Due anni e cinque mesi a Vito Carlo Moccia. Una assoluzione e prescrizione per gli altri sei imputati. Diecimila casi denunciati, ammalati speravano nella guarigione

la sentenza

Psico-setta Arkeon, ridotta di 3 mesi
in appello la condanna all’ideatore

Due anni e cinque mesi a Vito Carlo Moccia. Una assoluzione e prescrizione per gli altri sei imputati. Diecimila casi denunciati, ammalati speravano nella guarigione

BARI – La Corte di Appello di Bari ha ridotto di tre mesi, portandola a 2 anni e 5 mesi di reclusione, la condanna nei confronti di Vito Carlo Moccia, ha assolto un altro imputato, Massimo Vavalle, «per non aver commesso il fatto», e ha dichiarato la prescrizione dei reati per gli altri sei. Il processo è quello sulla cosiddetta psico-setta Arkeon. Secondo la ricostruzione dell’accusa, chi soffriva di tumori, Aids o infertilità si rivolgeva alla psico-setta sperando in una guarigione. Oltre diecimila i casi denunciati.

Le indagini

Dalle indagini è emerso che Moccia, 63enne di Noicattaro, avrebbe indotto le vittime a credere, per esempio, di aver subito abusi sessuali in tenera età, intascando fino a centomila euro per le terapie. In primo grado, nel luglio 2012, Moccia era stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione, gli altri sette imputati a pene comprese fra 2 anni e 18 mesi di reclusione. Per Moccia è stata confermata l’ipotesi di ideatore e unico promotore della presunta associazione per delinquere. I fatti contestati si riferiscono al periodo 1999-2008.

 

Fonte: http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/cronaca/15_dicembre_11/psico-setta-arkeon-ridotta-3-mesi-appello-condanna-all-ideatore-c8017e24-a039-11e5-8a29-067d1ea8259f.shtml