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Oggi ricorre la Giornata della Memoria e dell’ Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Tante saranno le manifestazioni, eventi, dibattiti organizzati in diversi paesi d’Italia. Il timore, come sempre è che l’indomani tutte le riflessioni vadano dimenticate e si ritorni ad adottare, anche nel proprio piccolo, quelle modalità in tipico stile mafioso, coadiuvate e rafforzate dal classico clima di omertà. Mi piace oggi ricordare uno splendido lavoro del giornalista, che ho avuto il piacere di conoscere anni fa per un’altra inchiesta, Sandro De Riccardis. Nel suo libro dal titolo “La mafia siamo noi” Sandro evidenzia che in diversi momenti della vita quotidiana, quando accettiamo le sfide dell’illegalità, anche ciascuno di noi entra nel modus operante mafioso. ["La mafia siamo noi quando non ci chiediamo “Io che cosa posso fare?” nel luogo in cui siamo, nel tempo che viviamo, nel degrado delle nostre città, nel nostro quartiere, nel cortile del nostro condominio. Siamo noi quando con i nostri like su Facebook ci sentiamo dalla parte dei giusti, in una battaglia che non stiamo combattendo. Siamo noi davanti alla tv, spettatori inermi davanti a fiction cariche di retorica. Siamo noi, inconsapevoli strumenti di riciclaggio quando pranziamo nei ristoranti, balliamo nei locali, facciamo shopping nei negozi acquistati dai colletti bianchi dei clan. Siamo noi che non capiamo che il crimine non è una categoria astratta. È l’imprenditore che accetta il denaro sporco e lo rimette nell’economia sana. È il funzionario comunale che chiude un occhio e firma atti che non dovrebbe firmare. È lo studente che acquista pochi grammi di marijuana per una serata con gli amici. È la signora che chiama il potente del quartiere per riavere l’auto appena rubata. È il prete che non guarda fuori dalla chiesa" (cit. da una recente recensione del libro)]. Quindi abbiamo ancora tanta strada da fare per imparare e avere il coraggio di agire e reagire in modo sano e responsabile. Perchè sono queste le armi utili a sconfiggere il sistema dell’illegalità mafiosa, che ha mietuto vittime che oggi ricordiamo, ma anche tante che quotidianamente soccombono, inascoltate e nell’ombra, perchè sole. #tuttiuniticontrolemafie #legalità