CONSULTA ASSETTO DEL TERRITORIO E AMBIENTE: PUBBLICATO AVVISO PUBBLICO PER ESPERTI. LE CANDIDATURE DOVRANNO PERVENIRE ENTRO IL 10 GIUGNO 2016

L’Amministrazione Comunale continua ad dimostrare il suo impegno in termini di coinvolgimento della cittadinanza nell’attività amministrativa, anche e soprattutto attraverso un coerente e ordinato ricorso agli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto Comunale.

A tal riguardo, l’Assessore all’Ambiente Lucia Parchitelli e l’Assessore alla Cittadinanza Attiva Lorita Tinelli, fanno sapere che è stato pubblicato all’Albo Pretorio del comune di Noci Avviso Pubblico rivolto ad esperti in materia ambientale che volessero far parte della costituenda Consulta in materia di Assetto del Territorio e problemi dell’Ambiente.

Lo scorso 21 marzo 2016, presso l’Ufficio del Sindaco, si è tenuto un primo incontro interlocutorio, alla presenza anche del Sindaco Domenico Nisi, con le associazioni, iscritte alla Consulta delle Associazioni del Comune, che in vario modo si occupano di ambiente e valorizzazione del territorio e che hanno risposto positivamente all’invito dell’Amministrazione: “In Rete”, “Murgiambiente” e “Terre delle Noci”.

In quell’occasione è stata data lettura del Regolamento per il funzionamento degli istituti di partecipazione previsti dallo Statuto del Comune di Noci, secondo il quale le Consulte tematiche devono essere formate da 7 membri indicati dalle associazioni e da esperti in materia, che hanno il compito di fornire pareri preventivi (anche se non vincolanti) sugli atti amministrativi, proporre l’adozione di provvedimenti e, in generale, svolgere attività consultiva di ausilio agli organi politici e amministrativi nello svolgimento delle loro funzioni.

Pertanto si invitano tutti i cittadini in vario modo esperti in materia di assetto del territorio e problemi dell’ambiente che abbiano, a far pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Noci, entro le ore 12:00 del 10 giugno 2016, la propria candidatura, allegando un curriculum attestante l’idonea professionalità o esperienza in materia.

PROSSIMA L’INAUGURAZIONE DEL “CENTRO PER LA LEGALITÀ”. SONDAGGIO SU FACEBOOK PER L’INTITOLAZIONE

È ormai prossima l’inaugurazione del “Centro per la Legalità” che sorgerà nella struttura dell’ex Mattatoio comunale di via Gabrieli. Un’altra struttura è stata recuperata e sarà presto restituita alla comunità, per ospitare un centro polifunzionale aggregativo giovanile dedicato ad attività di promozione della legalità.

L’intervento di recupero è stato reso possibile grazie al PON Sicurezza rivolto “forme di recupero e riuso spazi pubblici, al fine di recuperare spazi alla criminalità e di restituirli alla cittadinanza, nonché ad altre iniziative mirate alla diffusione della legalità”.

In vista della prossima apertura, i cui dettagli saranno comunicati a breve, si rende necessario stabilire a chi intitolare il Centro. A tal scopo, con l’intento di coinvolgere la cittadinanza nel processo decisionale, l’Amministrazione comunale, ed in particolar modo l’Assessore al Patrimonio Lucia Parchitelli e l’Assessore alla Cittadinanza Attiva e Trasparenza e alle Politiche Giovanili Lorita Tinelli, ha pensato di avviare, a partire da lunedì 9 maggio 2016, un sondaggio intorno ad alcune proposte.

***

Le figure individuate, e intorno alle quali si chiede ai cittadini di esprimere una preferenza, sono le seguenti:

ALDO MORO, nato a Maglie (Le) il 23 settembre 1916, è stato insigne politico, accademico e giurista italiano, due volte Presidente del Consiglio dei Ministri, Segretario politico e Presidente del Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana, di cui è stato uno dei fondatori. Fu rapito il 16 marzo 1978 e ucciso il 9 maggio successivo dalle Brigate Rosse. Simbolo della lotta al terrorismo e della democrazia ed esempio di grande integrità morale, oltre che per i suoi contemporanei, anche per le generazioni a venire.

PEPPINO IMPASTATO, nato a Cinisi (Pa) il 5 gennaio 1948, è stato giornalista, attivista e poeta italiano. Figlio di mafiosi, il giovane Peppino si ribellò alla famiglia e ingaggiò un’intensa attività politico-culturale contro la mafia. Fondatore tra le altre cose, della famosa “Radio Aut”, attraverso la quale denunciava i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra gli costarono la vita. Fu, infatti, vittima di un attentato il 9 maggio 1978.

