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Lorita Tinelli

Prefiero morir de pie a vivir arrodillado – Il Che

L’abuso emozionale è sfuggente. A differenza degli abusi fisici, le persone che lo perpetrano e lo ricevono possono anche non sapere ciò che sta accadendo.

Esso può essere più dannoso dell’abuso fisico perché può minare quello che pensiamo di noi stessi. Può paralizzare tutti perchè noi siamo fatti per essere quello che anche se di falso, viene di noi percepito. L’abuso emozionale può verificarsi  tra genitore e figlio, marito e moglie, tra parenti e tra amici.

L’aggressore proietta le sue parole, i suoi atteggiamenti o azioni su una vittima ignara di solito perchè non ha risolto le sue ferite infantili, che ora gli stanno permettendo di danneggiare gli altri.

 

Di seguito alcuni quesiti per verificare se si sta abusando o se si è abusati:

 

1) Umiliazione, degrado, attualizzazione, negazione,  giudizio, critica:
- Qualcuno si diverte ad umiliarti anche davanti ad altri?
- Ti prende in giro, usa il sarcasmo come modo per sminuirti o denigrarti?
- Se ti lamenti ti dice che “era solo uno scherzo” e che sei troppo sensibile?
- Ti dice che la tua opinione o i tuoi sentimenti sono “sbagliati“?
- Qualcuno ti ridicolizza regolarmente,  ti respinge, ignora le tue opinioni, i pensieri, le suggestioni e i tuoi sentimenti?

 

2) Dominazione, controllo  e vergogna:
- Pensi che una persona ti sta trattando come un bambino ?
- Ti rimprovera costantemente perché il tuo comportamento è “inopportuno“?
- Ti senti obbligato a “chiedergli il permesso” prima di fare qualsiasi cosa o di prendere anche una piccola decisione?
- Controlla le tue spese?
- Qualcuno di  tratta come un essere inferiore?
- Ti fa sentire che ha sempre ragione?
- Sottoliena le tue mancanze?
- Sminuisce le tue realizzazioni, le tue aspirazioni, i tuoi piani o anche chi sei?
- Ti danneggia con disapprovazione, sguardi sprezzanti, o con commenti svilenti?

 

3) Accuse e induzioni di sensi di colpa,  richieste o  aspettative banali e irragionevoli, negazione delle proprie mancanze :
- Ti accusano di qualcosa di artificioso nelle loro menti, nonostante tu sappia che non è vero?
- Sono in grado di ridere di se stessi?
- Sono estremamente sensibili quando si tratta di altri, ma prendersi gioco di loro o  fare qualsiasi tipo di commento a loro  lo percepiscono come una mancanza di rispetto?
- Hanno difficoltà a chiedere scusa?
- Si giustificano per il loro comportamento o tendono a incolpare gli altri o le circostanze per i loro errori?
- Ti chiamano con nomignoli?
- Ti danno la colpa per i loro problemi o per la loro infelicità?
- Commettono “violazioni di confine ” e mancanze di rispetto nei confronti delle tue valide richieste?
- Usano una freddezza emotiva e il ” trattamento silenzioso “, l’isolamento , l’abbandono emotivo o negligenza?
- Usano il broncio o la privazione di affetto?
- Non hanno voglia di soddisfare i bisogni di base e utilizzano la trascuratezza o l’abbandono come punizione ?
- Deviano sulla vittima tutte le colpe, invece di assumersi la responsabilità delle loro azioni e degli atteggiamenti?
- Non hanno notato o non gli importa di come ti senti?
- Non mostrano empatia e fanno domande solo per prendere informazioni

 

4) Codipendenza e invischiamento:
- C’è qualcuno che ti tratta non come una persona distinta, ma piuttosto come un’estensione di se stessa?
- Non protegge i tuoi limiti personali e non condividere informazioni che non hai riconosciuto?

- Manca di rispetto alle tue richieste e  fare quello che pensa sia meglio per te?
- Non ha bisogno di un continuo contatto e non ha sviluppato una rete di supporto sana tra i tuoi coetanei?
Maria Bogdanos è una coach per la salute emotiva

http://psychcentral.com/blog/archives/2013/02/20/signs-of-emotional-abuse/

 

 

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

Gli articoli apparsi su questo blog possono essere riprodotti liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla e  che si specifichi la fonte

Il Guru, la sua chiesa e i suoi insegnamenti hanno sempre ragione e la critica non è accettata.

