Hold Up: come il complottismo seduce le star (e perché è un pericolo anche per noi)

“La risposta a questo cambiamento la troviamo sia nella letteratura scientifica che nella casistica clinica”, ci spiega Lorita Tinelli, psicologa ad indirizzo clinico e di comunità. “ll complottista è colui che usa un pensiero primitivo e quotidiano per analizzare la realtà, determinato dal primo cervello, quello emotivo, che non passa al vaglio della razionalità. Un modello intriso di pregiudizio e superstizione”.

Leggi qui l’intero articolo

Luca Poma, “docente a contratto della LUMSA”, l’etica e la mistificazione della realtà

A nessun componente della LUMSA è consentito utilizzare, direttamente o
indirettamente, la propria posizione accademica o quella derivante dal suo ufficio al fine di imporre prestazioni o servizi a proprio personale favore.
” – Art. 11 del Codice Etico della LUMSA

  1. I componenti della LUMSA sono tenuti a rispettarne il buon nome e a non recare danno alla sua reputazione.
  2. Salvo espressa autorizzazione, a nessuno è consentito:
    a) di utilizzare il logo e il nome dell’Università;
    b) di utilizzare la reputazione dell’Università ai fini dello svolgimento di attività professionali, impieghi, incarichi o altre attività esterne, anche se non remunerate;
    c) esprimere punti di vista strettamente personali spendendo il nome
    dell’Università
    – Art. 14 del Codice Etico della LUMSA

… il dovere di rettificare le notizie inesatte. La pubblicazione della rettifica è un obbligo di legge (art. 8 legge 47/1948 sulla stampa), ma sul piano deontologico il giornalista deve provvedervi autonomamente senza attendere l’impulso della parte lesa dalla diffusione di “notizie inesatte” – Regole etiche del giornalista

La verità è la verità anche se è scomoda e non ci piace” (Cit.)

Una menzogna non avrebbe senso se a qualcuno la verità non sembrasse pericolosa” – Jung

“Grandi menti discutono di idee, menti mediocri discutono di eventi, piccole menti discutono degli altri” – Eleanor Roosevelt

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Per chi si fosse perso il principio della storia, lo invito alla lettura del seguente articolo:

Genio 21, Massimo De Donno, Luca Poma e altre storie

L’intervista che non è piaciuta a qualcuno

“Tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri” – George Orwell

“C’è chi recupera la propria reputazione, deturpando quella degli altri” (Cit.)

“NEMICO – ORDINE SP. Fair game. Può essere privato della proprietà o danneggiato con ogni mezzo da qualsiasi scientologist senza che lo scientologist venga disciplinato. Può essere imbrogliato, querelato, gli si può mentire, può essere distrutto” – HCO PL 18 Ott 67 Issue IV, Penalties for Lower Conditions

“«È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà d’informazione e di critica, limitata dall’osservanza delle norme di legge dettate a tutela della personalità altrui ed è loro obbligo inderogabile il rispetto della verità sostanziale dei fatti, osservati sempre i doveri imposti dalla lealtà e dalla buona fede. Devono essere rettificate le notizie che risultino inesatte e riparati gli eventuali errori.” Art. 1 del codice deontologico del giornalista

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Ringrazio gli amici dell’AIVS per aver postato la mia intervista sul loro canale youtube. Di fronte alla censura con minacce di ricorrere a carte bollate, bisogna far fronte comune. La libertà di espressione è garantita ancora nella nostra nazione e mi piace ricordare in questa occasione l’Art. 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

E’ ovvio che libertà di espressione è diversa dalla libertà di attaccare personalmente qualcuno, di diffamarlo, di screditarne la sua credibilità andando a cercare col lanternino il posto delle virgole nei suoi scritti o una parola mal detta nei suoi discorsi.

Giungere a questi livelli da III anno della scuola dell’infanzia (con tutto il rispetto delle intelligenze di quei bambini) è davvero indicativo del valore morale delle persone che adottano certi metodi inutilmente censori e intimidatori, nonchè delle loro reali intenzioni. Ma tant’è.

Sono davvero pronta a discutere di questo e di altri argomenti similari, che ormai mi coinvolgono dal 2006, in tutte le sedi necessarie. Credo che i tempi siano sufficientemente maturi per scoperchiare le tante dinamiche agite nel “favore dell’ombra delle tenebre”.

Per il momento grazie a tutti coloro che mi sostengono.

Il Covid-19, le teorie del complotto e l’ombra delle sette. Intervista all’esperta

Cosa succede nella mente di una persona che cede a una teoria complottista? Qualcuno può approfittare del momento di confusione e fragilità che stiamo vivendo? Ne abbiamo parlato con la psicologa Lorita Tinelli, che da anni si occupa di sette e dinamiche manipolative. 

articolo di

Giusy Gullo
Editor

Continua a leggere qui:

https://www.deabyday.tv/salute-e-benessere/mente-e-psiche/article/6689/Il-Covid-19–le-teorie-del-complotto-e-l-ombra-delle-sette–Intervista-all-esperta.html

Nuova intervista sulle sette e sui sostenitori delle stesse

Art. 19 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948: Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere