Hold Up: come il complottismo seduce le star (e perché è un pericolo anche per noi)

“La risposta a questo cambiamento la troviamo sia nella letteratura scientifica che nella casistica clinica”, ci spiega Lorita Tinelli, psicologa ad indirizzo clinico e di comunità. “ll complottista è colui che usa un pensiero primitivo e quotidiano per analizzare la realtà, determinato dal primo cervello, quello emotivo, che non passa al vaglio della razionalità. Un modello intriso di pregiudizio e superstizione”.

Leggi qui l’intero articolo

L’intervista che non è piaciuta a qualcuno

“Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri” – George Orwell

“C’è chi recupera la propria reputazione, deturpando quella degli altri” (Cit.)

“NEMICO – ORDINE SP. Fair game. Può essere privato della proprietà o danneggiato con ogni mezzo da qualsiasi scientologist senza che lo scientologist venga disciplinato. Può essere imbrogliato, querelato, gli si può mentire, può essere distrutto” – HCO PL 18 Ott 67 Issue IV, Penalties for Lower Conditions

“«È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte e riparati gli eventuali errori.” Art. 1 del codice deontologico del giornalista

————————————–

Ringrazio gli amici dell’AIVS per aver postato la mia intervista sul loro canale youtube. Di fronte alla censura con minacce di ricorrere a carte bollate, bisogna far fronte comune. La libertà di espressione è garantita ancora nella nostra nazione e mi piace ricordare in questa occasione l’Art. 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

E’ ovvio che libertà di espressione è diversa dalla libertà di attaccare personalmente qualcuno, di diffamarlo, di screditarne la sua credibilità andando a cercare col lanternino il posto delle virgole nei suoi scritti o una parola mal detta nei suoi discorsi.

Giungere a questi livelli da III anno della scuola dell’infanzia (con tutto il rispetto delle intelligenze di quei bambini) è davvero indicativo del valore morale delle persone che adottano certi metodi inutilmente censori e intimidatori, nonchè delle loro reali intenzioni. Ma tant’è.

Sono davvero pronta a discutere di questo e di altri argomenti similari, che ormai mi coinvolgono dal 2006, in tutte le sedi necessarie. Credo che i tempi siano sufficientemente maturi per scoperchiare le tante dinamiche agite nel “favore dell’ombra delle tenebre”.

Per il momento grazie a tutti coloro che mi sostengono.

Il Covid-19, le teorie del complotto e l’ombra delle sette. Intervista all’esperta

Cosa succede nella mente di una persona che cede a una teoria complottista? Qualcuno può approfittare del momento di confusione e fragilità che stiamo vivendo? Ne abbiamo parlato con la psicologa Lorita Tinelli, che da anni si occupa di sette e dinamiche manipolative. 

articolo di

Giusy Gullo
Editor

Continua a leggere qui:

https://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/mente-e-psiche/article/6689/Il-Covid-19–le-teorie-del-complotto-e-l-ombra-delle-sette–Intervista-all-esperta.html

Nuova intervista sulle sette e sui sostenitori delle stesse

Art. 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere

La nuova frontiera dei negazionisti

Una setta di complottisti vuole denunciare il governo sull’emergenza covid

Carmine Gazzanni Flavia Piccinni

Maurizio Sarlo, imprenditore veneto a capo dell’Associazione Coemm&Clemm, ha messo su un’operazione piuttosto ambiziosa grazie a Facebook e ha intenzione di «liberarci dagli equivoci, dai ladroni, dai perfidi e contribuire alla vittoria finale: quella del Nuovo Umanesimo». Per farlo però sta chiedendo soldi ai suoi adepti

«Da oggi si parte per liberarci dagli equivoci, dai ladroni, dai perfidi e contribuire alla vittoria finale: quella del Nuovo Umanesimo». Spiega così Maurizio Sarlo, imprenditore veneto a capo dell’Associazione Coemm&Clemm, la sua ambiziosa operazione su Facebook. Si tratta di un «esposto epocale» per indagare l’operato del governo e l’essenza stessa del covid-19: «Verità o macchinazione?».

A cominciare da ieri a depositare l’esposto – secondo Sarlo – saranno «circa 3.120 persone (in realtà molte di più) in tutta Italia, presso i Comandi dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza». Difficile monitorare l’accaduto, di certo c’è che l’atto segue idealmente la scia dei “negazionisti” che solo qualche giorno fa hanno affollato il Senato come Vittorio Sgarbi, Matteo Salvini, Armando Siri e l’ex Cinquestelle Sara Cunial. Persone non a caso apprezzate per il loro impegno “revisionista” da Sarlo & C.

«In questi mesi di Covid sono stati tanti – riflette però Lorita Tinelli, psicologa e presidente del Centro Studi Abusi Psicologici (Cesap) – i gruppi che hanno guadagnato visibilità e adepti, proponendo soluzioni magiche, tanto per l’emergenza sanitaria quanto per le scelte politiche.