In alcune sette, dove il  guru è morto, l’insegnamento rimane identico. Io uso la parola “guru” qui, ma in molte sette, il leader carismatico ha il titolo di ministro, sacerdote, yogi, swami, profeta, maestro spirituale o qualsiasi altro titolo che lo trasforma in un uomo saggio. Ma in ogni caso egli ha ragione.

 

 

Allo stesso modo, i suoi insegnamenti sono sempre veri, e quando muore, i suoi scritti diventano Scritture infallibili e insindacabili. La Chiesa del Guru ha sempre ragione, i suoi successori hanno sempre ragione, e tutto ciò che riguarda il culto è sempre vero … non importa cosa.

Jeffrey Masson ha scritto su falsi guru:

Ogni guru afferma di sapere qualcosa che non si può imparare da soli o attraverso i canali ordinari. Tutti i guru promettono l’accesso ad una realtà nascosta, se solo si seguono il loro insegnamento, si accetta la loro autorità e se si dà loro la vita. Alcune domande sono off limits. Ci sono cose che non si possono conoscere sul guru e sulla sua vita personale. Qualsiasi dubbio circa il guru è un riflesso della propria indegnità, o l’influenza di una forza esterna maligna. Più l’azione del guru è oscura, più probabile è che egli abbia ragione, venga amato. In definitiva non si può conoscere il guru, è necessario amarlo. Devi obbedire, devi umiliarti alla sua grandezza, fino a raggiungere il nucleo del gruppo e si può iniziare ad abusare gli altri come il vostro guru vi ha abusato. Tutto questo è nella natura stessa dell’essere  guru.” Mon Père ce Gourou , Jeffrey Masson, 1993, page 173.

 

La misura in cui si glorifica il leader di un culto è spesso assurda. L. Ron Hubbard, il leader di Scientology, è stato considerato come la persona più bella che sia mai esistita – in realtà, solo lui sarebbe stato la causa più grande del progresso umano per tutto il tempo, perché era stato “rigenerato” dalla vita dopo la vita, dalla reincarnazione, ancora e ancora una volta e ogni volta portando un’altra grande scoperta o procedendo nel progresso dell’umanità. Sembra che L. Ron Hubbard sia stato nelle sue reincarnazioni successive, la maggior parte di tutti gli uomini più grandi e famosi che siano mai vissuti  nel corso della storia umana.

 

Scientology ha pubblicato una serie di 20 libri – la serie “RON” – che esalta L. Ron Hubbard in tutti i suoi aspetti: RON il regista, RON il Master Marine, l’uditore RON, la filosofia dell’amministrazione di RON, RON l’avventuriero/esporatore, RON l’artista, RON il fotografo, RON lo scrittore, RON l’umanitario, RON l’orticoltore, RON il compositore, RON il Poeta / Lyricist, ecc … in realtà, quando Hubbard faceva qualcosa (come andare in  vela in estate), egli stesso si dichiarava maestro di questa arte  e ne approfittava per scrivere un libro …

 

Guardando al futuro

Nella maggior parte delle fotografie delle copertine, Hubbard guarda al cielo. Questo per dire che egli è un visionario spirituale, che è al di sopra preoccupazioni terrene mondane . Casualmente, sulla copertina del libro degli Hare Krishna (ISKCON) La scienza della Realizzazione del Sè, il guru AC Bhaktivedanta Swami Prabhupada appare esattamente nello stesso posto e nella stessa posa.

 

 

E venne la perfezione

Per non essere da meno, la Chiesa dell’Unificazione sostiene che Sun Myung Moon e sua moglie sono “I genitori perfetti“, le uniche due persone perfette sul pianeta Terra. Così  Moon è il nuovo Messia inviato per finire il lavoro che Gesù Cristo non è riuscito a completare … Possiamo vedere che questo è un valore che ricorre tra i  guru (Moon, Hubbard e nuovi guru della New Age sono in realtà … perfetti ! ).

 

Tutto è costruito in modo che il leader del culto è la cosa più grande che possa esistere: “In definitiva, non si può vedere il guru, è necessario amarlo“.

