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La corte ha stabilito che l’Organizzazione non è riuscita a proteggere la vittima

 

Ai Testimoni di Geova è stato ordinato di pagare £ 275.000 a titolo di risarcimento per una donna che è stata vittima di abusi sessuali da parte di uno dei suoi membri.

La donna ha sopportato cinque anni di abusi per mano di un “servitore di ministero”, Peter Stewart, a Loughborough negli anni tra il 1980 e il 1990.

L’Organizzazione è stata condannata a pagare un risarcimento alla donna ventinovenne – che non può essere nominata per ragioni legali – per non averla protetta e per non aver avvertito i suoi genitori a proposito di  Stewart.

Durante l’udienza, presso l’Alta Corte di Londra, oggi è stata ascoltata la donna che fu abusata quando aveva appena tre o quattro anni fino a  che  lei aveva nove anni.

Di conseguenza, questo ha portato un trauma nella sua vita adulta, tra cui pensieri ricorrenti di suicidio.

La Corte ha ascoltato Stewart che era stato condannato nel 1995 per aver abusato sessualmente una studentessa e un ragazzo che appartenevano anche alla congregazione dei Testimoni di Geova.

La donna ha raccontato alla madre quello che le era accaduto nel 2000, quando seppe che egli  stava per uscire dal carcere.

Ella raccontò gli abusi subìti alla polizia, ma Stewart è morto nel 2001, all’età di 72 anni, prima che potesse essere portato davanti alla giustizia.

Il giudice ha stabilito che è il Corpo Direttivo della Watchtower Bible and Tract Society a dover risarcire la donna.

Alla luce della decisione del giudice, gli Amministratori hanno deciso di pagare la donna per la somma di £ 275,000.

L’avvocato della donna, James Counsell, ha riferito alla corte che Stewart ha ripetutamente aggredito la bambina -  prima e dopo le sessioni di studio.

Stewart l’ha costretta a tacere dicendole che “quello che stava facendo era la fornicazione e che lei era peccatrice”, ha riferito il sig Counsell alla Corte.

Stewart anche le aveva intimato  che “quando sarebbe venuto Armageddon – un argomento abituale per la discussione generale in gruppo e nelle congregazione  – lei non si sarebbe salvata a causa di quello che stava facendo”.

Gli avvocati dell’Organizzazione hanno sostenuto di aver preso provvedimenti per proteggere i propri membri e che Stewart non svolgeva un ruolo pastorale e non era  un loro dipendente.

Nel provvedimento in favore della donna il giudice ha evidenziato che gli Anziani di Congretazione pur avendo sospettato che in precedenza Stewart aveva aggredito sessualmente un altro bambino,  non erano riusciti a mettere in guardia la loro congregazione.

Il giudice ha anche sostenuto che gli abusi erano “possibili solo perché Stewart ricopriva realmente o in apparenza il ruolo di servitore di ministero”.

“Ciò significava che nessuno avrebbe dubitato sul perchè egli si intratteneva da solo con lei.”

La congregazione ha dichiarato che intende presentare un ricorso contro questa decisione
Il suo rappresentante legale, Richard Cook, ha detto: “I testimoni di Geova credono fermamente che i bambini sono preziosi e che la pedofilia sia ripugnante.

“Per decenni abbiamo avvertito le congregazioni  e i genitori dei pericoli degli abusi sui minori e abbiamo pubblicato  informazioni per aiutare i genitori a salvaguardare i loro bambini. Continueremo a farlo”.

Fonte: http://www.leicestermercury.co.uk/Jehova-s-Witnesses-pay-sexual-abuse-victim-275/story-26729782-detail/story.html

 

Traduzione non professionale di Lorita Tinelli

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