” I mille volti della violenza ” è il titolo della Tavola rotonda organizzata dal Ce.S.A.P. Centro Studi Abusi Psicologici con il patrocinio di Regione, Provincia e Comune.

L’associazione Ce.S.A.P. fondata da un gruppo di professionisti, ha come scopo quello di porsi come osservatorio permanente per lo studio e la divulgazione di studi psicologici e giuridici inerenti problematiche di abusi psicologici in ambito domestico, lavorativo e sociale e si propone di offrire informazioni sull’argomento, a tutti gli operatori interessati ma soprattutto a vittime di abusi e a quanti, familiari, parenti, reti amicali, vivono di riflesso esperienze di estrema difficoltà e disagio nell’affrontare le situazioni in cui sono coinvolti i propri cari.

L’ Associazione Crescere Insieme è stata invitata a partecipare all’incontro per portare il suo punto di vista sulla situazione del disagio dei minori coinvolti in separazioni

L’incontro del 7 ottobre si proponeva l’obbiettivo di dibattere, insieme alle altre Associazioni ed Istituzioni, sul tema della violenza e favorire la rete di collaborazione esistente fra Associazioni e Istituzioni.

Moderatore la dott.ssa Lorita Tinelli, ( Presidente del Ce.S.A.P. e psicologo clinico, intervenuti il dott. Salvi ( Istituto degli Innocenti ), l’avv. Germano Randazzo, il prof. Alfredo Jacopozzi ( Facoltà Teologica dell’Italia Centrale ), il dott. Giampaolo la Malfa (Psichiatra, U.O. Psichiatrica di Careggi ). Per l’Associazione Crescere Insieme, in sostituzione del Presidente prof. Marino Maglietta, è intervenuto il socio dott. Giuseppe Iraso.

Il dott. Iraso ha parlato della situazione italiana per quanto riguarda le separazioni e dei disagi di tutti i membri della famiglia separata, ma soprattutto dei minori. Disagi dovuti in buona parte a una superata legislazione che adotta pedissequamente l’affidamento esclusivo, esautorando del tutto un genitore e sospingendolo verso il disimpegno e l’assenza, per lasciare all’altro ogni responsabilità e fatica. Le tensioni e i conflitti che ne derivano tra gli ex coniugi, si traducono per i minori, in una sofferenza gratuita e proprio per questo ancor più inaccettabile. Ha accennato inoltre alla P.A.S. (sindrome da alienazione genitoriale) E’ questo un disturbo, già da molti anni studiato negli Stati Uniti, per cui, in caso di separazione, un bimbo per effetto delle pressioni di un genitore arriva a rifiutare e denigrare attivamente l’altro genitore. Citando Gardner (psicologo americano) : “… un genitore che inculca la PAS in un bambino commette una forma di violenza emozionale in quanto questa programmazione può produrre nel bambino non solo una alienazione permanente da un genitore affettuoso, ma anche turbe psichiatriche. …. è spesso cruciale un’indagine attenta per fare una diagnosi esatta. Colloqui congiunti con tutte le parti in causa in tutte le combinazioni possibili, aiutano a scoprire la verità.” Purtroppo questo spesso in Italia viene a mancare: non sono rari i casi in cui Servizi Sociali o consulenti arrivano a fare delle relazioni, avendo sentito solo una parte.

Il dibattito è poi proseguito con la denuncia dell’attività pericolosa e devastante, per l’individuo, di singoli o di organizzazioni di potere, mascherate anche da religioni.

Si sono avute testimonianze ed esperienze vissute, da parte di famiglie smembrate in seguito all’adesione da parte di una persona cara a certi tipi di sistemi totalitari.

Si ritiene che l’indagine conoscitiva permetterà di individuare strategie di intervento e possibilmente di stimolare la collaborazione delle Autorità.

L’incontro si è chiuso auspicando collaborazione di quanti hanno fatto questo tipo di esperienza, e con l’augurio che questo impegno possa portare un contributo fattivo a tutela dei cittadini.

Fonte: http://associazioni.comune.firenze.it/crescereinsieme/sezioni/firenze/cesap.htm