Il 17 luglio 2012, all’indomani della sentenza del Tribunale di Bari sul caso “Arkeon” pubblicammo una breve nota dell’avvocato Marco Marzari, nostro consulente, che spiegava come non fosse vero che Moccia e i suoi coimputati fossero stati tutti assolti, come gli stessi andavano affermando.

Nel 2013 Vito Carlo Moccia ha citato in giudizio, per quel trafiletto, l’avvocato Marzari, chiedendogli 50.000 euro di risarcimento per presunti danni morali per l’asserita diffamazione.

Ieri il Tribunale civile di Milano ha respinto la domanda giudiziale di Moccia e lo ha condannato a pagare spese legali per 5.200 euro (Sentenza n. 12271/2015 pubblicata il 3/11/2015 RG n. 46541/2013)