PIERSANTI MATTARELLA, nato a Castellammare del Golfo(Tp) il 24 maggio 1935, noto esponente politico della Democrazia Cristiana, è stato strenuamente impegnato nella lotta alla mafia, schierandosi apertamente a favore della necessità di promuovere la correttezza e la legalità nella gestione dei contributi agricoli regionali in Sicilia. Per questo motivo fu assassinato a Palermo da Cosa Nostra, durante il mandato di Presidente della Regione Sicilia, il 6 gennaio 1980.

ANTONIO CAPONNETTO, nato a Caltanissetta il 5 settembre 1920, è stato un magistrato italiano, noto soprattutto per aver guidato il Pool antimafia, ideato da Rocco Chinnici nel 1980, dal 1984 al 1990. Ebbe come compagni di strada Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello e Leonardo Guarnotta e, grazie alla loro attività furono arrestati di più di 400 criminali legati a Cosa Nostra. È considerato uno degli eroi della lotta alla mafia. È morto a Firenze il 6 dicembre 2002.

RENATA FONTE, nata a Nardò (Le) il 10 marzo 1951, è stata Assessore alla cultura ed alla pubblica istruzione del comune di Nardò, eletta nel 1982 nelle file del PRI-Partito Repubblicano Italiano. Ha combattuto con forza la speculazione edilizia nel territorio di Porto Selvaggio e probabilmente per questo, il 31 marzo 1984, è stata assassinata con tre colpi di pistola mentre ritornava nella sua abitazione. È diventata simbolo della legalità e della non violenza sul territorio.

DON TONINO BELLO, nato a Alessano (Le) il 18 marzo 1935, è stato vescovo. Grande è sempre stato il suo impegno verso gli ultimi, gli indigenti, i giovani, cui ha dedicato diverse iniziative, rinunciando per sé a ad ogni sfarzo. Grande sostenitore della pace, si oppose al potenziamento dei poli militari di Crotone e Gioia del Colle e all’intervento bellico nella Guerra del Golfo. È morto a Molfetta il 20 aprile 1993. La Congregazione per le Cause dei Santi ne ha avviato il processo di beatificazione.

Il sondaggio sarà effettuato attraverso la Pagina Facebook “Comune di Noci”. A partire da lunedì 9 maggio 2016, saranno caricate le foto delle personalità sopra citate, con relativa motivazione. I cittadini potranno esprimere al loro preferenza apponendo il Like sulla foto della figura preferita. Ognuno potrà esprimere una sola preferenza; se qualcuno dovesse esprimere più di una preferenza, queste saranno tutte annullate. Sarà possibile votare fino alle ore 12:00 di giovedì 19 maggio 2016. Alla personalità la cui foto avrà ricevuto più Like, sarà intitolato il “Centro per la Legalità”. Il risultato del sondaggio sarà ratificato mediante Delibera di Giunta.

NOCI ADERISCE ALLA RETE “CITTÀ SANE”

Il Comune di Noci ha aderito, con Delibera di Giunta del 14 aprile 2016, alla Rete Pugliese Città Sane O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità).

L’Ufficio Regionale per l’Europa, nel 1987 ha promosso il progetto “Città Sane”, per sviluppare i principi e le strategie definite nella Carta di Ottawa (1986), denominata “Salute per tutti”. La conferenza di Atene del giugno 1998 ha sottolineato l’importanza del lavoro di rete fra i Comuni per la realizzazione del progetto “Città Sane”. Già molti Comuni italiani hanno aderito al progetto della “Rete Italiana Città Sane O.M.S.”, costituitasi a Bologna il 27 marzo 2001.

A far pervenire proposta di adesione al Comune di Noci, è stato il dott. Francesco De Tommasi, in quanto fiduciario dell’Ordine dei Medici della Provincia di Bari. Sarà lo stesso dott. De Tommasi a essere referente tecnico del progetto per l’Ordine dei Medici, mentre l’Assessore alla Socialità Lorita Tinelli sarà referente per l’Amministrazione Comunale.

«Questa Amministrazione ha accolto con favore la proposta di adesione al progetto – ha dichiarato l’Assessore Lorita Tinelli, – poiché riteniamo che i cittadini debbano lavorare insieme ai Comuni per l’innovazione ed il cambiamento. Scopo della Rete è quello di assumere un ruolo attivo per creare alleanze strategiche atte alla promozione della salute. L’obiettivo è anche quello di promuovere lo scambio di conoscenze ed esperienze sullo sviluppo delle politiche per la salute a livello locale, conseguire obiettivi di economicità, efficacia ed efficienza. Inoltre, attraverso l’adesione al progetto – aggiunge l’Assessore Tinelli, – potremo partecipare attivamente ai tavoli regionali di pianificazione sui temi della salute e dello sviluppo sostenibile ed assumere posizioni comuni nei confronti delle politiche statali, regionali e provinciali».