 

Dubbi? (Aggiungere le questioni di Hassan, modificare e aggiungere la mia)

Se avete dubbi su un guru, si può semplicemente chiedere a un membro “il Maestro ha fatto alcuni errori nella costituzione  della organizzazione o nella formulazione della dottrina ?” . I veri credenti ti guarderanno con orrore e insisteranno che il guru non ha mai commesso un errore … Per  loro “L’idea è impensabile“. I principianti cominceranno a balbettare e i dubbiosi vi diranno di andare da un ex seguace.

 

Applicazione perfetta di lavoro

Tuttavia, essere considerati da un culto perfetti è un grande svantaggio per un guru. Anzi, deve agire in questo modo  o almeno fingere quando questo non è possibile. Essere accusati di aver rubato soldi o di aver violentato una persona  può minare la sua credibilità. Ma alcune sette fanno un lavoro intelligente intorno al guru affinchè ciò gli sia risparmiato. Così,il guru può essere il messaggero di un santo morto, un angelo, Gesù, la Vergine Maria. In questo modo il leader resta indubbiamente vero, perché dipende da un potere più alto e quindi il leader del culto può indulgere in tutti i piaceri della carne stessa senza creare una contraddizione. Dopo tutto  non ha mai detto che era perfetto, o più santo di chiunque altro. E’ un po’ più attento alle sfere superiori  e anche in grado di sentire la voce di un potere superiore  …

 

 

Naturalmente i messaggi che arrivano dipendono dai capricci del leader.

I membri del culto potrebbero pensare che sono incompetenti, deboli, stupidi, ignoranti, ma soprattutto pensano di essere peccatori. Essi sono regolarmente criticati, gli vengono indotti sentimenti di vergogna, vengono ridicolizzati, sminuiti e tutto questo si ripete in decine di forme diverse, quando il leader o i suoi compari pensano che non sono abbastanza allineati al movimento.

Questa caratteristica è talvolta espressa come infantilizzazione dei membri: essi si riferiscono al leader come “Padre” e  a loro come suoi “figli”.

I membri  inoltre ritengono che essi non sono in alcun modo qualificati per giudicare il guru o la sua chiesa. E, in caso di disaccordo, si applica la regola numero 1: il guru ha sempre ragione.

 

 

Inoltre, avere emozioni negative circa il culto o il suo leader è un “difetto” che deve essere corretto.

Un corollario a questa regola è la pratica di abbassare l’autostima attraverso una varietà di metodi:

- Gli anziani o i membri di rango superiore rimproverano i nuovi soci cspiegando che il loro lavoro e le loro attività spirituali non sono abbastanza buone. Ancora una volta  i neofiti saranno abusi (fisicamente o psicologicamente) dal guru e dai suoi seguaci, fino a raggiungere il livello appropriato che li farà comportare come gli anziani e infliggeranno agli altri ciò che essi stessi hanno subìto.

- Si tratta di una caratteristica universale dei culti è che, a parere del leader e degli anziani, i nuovi arrivati ​​non possono nemmeno pensare. Essi non sono abbastanza “formattati” o “non abbastanza spirituali“. Essi non sono stati membri abbastanza a lungo, non hanno pregato, cantato, meditato abbastanza a lungo  o che la loro disintossicazione (da droga e/o alcool) è troppo recente … ecc. In realtà, c’è sempre un motivo (e ci sarà sempre).

- I membri devono criticare e confessare tutti i loro peccati e tutti i loro difetti (al leader o agli anziani). Essi a volte devono anche impegnarsi in sessioni di auto-critica  o  di confessione pubblica. Questo tipo di pratica è utilizzata da tutti, sia dai gruppi maoisti ai cinesi comunisti ai pseudoculti cristiani.

A volte altri si auto-criticano in sessioni di “terapia di gruppo di tipo psicologico” .

D’après ORANGE,  traduction et modification par Christophe Jaming – Derive sectaire

Fonte: http://derive-sectaire.fr/fonctionnement-des-groupes-sectaires-1-le-gourou-a-toujours-raison/

 

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

Gli articoli apparsi su questo blog possono essere riprodotti liberamente, sia in formato elettronico che su carta, a condizione che non si cambi nulla e  che si specifichi la fonte

 

10 Gennaio 2014 La trasmissione radiofonica condotta dalla dott.ssa Marialisa Moramarco e dalla dott.ssa Angelica Forte sulle frequenze di Radio Regio tratta il tema dei Falsi medici, guaritori e sette, ospite la dott.ssa Lorita Tinelli.

