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Lorita Tinelli

Prefiero morir de pie a vivir arrodillado – Il Che

Si è tenuto ieri sera, presso il Centro per la Legalità “Peppino Impastato”, il primo dei tre incontri di #Nocicreativa, rassegna sulle opportunità per il nostro paese.

Ad aprire la serie di incontri il tema delle “Cooperative di Comunità”. E’ stata Lorita Tinelli, assessore alle Politiche Giovanili, a sottolineare l’opportunità, per la comunità nocese, di questo nuovo spazio cittadino, inteso come centro di aggregazione, che possa essere per i giovani uno stimolo alle loro iniziative imprenditoriali.

Ed è proprio sul concetto di aggregazione che si fonda una Cooperativa di Comunità. “Ogni comunità – sostiene Vito Fusillo di Generazione Legacoop Puglia – avverte un bisogno. Il singolo individuo non ha le forze per soddisfare i bisogni di un’intera comunità ma è solo attraverso l’aggregazione e la formazione di una cooperativa che si avvia il percorso di soddisfazione dei bisogni. Dobbiamo considerare una cooperativa di comunità come una società la cui peculiarità nasce dall’individuazione di un bisogno e ad attivare tutte le risorse necessarie di cui si dispone per soddisfarlo”.

Non è difficile quindi paragonarle ad una sorta di “nuova opportunità” lavorativa per i giovani e i meno giovani. “Le innumerevoli iniziative locali di aggregazione si devono soprattutto alla crisi – sostiene Carmelo Rollo Presidente Legacoop Puglia – In questo contesto vale il detto che è nei momenti difficili che nascono grandi cose”.

Le opportunità che le Cooperative offrono sono innumerevoli: dal campo sociale, sportivo, turistico, ambientale sino alle comunicazioni. Dalla discussione è emerso come non è facile sicuramente parlare di aggregazione, le prime esperienze non sono state così idilliache. La motivazione che spinge un individuo ad aggregarsi deve basarsi sul confronto e sul saper ascoltare gli altri.

Dello stesso avviso Angelo Mariano di Faber City – Cooperativa di Comunità di Alberobello, che con la sua esperienza ha portato testimonianza di come, l’intera comunità,con la nascita della Cooperativa, abbia beneficiato di notevoli iniziative (come ad esempio il ripristino del Palazzetto dello Sport che da anni viveva in uno stato di completo abbandono). Grazie all’iniziativa dei soci della cooperativa, infatti, si è dato avvio a lavori di ripristino e oggi il Palazzetto offre la possibilità ai genitori di lasciare i loro bambini in un posto dove possono fare sport e studiare con conseguente opportunità lavorativa per giovani.

Entrare in una Cooperativa di Comunità non richiede molti requisiti, un’età maggiore ai 25 anni e un contributo di 25,00 euro. “La nostra esperienza – sostiene Angelo – nasce da un questionario di 160 domande sottoposto ad un campione di 500 soggetti. L’obiettivo era comprendere i reali bisogni del paese. Non è stato facile, ancora oggi molti sono scettici sulle potenzialità che una cooperativa può dare ad una comunità, siamo meno di 50 soggetti, ma ci piace pensare che tra qualche anno saremo più numerosi. Quando una comunità concepisce l’aggregazione come una risorsa per il paese allora si è sulla buona strada”.

Questo appello ha concluso il dibattito assieme ad un invito da parte dell’assessore Tinelli ad approfondire nuovamente l’argomento il prossimo autunno.

Fonte: http://www.nocigazzettino.it/1974/Primo%C2%A0appuntamento%C2%A0con%C2%A0Nocicreativa.html

Il “Centro per la Legalità”  sarà intitolato a Peppino Impastato

 

NOCI – Lo scorso 9 maggio è stato pubblicato sulla pagina Facebook “Comune di Noci” un sondaggio per permettere ai cittadini di decidere a chi tra Aldo Moro, Peppino Impastato, Piersanti Mattarella, Antonio Caponnetto, Renata Fonte e Don Tonino Bello dovesse essere intitolato il nuovo “Centro per la Legalità” che sarà a breve inaugurato presso la struttura dell’ex Mattatoio comunale di via Gabrieli.

Su iniziativa dell’Assessore al Patrimonio Lucia Parchitelli e l’Assessore alla Cittadinanza Attiva e Trasparenza e alle Politiche Giovanili Lorita Tinelli, la decisione è stata lasciata ai cittadini, che hanno potuto votare fino alle 12:00 del 19 maggio, esprimendo la propria preferenza con un Like.

Ad ottenere maggiori preferenze è stato Peppino Impastato, nato a Cinisi (Pa) il 5 gennaio 1948, giornalista, attivista e poeta italiano. Figlio di mafiosi, si ribellò alla famiglia e ingaggiò un’intensa attività politico-culturale contro la mafia. Fondatore tra le altre cose, della famosa “Radio Aut”, attraverso la quale denunciava i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra gli costarono la vita. Fu, infatti, vittima di un attentato il 9 maggio 1978.

Questi i risultati del sondaggio:
Voti totali: 243
Peppino Impastato, 137 preferenze
Renata Fonte, 36 preferenze
Don Tonino Bello, 24 preferenze
Aldo Moro, 24 preferenze
Antonio Caponnetto, 6 preferenze
Piersanti Mattarella, 3 preferenze
Voti nulli: 13

L’intervento di recupero è stato reso possibile grazie al PON Sicurezza rivolto a “forme di recupero e riuso spazi pubblici, al fine di recuperare spazi alla criminalità e di restituirli alla cittadinanza, nonché ad altre iniziative mirate alla diffusione della legalità”. La struttura è stata recuperata e sarà presto restituita alla comunità, per ospitare un centro polifunzionale aggregativo giovanile dedicato ad attività di promozione della legalità.