In questo caso, si tratta di una vera e propria posizione contro il governo che secondo Coemm&Clemm ha mentito, rendendo la situazione più grave di quanto non fosse. La strategia messa in atto è molto subdola. Per accedere ai contenuti dell’esposto è infatti necessario pagare un bonifico a sostegno».

La procedura è piuttosto semplice: basta registrarsi sul sito espostoepocale.it, dunque procedere al versamento per pagare studio legale, «ufficio stampa per acquisto di pagine di giornale, radio, tv per la diffusione dell’iniziativa» e «pagamento fattura al comitato tecnico scientifico».

Chi faccia parte di questo comitato però – almeno stando a quanto riportato sul sito – resta un mistero, dato che si parla genericamente di «medici e ricercatori che, oltre a sostenere le ragioni del nostro Esposto Epocale, è impegnato a dibattere, controbattere, difendere e tutelare scientificamente ogni deduzione che potrà, in proseguo del possibile giudizio penale, risultare contraria alla verità scientifica rispetto ai fatti occorsi e a quelli concretamente accertati».

Le adesioni paiono essere migliaia, considerando che attorno al Coemm (Comitato Organizzatore Etico Mondo Migliore) ruotano, a detta del vertice, oltre 10mila Clemm (Comitati Locali Etici Mondo Migliore). Non a caso Sarlo ha spiegato come «se la stampa e la magistratura daranno corso al nostro esposto, siamo convinti che oltre ai nostri 97mila associati avremo qualche milione di persone che vorranno dire la loro per conoscere la verità».

Negli undici punti che compongono l’esposto, si chiede alla magistratura (che, tuttavia, non ha alcuna competenza a riguardo) «quali sono state le cause del virus/pandemia denominato covid-19», «da dove è partito». E, ancora, qual è l’origine e come si è diffuso.

Poi cominciano le domande che i clemmini badano a non definire complottistiche, ma che complottistiche all’occhio esterno appaiono: «Se di Virus/Pandemia si è effettivamente trattato, è il coronavirus, o covid-19 che sia, la causa di tutte le morti che il nostro Paese sta piangendo?».

È sempre il covid «la causa del dover essere restati reclusi a casa e dell’essere stati privati delle libertà?» e la causa «del fatto che ognuno di noi dovrà ormai cambiare le proprie abitudini di vita con un distanziamento sociale che riguarda anche il distanziamento da ogni forma e tipo di manifestazioni di affetto e vicinanza verso i familiari?».

Tanto che ci siamo, ovviamente, subentra nell’esposto anche l’ombra «di conflitto di interesse tra membri dell’Oms rispetto ad altri soggetti collegati che influendo sulle decisioni dell’Oms possono o meno decidere le sorti di Gruppi di interesse economico direttamente collegati con lo scopo dell’Oms stessa». Senza dimenticare, infine, eventuali «correlazioni, anche lobbistiche, tra produttori di vaccini Oms e Governi».

Il punto però è che, a vedere le pagine social sia di C&C che del Partito Valore Umano (braccio politico di Coemm&Clemm e di cui, manco a dirlo, Sarlo ne è il segretario) gli aderenti potrebbero crescere ancora. Tutti hanno mostrato la loro totale adesione grazie a video e foto con tanto di cartelli per «chiedere spiegazioni su questa “pandemia”».

Aderire all’esposto pare comunque economicamente vantaggioso, anche perché «nel caso di mancata risposta (dagli organi inquirenti, ndr), il Pvu chiederà risarcimenti per un minimo di 50 mila euro per ogni italiano (compresi i bimbi in embrione)». «L’incentivo economico – prosegue Lorita Tinelli – è un meccanismo noto. Soprattutto in gruppi piramidali. Da anni Sarlo rimanda la promessa di pagare i suoi adepti con 1500 euro al mese. Nessuno ne ha mai visto neanche mezzo».

Esattamente come G., 60 anni, pugliese, che racconta: «Nel 2015 ho conosciuto per caso la cugina di Maurizio Sarlo, e così mi sono avvicinata a questo gruppo. Si parlava di buone azioni, di rivoluzionare la società, ma c’era anche la promessa economica. Sarlo garantiva già nel maggio del 2016 di dare 1500 euro a chiunque si sarebbe iscritto. Cosa che ovviamente non è avvenuta».

Forse con l’esposto epocale arriverà però finalmente un riscontro economico per i fedelissimi. Anche perché, ha recentemente precisato Sarlo per sostenere ulteriormente la sua tesi, la colpa è anche «di gente idiota come Burioni, vorrei che mi portasse in tribunale perché vorrei capire se è una persona sana o psicologicamente labile». Chissà che davvero non accada.

Fonte: https://www.linkiesta.it/2020/08/una-setta-di-complottisti-vuole-denunciare-il-governo-sullemergenza-covid/

Le sette ai tempi del Coronavirus: intervista su Panorama del 29 aprile 2020