Le leggi di alcuni paesi, come gli Stati Uniti, discolpano i genitori che coinvolgono i  figli in episodi di abuso o negligenza basati sulla religione.

In questo e in altri paesi, la fede nei rimedi non supportati da prove (come le preghiere, erbe, o placebi acquosi) sta uccidendo i bambini che non vengono protetti adeguatamente dai loro governi.

Spesso, gli stessi governi che permettono ai genitori di lasciare morire per motivi religiosi i loro bambini malati  morire,  sono disposti a lasciare che le madri muoiano quando la loro vita è minacciata da una gravidanza a rischio.

Il dibattito fondamentale riguarda i limiti imposti alla libertà individuale dalla libertà religiosa. Ogni individuo ha il diritto di vivere e morire secondo le proprie fede o idee, ma non far morire o far soffrire altre persone per loro.

E’ stato scritto molto sulla coesistenza tra scienza e religione. Uno degli argomenti più utilizzati dai “Moderati” è che la religione e la scienza rappresentano solo due modi diversi e complementari di accedere alla conoscenza, e che, nell’analizzare gli aspetti trascendentali della realtà, la scienza non ha nulla da dire su “le grandi domande” rivolte alla religione.

Tuttavia, ci sono almeno tre aree principali in cui la scienza e la religione entrano in conflitto aperto tra loro. In primo luogo  quando la religione sostiene dogmi che sono in contrasto con i fatti scientificamente provati. In secondo luogo ,quando la religione usa fatti, interpretazioni o un gergo pseudoscientifico per rendere gli argomenti che supportano tali dogmi (in assenza di un controllo dettagliato) più convincenti. E in terzo luogo  quando si tenta di imporre quei dogmi a tutti i cittadini, costringendoli  a diventare “de facto” adepti. Questo è il motivo per cui alcuni critici considerano la moderazione un  ” fondamentalismo con veste di pecora”.

Questo dibattito non poteva che essere dialettico, se non per le conseguenze davvero drammatiche relative ad alcune credenze ufficiali o a religioni diffuse, spesso con la complicità di una tolleranza legislativa che supera di gran lunga la legittima garanzia della libertà di culto.

Recentemente, ad esempio, è saltata agli onori della cronaca spagnola la notizia di Sarah Hershberger una ragazza di 10 anni con cancro i cui genitori “profondamente religiosi”  sono fuggiti nello stato dell’Ohio per evitare di  sottoposti alla supervisione di un tutore nominato dal tribunale per adempiere alle cure mediche, invece dei “trattamenti alternativi” della comunità Amish, cui appartenevano.

A differenza della persecuzione attiva mostrata in altri casi legali in cui i cittadini si sono sottratti alle decisioni giudiziarie, il tutore legale ha annunciato che nessuna famiglia sarebbe stata citata in giudizio per forzare l’esecuzione della sentenza, lasciando a Sarah la responsabilità di respingere probabilmente un cocktail di “terapie naturali” che, secondo alcuni delle organizzazioni che supportano questo tipo di trattamento, hanno causato la sua guarigione miracolosa in poche settimane.

Anche se alcuni media spagnoli hanno diffuso la notizia concludendo che “queste controversie legali sono rare negli Stati Uniti“, la realtà è ben diversa. L’organizzazione CHILD ( http://childrenshealthcare.org/), che si pone l’obiettivo di richiedere una modifica delle leggi che discolpano i genitori dai danni causati ai loro figli per motivi religiosi, ha riportato sul suo sito web una informazione molto inquietante. Essa riguarda un elenco di esenzioni per le misure di prevenzione e di diagnosi per i bambini i cui genitori appartengono a chiese che vietano il trattamento medico, prescrivendo invece la guarigione attraverso la preghiera, che erano principalmente il risultato di pressioni della “Chiesa Cristiana della Scienza” o “Chiesa di Cristo , Scientist” (“Christian Science Church”) .