Fonte: http://www.legginoci.it/2016/05/21/il-centro-per-la-legalita-sara-intitolato-a-peppino-impastato/

È ormai prossima l’inaugurazione del “Centro per la Legalità” che sorgerà nella struttura dell’ex Mattatoio comunale di via Gabrieli. Un’altra struttura è stata recuperata e sarà presto restituita alla comunità, per ospitare un centro polifunzionale aggregativo giovanile dedicato ad attività di promozione della legalità.

L’intervento di recupero è stato reso possibile grazie al PON Sicurezza rivolto “forme di recupero e riuso spazi pubblici, al fine di recuperare spazi alla criminalità e di restituirli alla cittadinanza, nonché ad altre iniziative mirate alla diffusione della legalità”.

In vista della prossima apertura, i cui dettagli saranno comunicati a breve, si rende necessario stabilire a chi intitolare il Centro. A tal scopo, con l’intento di coinvolgere la cittadinanza nel processo decisionale, l’Amministrazione comunale, ed in particolar modo l’Assessore al Patrimonio Lucia Parchitelli e l’Assessore alla Cittadinanza Attiva e Trasparenza e alle Politiche Giovanili Lorita Tinelli, ha pensato di avviare, a partire da lunedì 9 maggio 2016, un sondaggio intorno ad alcune proposte.

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Le figure individuate, e intorno alle quali si chiede ai cittadini di esprimere una preferenza, sono le seguenti:

ALDO MORO, nato a Maglie (Le) il 23 settembre 1916, è stato insigne politico, accademico e giurista italiano, due volte Presidente del Consiglio dei Ministri, Segretario politico e Presidente del Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana, di cui è stato uno dei fondatori. Fu rapito il 16 marzo 1978 e ucciso il 9 maggio successivo dalle Brigate Rosse. Simbolo della lotta al terrorismo e della democrazia ed esempio di grande integrità morale, oltre che per i suoi contemporanei, anche per le generazioni a venire.

PEPPINO IMPASTATO, nato a Cinisi (Pa) il 5 gennaio 1948, è stato giornalista, attivista e poeta italiano. Figlio di mafiosi, il giovane Peppino si ribellò alla famiglia e ingaggiò un’intensa attività politico-culturale contro la mafia. Fondatore tra le altre cose, della famosa “Radio Aut”, attraverso la quale denunciava i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra gli costarono la vita. Fu, infatti, vittima di un attentato il 9 maggio 1978.

PIERSANTI MATTARELLA, nato a Castellammare del Golfo(Tp) il 24 maggio 1935, noto esponente politico della Democrazia Cristiana, è stato strenuamente impegnato nella lotta alla mafia, schierandosi apertamente a favore della necessità di promuovere la correttezza e la legalità nella gestione dei contributi agricoli regionali in Sicilia. Per questo motivo fu assassinato a Palermo da Cosa Nostra, durante il mandato di Presidente della Regione Sicilia, il 6 gennaio 1980.

ANTONIO CAPONNETTO, nato a Caltanissetta il 5 settembre 1920, è stato un magistrato italiano, noto soprattutto per aver guidato il Pool antimafia, ideato da Rocco Chinnici nel 1980, dal 1984 al 1990. Ebbe come compagni di strada Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello e Leonardo Guarnotta e, grazie alla loro attività furono arrestati di più di 400 criminali legati a Cosa Nostra. È considerato uno degli eroi della lotta alla mafia. È morto a Firenze il 6 dicembre 2002.

RENATA FONTE, nata a Nardò (Le) il 10 marzo 1951, è stata Assessore alla cultura ed alla pubblica istruzione del comune di Nardò, eletta nel 1982 nelle file del PRI-Partito Repubblicano Italiano. Ha combattuto con forza la speculazione edilizia nel territorio di Porto Selvaggio e probabilmente per questo, il 31 marzo 1984, è stata assassinata con tre colpi di pistola mentre ritornava nella sua abitazione. È diventata simbolo della legalità e della non violenza sul territorio.

DON TONINO BELLO, nato a Alessano (Le) il 18 marzo 1935, è stato vescovo. Grande è sempre stato il suo impegno verso gli ultimi, gli indigenti, i giovani, cui ha dedicato diverse iniziative, rinunciando per sé a ad ogni sfarzo. Grande sostenitore della pace, si oppose al potenziamento dei poli militari di Crotone e Gioia del Colle e all’intervento bellico nella Guerra del Golfo. È morto a Molfetta il 20 aprile 1993. La Congregazione per le Cause dei Santi ne ha avviato il processo di beatificazione.

Il sondaggio sarà effettuato attraverso la Pagina Facebook “Comune di Noci”. A partire da lunedì 9 maggio 2016, saranno caricate le foto delle personalità sopra citate, con relativa motivazione. I cittadini potranno esprimere al loro preferenza apponendo il Like sulla foto della figura preferita. Ognuno potrà esprimere una sola preferenza; se qualcuno dovesse esprimere più di una preferenza, queste saranno tutte annullate. Sarà possibile votare fino alle ore 12:00 di giovedì 19 maggio 2016. Alla personalità la cui foto avrà ricevuto più Like, sarà intitolato il “Centro per la Legalità”. Il risultato del sondaggio sarà ratificato mediante Delibera di Giunta.

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