- Il progetto “Energie in Circolo” fra i 50 aggiudicatari del bando della Regione Puglia

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7 milioni di euro messi a bando lo scorso 18 aprile dalla Regione Puglia per la rete dei Laboratori urbani pugliesi, 87 i Comuni che hanno risposto la chiamata, 50 i progetti finanziati, tra cui quello presentato dal Comune di Noci.

Obiettivo del bando era quello di favorire il miglioramento funzionale e strumentale di questi spazi, oltre che potenziarne accessibilità, vitalità, sostenibilità economica, vocazione all’inclusione sociale.

Il Comune di Noci ha candidato un progetto di finanziamento dal titolo “Energie in Circolo”, che nasce dall’analisi delle criticità strutturali e di gestione rilevate nei primi sei anni di gestione. Queste analisi preliminari, che hanno visto il coinvolgimento attivo dell’associazione Acuto, capofila dell’ATS G.Lan che gestisce i tre spazi di Alberobello, Locorotondo e Noci, hanno permesso di individuare con maggiore precisione dove e come intervenire.
Prima novità: a seguito della scadenza dell’attuale gestione del Laboratori urbani, i Comune di Alberobello, Locorotondo e Noci hanno deciso di sciogliere l’unione e provvedere singolarmente alla gestione di questi spazi. Questo essenzialmente perché la gestione condivisa non ha consentito, in questi anni, di monitorare le attività svolte al loro interno.

Il progetto tiene conto di tre realtà che hanno animato, specie nell’ultimo anno, il complesso San Domenico: parliamo della web radio “Yes We Radio”, dello “SPRAR” e delle aule studio. Infatti, tra gli interventi previsti, rientrano l’acquisto di nuove attrezzature (notebook, microfoni, mixer, casse, cavi), la revisione dell’impianto elettrico con la creazione di nuovi punti per le prese e la creazione di nuove postazioni per aula studio.

Tra le novità, sono previsti l’acquisto di nuova segnaletica esterna per rendere i Laboratori più facilmente individuabili dall’esterno; la realizzazione di un bar-punto ristoro, che ha la doppia funzione di contribuire ad ampliare gli orari di apertura e rendere questi spazi più accoglienti e di sostenerne le economie di gestione; la realizzazione di un impianto con pannelli fotovoltaici al servizio del nuovo impianto di riscaldamento, la sostituzione delle lampade presenti con lampade a led e la sostituzione di alcuni infissi e la manutenzione di altri, per abbattere i costi delle utenze; la trasformazione del locale adiacente i Laboratori Urbani in un magazzino fornito di armadietti con chiavi per associazioni e utenti privati; un nuovo sistema di illuminazione per il corridoio espositivo, che lo renderà maggiormente idoneo ad ospitare mostre; l’acquisto di un nuovo videoproiettore compreso di mixer e sistema audio per la sala convegni; la fornitura di una Tv/lavagna Lim per proiezioni nella sala formazione; la fornitura di nuove bacheche per consentire la pubblicazione di notizie/informazioni anche offline; la realizzazione di una doccia nel bagno disabili per performer.

«Lo spazio del Complesso San Domenico, già recuperato e adibito a contenitore culturale, grazie ai 150.000 euro che siamo riusciti ad aggiudicarci, sarà oggetto di interventi di implementazione delle sue funzionalità oltre che di efficientamento energetico – ha dichiarato l’Assessore al Patrimonio Lucia Parchitelli. – Si tratti di interventi che permetteranno di valorizzare il nostro patrimonio, abbattere i costi delle utenze e ampliare le possibilità di gestione, generando economie utili a tal scopo. Per noi questo è motivo di grande soddisfazione, soprattutto perché si tratta di spazi a disposizione dei nostri ragazzi, delle loro intelligenze e della loro creatività».

«Obiettivo principale dell’Amministrazione comunale è quello di fare del Laboratorio Urbano di Noci il centro di una rete tra Comune, scuole, associazioni e imprese – ha spiegato l’Assessore alle Politiche giovanili Lorita Tinelli. – Siamo, infatti, convinti che le migliori idee possano nascere solo dall’incontro, dal confronto e dallo scambio fra tutti gli attori del territorio. Pensiamo, inoltre, che questo spazio possa fungere anche da centro di orientamento giovanile per arginare i fenomeni dell’emigrazione e dello spopolamento giovanile».

«Per chi amministra un paese, dare ai giovani uno spazio per essere comunità è sempre un fatto positivo – ha commentato il Sindaco Domenico Nisi. – Purtroppo però dobbiamo fare i conti con i costi gestione, che spesso rendono questi spazi non un’opportunità ma un peso sia per l’Ente che per i fruitori. Gli interventi che andremo a realizzare vanno proprio nell’ottica di rendere il Laboratorio Urbano di Noci una struttura autosufficiente, in modo tale da garantire sia a chi dovrà in futuro gestire questo spazio sia a quanti ne usufruiranno, una maggiore tranquillità. La vera sfida che questa Amministrazione ha voluto cogliere è proprio questa: fare in modo che tutti gli spazi pubblici che sono stati recuperati possano essere messi in funzione quanto prima, senza rappresentare un inutile costo per l’Ente, e quindi per i cittadini, ma al contrario divenendo fucine di nuove possibilità, soprattutto per i nostri ragazzi».

Gli interventi, che presumibilmente saranno cantierizzati dopo l’estate, si protrarranno per circa due mesi.

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