Anche un breve riassunto di questo elenco di esenzioni per motivi religiosi negli Stati Uniti è difficile da credere: i genitori possono rifiutare la vaccinazione dei loro bambini in 48 paesi (tutti tranne il Mississippi e la West Virginia), la diagnosi di disturbi metabolici nei neonati (nella maggior parte degli stati), il trattamento profilattico di cecità nei neonati le cui madri hanno malattie veneree (in dieci stati), l’analisi dei livelli di piombo nel sangue (in sette Stati), prove di udito nei neonati (quattro stati), la fornitura di vitamina K per prevenire le emorragie spontanee nei neonati (in Oregon) e il test TB, obbligatorio per la scuola (in Ohio, dove è permesso  utilizzare “metodi riconosciuti di guarigione religiosa” per curare i bambini con tubercolosi, una malattia altamente contagiosa) .

Inoltre è  previsto, per motivi religiosi, che sei stati consentano l’esenzione per studiare le sezioni del programma che affronta la causa e il trattamento della malattia, almeno tre deroghe per consentire visite mediche, esami, trattamenti e vaccini per le emergenze sanitarie pubbliche  e due stati (Oregon e Pennsylvania) sono esenti da uso obbligatorio del casco.

Se quanto scritto sopra è preoccupante, quanto segue vi spezzerà il cuore. CHILD ha pubblicato nel suo sito web una  “pagina delle vittime“, che tratta di  alcuni casi di bambini che sono morti a causa di negligenza medica dovuta dalla religione. In essa si possono leggere casi come quello di Ian Lundman, morto di diabete all’età di 11 anni perché sua madre e il patrigno hanno consentito per lui solo il trattamento di  un “guaritore spirituale“, che hanno pagato 444 dollari per pregare per lui per due giorni, e di un ” dottore” cristiano per vigilare  il suo coma diabetico per cinque ore senza cercare assistenza medica o di fare qualsiasi cosa, ma dandogli l’acqua con una cannuccia.

Neil Beagley, 16 anni è morto dopo una terribile agonia di tre mesi per le complicazioni di una ostruzione urinaria, che i  genitori (membri della Congregazione dei seguaci di Cristo) hanno curato con preghiere e strofinamenti con l’olio d’oliva. Robin Twitchell, 2 anni, è morto di peritonite curata solo da “guaritori cristiani“.

Questi sono tre casi che sono solo una piccola parte di quello che si è verificato e che ha portato a condanne per omicidio colposo. Casi simili si sono verificati in stati americani che permettono le esenzioni religiose citate (come Amy e Andrew Wantland Hederson, morti a 7 e 12 anni per diabete in California e Florida, o  Harrison Johnson, che ha agonizzato per sette ore dopo essere stato punto per 432 volte dalle vespe, mentre i suoi genitori e gli amici si limitano a pregare per lui in Florida) finiti, tuttavia, con verdetti di non colpevolezza, che evidenziano esplicitamente le credenze religiose dei genitori una copertura della negligenza nella cura dei loro figli.

La crescente popolarità di queste procedure, insieme alla tolleranza legislativa e giudiziaria nei confronti delle sue terribili conseguenze, ha portato alcuni a parlare di “omicidio basato sulla guarigione di fede“. Nel 1998, Seth Asser e Rita Swan (fondatori di CHILD) hanno documentato in un articolo sulla rivista “Pediatrics” 172 morti  “basate sulla fede di guarigione” verificatesi nel corso di un periodo di 20 anni e in relazione a 23 diverse sette in 34 stati americani, la maggior parte dei casi con una buona prognosi sarebbero ben stati trattati con procedure mediche standard.

Un rapporto investigativo recente da KATU TV a Portland Oregon (Oregon) indica che almeno dieci bambini sono morti negli ultimi due anni a causa del rifiuto delle cure mediche da parte dei loro genitori,  membri dei seguaci di Cristo e la Chiesa del Primogenito in Idaho, dove questo comportamento è protetto dalla legge e non è perseguito in tribunale. E nella Chiesa della Scienza Cristiana è aumentata da 26 e 900 volte la mortalità delle madri e dei bambini  rispetto ai casi sotto trattamento medico.

