm&Clemm, la sua ambiziosa operazione su Facebook. Si tratta di un «esposto epocale» per indagare l’operato del governo e l’essenza stessa del covid-19: «Verità o macchinazione?».

A cominciare da ieri a depositare l’esposto – secondo Sarlo – saranno «circa 3.120 persone (in realtà molte di più) in tutta Italia, presso i Comandi dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza». Difficile monitorare l’accaduto, di certo c’è che l’atto segue idealmente la scia dei “negazionisti” che solo qualche giorno fa hanno affollato il Senato come Vittorio Sgarbi, Matteo Salvini, Armando Siri e l’ex Cinquestelle Sara Cunial. Persone non a caso apprezzate per il loro impegno “revisionista” da Sarlo & C.

«In questi mesi di Covid sono stati tanti – riflette però Lorita Tinelli, psicologa e presidente del Centro Studi Abusi Psicologici (Cesap) – i gruppi che hanno guadagnato visibilità e adepti, proponendo soluzioni magiche, tanto per l’emergenza sanitaria quanto per le scelte politiche.

In questo caso, si tratta di una vera e propria posizione contro il governo che secondo Coemm&Clemm ha mentito, rendendo la situazione più grave di quanto non fosse. La strategia messa in atto è molto subdola. Per accedere ai contenuti dell’esposto è infatti necessario pagare un bonifico a sostegno».

La procedura è piuttosto semplice: basta registrarsi sul sito espostoepocale.it, dunque procedere al versamento per pagare studio legale, «ufficio stampa per acquisto di pagine di giornale, radio, tv per la diffusione dell’iniziativa» e «pagamento fattura al comitato tecnico scientifico».

Chi faccia parte di questo comitato però – almeno stando a quanto riportato sul sito – resta un mistero, dato che si parla genericamente di «medici e ricercatori che, oltre a sostenere le ragioni del nostro Esposto Epocale, è impegnato a dibattere, controbattere, difendere e tutelare scientificamente ogni deduzione che potrà, in proseguo del possibile giudizio penale, risultare contraria alla verità scientifica rispetto ai fatti occorsi e a quelli concretamente accertati».

Le adesioni paiono essere migliaia, considerando che attorno al Coemm (Comitato Organizzatore Etico Mondo Migliore) ruotano, a detta del vertice, oltre 10mila Clemm (Comitati Locali Etici Mondo Migliore). Non a caso Sarlo ha spiegato come «se la stampa e la magistratura daranno corso al nostro esposto, siamo convinti che oltre ai nostri 97mila associati avremo qualche milione di persone che vorranno dire la loro per conoscere la verità».

Negli undici punti che compongono l’esposto, si chiede alla magistratura (che, tuttavia, non ha alcuna competenza a riguardo) «quali sono state le cause del virus/pandemia denominato covid-19», «da dove è partito». E, ancora, qual è l’origine e come si è diffuso.

Poi cominciano le domande che i clemmini badano a non definire complottistiche, ma che complottistiche all’occhio esterno appaiono: «Se di Virus/Pandemia si è effettivamente trattato, è il coronavirus, o covid-19 che sia, la causa di tutte le morti che il nostro Paese sta piangendo?».

È sempre il covid «la causa del dover essere restati reclusi a casa e dell’essere stati privati delle libertà?» e la causa «del fatto che ognuno di noi dovrà ormai cambiare le proprie abitudini di vita con un distanziamento sociale che riguarda anche il distanziamento da ogni forma e tipo di manifestazioni di affetto e vicinanza verso i familiari?».

Tanto che ci siamo, ovviamente, subentra nell’esposto anche l’ombra «di conflitto di interesse tra membri dell’Oms rispetto ad altri soggetti collegati che influendo sulle decisioni dell’Oms possono o meno decidere le sorti di Gruppi di interesse economico direttamente collegati con lo scopo dell’Oms stessa». Senza dimenticare, infine, eventuali «correlazioni, anche lobbistiche, tra produttori di vaccini Oms e Governi».

Il punto però è che, a vedere le pagine social sia di C&C che del Partito Valore Umano (braccio politico di Coemm&Clemm e di cui, manco a dirlo, Sarlo ne è il segretario) gli aderenti potrebbero crescere ancora. Tutti hanno mostrato la loro totale adesione grazie a video e foto con tanto di cartelli per «chiedere spiegazioni su questa “pandemia”».

Aderire all’esposto pare comunque economicamente vantaggioso, anche perché «nel caso di mancata risposta (dagli organi inquirenti, ndr), il Pvu chiederà risarcimenti per un minimo di 50 mila euro per ogni italiano (compresi i bimbi in embrione)». «L’incentivo economico – prosegue Lorita Tinelli – è un meccanismo noto. Soprattutto in gruppi piramidali. Da anni Sarlo rimanda la promessa di pagare i suoi adepti con 1500 euro al mese. Nessuno ne ha mai visto neanche mezzo».

Esattamente come G., 60 anni, pugliese, che racconta: «Nel 2015 ho conosciuto per caso la cugina di Maurizio Sarlo, e così mi sono avvicinata a questo gruppo. Si parlava di buone azioni, di rivoluzionare la società, ma c’era anche la promessa economica. Sarlo garantiva già nel maggio del 2016 di dare 1500 euro a chiunque si sarebbe iscritto. Cosa che ovviamente non è avvenuta».

Forse con l’esposto epocale arriverà però finalmente un riscontro economico per i fedelissimi. Anche perché, ha recentemente precisato Sarlo per sostenere ulteriormente la sua tesi, la colpa è anche «di gente idiota come Burioni, vorrei che mi portasse in tribunale perché vorrei capire se è una persona sana o psicologicamente labile». Chissà che davvero non accada.

Fonte: https://www.linkiesta.it/2020/08/una-setta-di-complottisti-vuole-denunciare-il-governo-sullemergenza-covid/