Simonetta Po e i suoi alias

Nell’ottobre 2008, subito dopo i primi 6 membri di Arkeon indagati dalla Procura di Bari, diversi gruppi furono aperti in rete al fine di delegittimare la sottoscritta ed evidentemente inficiare l’esito dell’inchiesta contro diversi membri di Arkeon.

E’ abbastanza interessante notare come la stessa Simonetta Po, autrice del sito Allarme Scientology, partecipasse attivamente, dal principio, a questa azione denigratoria.

 

 

Questo newsgroup aperto da Pietro Bono, membro e maestro di Arkeon il 28 Ottobre 2008, vede tra i primi iscritti Martini e Alessia Guidi, entrambi alias di Simonetta Po.  Anche Curioso Caso e Keyser6soze sembrerebbero presumibilmente legati alla Po.

E’ singolare che la stessa persona senta il bisogno di utilizzare diversi nickname per sostenere i membri del gruppo Arkeon a ‘parlare del CeSAP’.

2 pensieri su “Simonetta Po e i suoi alias

  1. Pingback: L’attività che meglio unisce apologisti e sette: il fair game contro i critici - Lorita Tinelli

  2. Un meuroppsichiatra che ha aderito a Sientology Mi ha proposto di iscrivermi al suo gtuppe di facebook abbandonando io il gruppo (Mat in Italy) di cui facevo parte. Inutile dire che il dibattito sulla psichiatria, promosso da Mad in Italy e di Mat in Italy è la filiale italiana, era già stato oscurato nella mia pagina di Facebook. Mi sono arrabbiato moltissimo per questa oscena proposta in quanto non sono un neuropsichiatra e neppure uno psicologo, e la mia inclusione in Mat in Italy era stata disposta d’ufficio, per meri motivi di amicizia da uno dei promotori di Mad in Italy, residente in america. Per meri motivi di amicizia perché io ero stato amico intimo dei suoi nonni paterni e di suo padre. In quel gruppo mi sentivo come a casa mia perché avevo la sensazione di essere circondato da amici affettuosissimi. Ovviamente la facevo da spettatore in quanto, non essendo uno degli addetti ai lavori, intervenivo solo quando mi veniva spontaneo di intervenire. Il gruppo inoltre era (e lo è tutt’ora anche se si sta assottigliando a causa delle defezioni causate da Scientology) un gruppo molto serio che, anche se gli appartenenti erano probabilmente di diverse confessioni religiose, era ed è in linea con i principi della religione cristiana e di tutti i credo religiosi delle persone serie. Per me era il non plus ultra. La proposta di quel neuropsichiatra mi ha mandato letteralmente in bestia perché non solo avrei dovuto abbandonare un gruppo serio, sia dal punto di vista scientifico, sia dal punto di vista religioso, ma avrei dovuto rinnegare la più profonda delle mie amicizie. Anche in questo momento non riesco a contenere la mia rabbia. Quello che mi fa arrabbiare ulteriormente è che scientology fa leva proprio sugli operatori della psichiatria per propagandare le sue idee. Grato se vorrete rispondermi, vi invio i miei più cordiali saluti

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