Il disprezzo fanatico del dolore dei propri figli non è limitato agli Stati Uniti, né alle religioni ufficiali. Esempi recenti di “guarigione basate sulla fede” includono Ryan Lovett, che morì all’età di 7 anni per una infezione da streptococco facilmente trattabile con penicillina, mentre sua madre (che non l’aveva portato ad alcun controllo medico dalla nascita e l’aveva mantenuto a casa scolarizzato) l’ha curato a casa con rimedi omeopatici e fitoterapici.

Come sostiene Jerry Coyne, i parallelismi tra questo caso e quelli sopra descritti mostrano che “l’ultimo problema non è la religione, ma la fede. La fede in medicine alternative, spettacoli pseudoscientifici, gli stessi tratti della fede nella religione … in entrambi i casi  l’abuso di bambini è causato dal rifiuto della medicina moderna e dalla fede ingiustificata nei rimedi non supportati da alcuna prova, come preghiere, erbe, o placebo acquosi“. (Noi non ci riferiamo qui alle procedure o prodotti considerati “alternativi” che si sono dimostrati efficaci, compreso quelle inglobate dalla pratica medica standard, ma alla pletora di “terapie naturali” con gli effetti speciali che non sono mai stati adeguatamente valutati).

Nel caso delle vaccinazione numerose sette cristiane e credenze New Age, che si oppongono alle vaccinazioni per speculazioni religiose o pseudoscientifiche di “funzionamento naturale” e di “rafforzamento spirituale” del sistema immunitario, si sono recentemente unite al dottor Majid Katme, portavoce per l’influente Associazione Medica Islamica del Regno Unito. Come descritto nel post “Islam, vaccini e salute“, scritto nel 2011 per il Consiglio Medico Internazionale sulla vaccinazione ( IMCV ), Majid Katme si oppone a tutti i vaccini perchè sono anti-islamici. Il suo post è pieno di affermazioni pseudoscientifiche secondo cui  “gli ingredienti del vaccino includono (…) pustole di animali malati” e per rendere chiaro che la sua motivazione è la responsabilità medica della fede religiosa, inserisce  commenti come questo: “I vaccini fatti ai nostri figli  contro il cancro cervicale stimolano la fornicazione e l’adulterio“.

Le conseguenze di questo modo di pensare comprendono anche le recenti epidemie di malattie come la parotite, il morbillo e la pertosse nei paesi in cui sono state praticamente debellate, come l’Irlanda e gli Stati Uniti, costringendo il resto della popolazione ad aumentare i loro livelli di vaccinazione. Possiamo inoltre contare l’omicidio dei membri dell’equipaggio della vaccinazione antipolio delle Nazioni Unite (per lo più donne, alcune minorenni) da parte di fondamentalisti islamici in Pakistan e Nigeria.

Spesso, gli stessi governi che permettono ai genitori di lasciar morire i loro figli malati per motivi religiosi, sono anche disposti a lasciare morire le madri quando la loro vita è messa in pericolo da una gravidanza a rischio, anche se (e spesso i loro medici) non condividono la fede religiosa dei loro legislatori e giudici.

Ecco tre esempi recenti.

Recentemente, la dentista indiana Savita Halappanavar è morta mentre era alla 17esima settimana di gravidanza, perché la legge irlandese, di ispirazione esplicitamente cattolica,  ha proibito  ai medici di praticarle l’aborto del feto che, data la grave malattia della madre, non aveva alcuna possibilità di sopravvivenza. L’aborto era possibile ma i medici hanno concluso che seppur la madre fosse in pericolo di morte e non potesse terminare la gravidanza, si sono rifiutati di farlo. Quando il cuore del feto ha smesso di battere, quattro lunghi giorni dopo la diagnosi, la madre era affetta da setticemia causata dall’attesa che le ha causato la  morte. Savita è morta chiedendo che non si applicasse a lei, una indù che era  in Irlanda solo di passaggio, una legge basata su una religione che  professa  “principi morali” che lei non condivideva.

In  Salvador  Beatriz, incinta di un feto con mancanza di cervello, ha trascorso diverse settimane gravemente ammalata in attesa di un aborto terapeutico che non arrivava mai. I medici avevano fatto capire che per lei , che aveva già un figlio di 13 mesi  ed era gravemente malata di lupus e di insufficienza renale, attendere la nascita del bambino rappresentava un rischio mortale.

Pur avendo il mandato della Corte interamericana dei diritti umani, la Corte Suprema le ha negato il diritto di abortire (la motivazione del diniegno era  per “la violazione dei diritti alla salute e alla vita” del richiedente) e il Ministro della Salute ha autorizzato solo dopo aver superato il limite delle 20 settimane di gravidanza, un parto cesareo, mettendo in chiaro che l’aveva fatto in quel momento perché “l’aborto non è più un aborto ma è un travaglio indotto“.

Anche se Beatriz si è salvata, il suo caso è stato  un esempio universale di malpratica causata dall’imposizione dei dogmi della fede ai criteri medici. Autorità religiose salvadoregni sono intervenute in numerose occasioni per squalificare le valutazioni delle attrezzature mediche, banalizzare i problemi e le sofferenze della madre e per far capire che la loro principale preoccupazione era che non c’era un precedente “per legalizzare l’aborto“.

In Michigan ospedali cattolici rifiutano, per ordine diretto della Chiesa, la procedura medica standard per le donne la cui vita è in pericolo, se viene eseguito l’aborto di un feto ormai deceduto. Recentemente  una donna cui si erano rotte le acque alla 18esima settimana di gravidanza  è stato rimandata a casa per ben due volte, fino a quando è stata colta da una grave e inutile infezione  che ha messo in pericolo la sua vita mentre avrebbe dovuto essere sottoposto un aborto appropriato. Nella denuncia della ACLU sul pericolo della vita della paziente, l’arcivescovo Joseph Kurtz ha dichiarato che questa affermazione è stato un chiaro caso di “attacco alla libertà religiosa“. Tuttavia, come riportato dal New York Times nella sua rubrica “Quando i vescovi dirigono le cure mediche”, è chiaro che le loro linee guida raccomandano un processo che mette a repentaglio due vite quando  è già fattibile, causando danni evidenti per alcuni pazienti .

Tutto questo non sarebbe accaduto se non ci fosse stato nessun dogma religioso, se si considera il feto come una persona intera con un’anima si impediscono le decisioni mediche fatte razionalmente.

Nel nostro paese un ministro di governo dichiaratamente cattolico ha introdotto modifiche legislative  in cui le cure mediche sono subordinate ai dettami della fede. Anche nei casi particolarmente gravi, che sono gli unici accettati dalla nuova legge (il rischio per la madre e la gravidanza derivante da stupro), vengono introdotte procedure lunghe e complesse basate sulla sfiducia dei criteri medici che hanno in carico il paziente, ritardando l’intervento, ma aumentando inutilmente anche la sofferenza e il rischio per la sua vita. In altri casi che ricadono al di fuori della nuova legge, come ad esempio feti con gravi malformazioni, agisce direttamente contro il rispetto della dignità umana e contro criteri esplicitamente protetti dalla Corte Costituzionale.

Il dibattito sostanziale riguarda i limiti imposti alla libertà individuale di libertà religiosa. Ognuno di noi deve essere libero di vivere e morire secondo le proprie convinzioni religiose, personali o meno. Ma per rendere questo possibile, si può avere diritto di imporre inutili rischi di morte o di gravi problemi di salute per gli altri. E’ incredibile come questo è così difficile da capire.

Se pensate che tutto questo si ferma qui e che l’imposizione dei principi di una particolare fede è compatibile con il rispetto dei diritti di coloro che non professano bisogna ricordare che oggi l’ateismo è destinato a condanne a morte in 13 paesi (tutti musulmani), per “insulto alla religione” è possibile essere condannati al carcere in sei paesi occidentali (si può essere sorpresi di sapere che essi sono: Islanda, Danimarca , Nuova Zelanda , Polonia, Germania e Grecia) e in un recente sondaggio cittadini dei sei paesi europei, il 65 % dei musulmani e il 12 % dei cattolici ritiene che le norme religiose dovrebbero ignorare le leggi laiche.

È questo il tipo di società in cui vogliamo vivere? Quando vi sono dogmi imposti sulla razionalità e sul rispetto reciproco, tutti noi perdiamo.

Photo : Alcune vittime di guarigione basata sulla fede. Immagine tratta dalla pagina “delle vittime” dell’organizzazione CHILD , http://childrenshealthcare.org/ In senso orario :: Robyn , Austin , Matthew , Ian , Troy , Andrew , Amy e Dennis .

 

Fonte: http://www.eldiario.es/cienciacritica/sanacion_por_fe-secta-medicina-aborto_terapeutico_6_213538646.html

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Traduzione di Lorita Tinelli

Avvertenza: Questa traduzione non è stata realizzata da traduttori professionisti, pertanto ci scusiamo per eventuali errori.

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Da uno stralcio di un verbale della DIGOS dell’anno 2006, una delle tante testimonianze di persone che descrivono le modalità del metodo Arkeon e l’esistenza di un “Memoriale TINELLI”, che preannuncia presumibilmente l”organizzazione della campagna diffamatoria e molesta che continua ad oggi.

 

L’Ordine degli Psicologi del Quebec è inondato di richieste di aiuto a seguito della denuncia dei danni causati dagli pseudo-psicoterapeuti in un programma televisivo.

Negli ultimi due mesi 100 nuovi casi sono stati segnalati all’Ordine, tre volte più del solito, per un periodo di uguale lunghezza. Questa esplosione ha superato tutte le aspettative del Presidente dell’Ordine, Rose- Marie Charest. “L’impatto è evidente. Siamo riusciti a convincere la gente a mettere in discussione la competenza delle persone che li visitano“, ha riferito con entusiasmo.

Rose- Marie Charest

La campagna intitolata “Non permettere a nessuno di entrare nella tua testa“  presenta un uomo goffo che rompe violentemente  e con nonchalance il contenuto di scaffali pieni di porcellana.

Non si può praticare la psicoterapia senza autorizzazione, questa attività è considerata “ad alto rischio“.  Il permesso è dato solo a pochi psicologi ed altri tecnici della salute mentale opportunamente formati. Tuttavia decine di amatori e ciarlatani continuano ad esercitare impunemente.

 

Gli investigatori

Nel mese di ottobre  300 pseudo-psicoterapeuti erano nel mirino dell’Ordine. Ora sono 400, di cui dai 40 agli 80 sono casi gravi che richiedono “misure forti ” e il supporto di nuovi investigatori. “Abbiamo dovuto formarli e mostrare loro come a mimare una persona in difficoltà , per dimostrare a cosa può andare in contro una persona malata che si relaziona ad un falso terapeuta“, spiega la Dottoressa Charest.

I nostri investigatori sono scioccati nel vedere come alcuni di essi si mostrano convincenti“, ha detto. “Essi scoprono che non è tanto il denaro che motiva queste persone, quanto il potere, il desiderio di esercitare la propria influenza sugli altri “.

Le indagini sono lunghe e costose, il primo procedimento penale non sarà probabilmente aperto prima di un paio di mesi.  Già dal 2012  l’Ordine degli Psicologi e quello dei Medici si lamentano di essere sopraffatti dalle richieste di aiuto  e chiedono l’assistenza del governo del Québec.

Nel frattempo  gli investigatori danno priorità ai casi “più inquietanti“, riferisce la signora Charest. “Se un giudice non impedisce ad alcune persone di esercitare quando i nostri ricercatori riportano loro quello che essi fanno, la legge non serve. Essa deve essere applicata“, dice.

Certo, le conseguenze di cattive terapie possono essere terribili. Nella  nostra indagine su larga scala  “Guru inc.”, pubblicata nel 2012, le vittime ci hanno raccontato di  come  i ciarlatani li avevano spinti sull’orlo del precipizio. Alcuni sono stati successivamente ammoniti dal Collegio degli Psicologi.

Annuario

Per aiutare il pubblico a navigare, l’Ordine ha aperto una directory sul sito votretête.ca. Essa indica chi è autorizzato a praticare e chi invece dovrebbero destare sospetti (in quanto promette risultati certi, parla di cosiddetti “poteri”, ecc.)

fonte: http://www.lapresse.ca/actualites/justice-et-affaires-criminelles/affaires-criminelles/201312/20/01-4722763-explosion-denquetes-contre-les-pseudo-psychotherapeutes.php

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Traduzione di Lorita Tinelli

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Creative Commons License Clamorosa indagine contro gli pseudo-psicoterapeuti is licensed by Lorita Tinelli under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 United States License.