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Lorita Tinelli

Prefiero morir de pie a vivir arrodillado – Il Che

nocicreativaNOCI (Bari) - Buon avvio per la seconda edizione di Nocicreativa, rassegna di incontri organizzata dal Comune di Noci per presentare le nuove realtà che operano sul territorio. I primi due appuntamenti, tenutisi il 16 ed 18 giugno 2016, hanno inaugurato ufficialmente le nuove conferenze del Centro per la Legalità “Peppino Impastato”.

Ospiti di questi due appuntamenti sono stati esempi di “Cooperative di Comunità”, rappresentate da Legacoop e Faber City e le web radio rappresentate, durante l’appuntamento del 18, dalla locale Yes We Radio e dalla nazionale Radio 100 Passi. Aggregazione, inclusione sociale e voglia di creare sviluppo e lavoro per i giovani sono stati i concetti fondamentali al centro dei dibattiti, entrambi inaugurati dall’assessore alle politiche sociali Lorita Tinelli.

Cooperative di Comunità – Con l’esperienza di Legacoop Puglia ed in particolare di Generazioni Legacoop Puglia, si è tornato a parlare di Cooperative di Comunità definite, dal Presidente Carmelo Rollo e da Vito Fusillo, come spazi d’aggregazione utili a soddisfare i bisogni degli individui in periodi di crisi come quello attuale. Spazio dunque ad un’esperienza di comunità locale Faber City di Alberobello per cui ha relazionato Angelo Mariano. La presenza delle cooperative, ha affermato, avrebbe giovato alla comunità, ad esempio, con il ripristino del Palazzetto dello Sport e l’avvio di attività rivolte ai bambini. Entrare a far parte di una cooperativa oggi significa avere un’età maggiore ai 25 anni e rilasciare un contributo di 25,00 euro. Aggregarsi, individuando le necessità di una comunità, significherebbe fare rete, creare sviluppo.

Web Radio - Ancora un altro esempio di aggregazione e sviluppo, questa volta partendo dalla testimonianza di Peppino Impastato. Lo scorso 18 giugno ospite del nuovo centro per la legalità intitolato a “Peppino Impastato” è stato Danilo Sulis, presidente di Radio 100 passi, la web radio nata a Palermo e Cinisi in seguito alla morte ed attestazione dell’omicidio mafioso del giornalista e attivista Peppino Impastato. Il presidente della rete creatasi per dare continuità a Radio Aut (vecchia radio libera in FM per cui P.I. tramsetteva) è giunto a Noci per dare testimonianza di sé, del suo rapporto con Peppino e dell’attivismo sociale per il quale la sua radio opera. Così come avrebbe voluto Peppino e nella stessa ed identica maniera con la quale molte web radio nascono, diventando strumento di incontro per giovani ed appassionati di musica e comunicazione. Al tavolo con Sulis ed il sindaco Nisi quindi anche la web radio locale Yes We Radio, nata da 15 mesi ed oggi punto di incontro fra giovani ed appassionati di tutte le età, ormai oltre i 105 mila ascolti. Si è trattato di un’occasione senza precedenti per parlare di legalità e rispetto delle piccole cose, rispetto del proprio territorio. I ragazzi della web radio locale, in memoria di Peppino, hanno recitato poesie del giornalista e letto lettere di amici di strada per ricordarlo nel migliore dei modi. Il sindaco Nisi, soddisfatto dell’iniziativa e del dialogo fra le due radio non ha dimenticato di invitare i giovani a vivere quest spazii in prospettiva di una crescita e di uno sviluppo sempre migliore.

L’ultimo appuntamento con la rassegna Noci Creativa è prevista il 1° luglio alle ore 19.00. Conservare e condividere – la memoria culturale di genere. Interverranno Angela Carbone (docente Università di Bari Aldo Moro) e Letizia Guglielmi (catalogatrice archivio di genere Carla Lonzi).

Fonte: http://www.noci24.it/economia/mondo-del-lavoro/13694-noci-creativa-ragionando-su-cooperative-di-comunita-e-web-radio

“Peppino Impastato: una voce per la Legalità”: il ricordo di Danilo Sulis

NOCI – Si è svolto lo scorso sabato 18 giugno il secondo appuntamento della seconda edizione di #NOCICREATIVA, rassegna dedicata prevalentemente ai giovani con lo scopo di educare alla cultura della legalità, della cooperazione e dei diritti come strumenti essenziali per la crescita di una comunità, ospitata quest’anno presso il nuovo Centro per la Legalità “Peppino Impastato”.

L’evento, intitolato “Peppino Impastato: una voce per la Legalità”, è stato presentato dall’assessore alla cultura Lorita Tinelli, e moderato dalla referente della web radio nocese “Yes We Radio” Daniela Della Corte, la quale ha raccontato i progressi raggiunti da Yes We Radio, una realtà nata a marzo 2015 ma che oggi conta circa una cinquantina di nocesi tra speakers e registi, giovani ed adulti che con puntuale impegno condividono passioni e interessi.

«Gli spazi alla legalità ci sono sempre, poiché vanno costruiti ogni giorno, il punto sta nell’essere protagonisti di questi luoghi» ha affermato il sindaco Domenico Nisi, richiamando il tema cardine dell’iniziativa.

Ospite della serata, dedicata a far conoscere alla comunità nocese chi fosse Peppino Impastato, è stato Danilo Sulis, co-fondatore, insieme a Impastato, di “Radio Aut” e ora Presidente di “Rete 100 Passi” e dell’omonima Radio, che ha descritto ai presenti la personalità di Impastato, un amante della radio e difensore dei valori essenziali della vita che hanno segnato il suo impegno nella lotta contro la mafia. «Peppino era un ragazzo comune in cui molti si identificano. Il nostro primo passo insieme è stato fondare il Circolo “Musica e Cultura”, un’associazione di promozione culturale e musicale, punto di riferimento per i giovani» ha raccontato Sulis, aggiungendo: «in suo onore è nata nel giorno del suo compleanno “Radio 100 passi”, una web radio, strumento dei giovani, per giungere dove arrivano i fondi della mafia, poiché per fare legalità si può partire dalle trasmissioni musicali».

Inoltre, alcuni ragazzi di Yes We Radio hanno voluto contribuire alla memoria di Peppino Impastato leggendo lettere e poesie di suoi amici che lo hanno ricordato, raccontando i suoi insegnamenti riguardanti i veri valori della vita e la giusta via da seguire, e al termine, Danilo Sulis ha risposto alle curiosità dei presenti.

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Fonte: http://www.legginoci.it/2016/06/20/peppino-impastato-una-voce-per-la-legalita-il-ricordo-di-danilo-sulis/

Consiglio Comunale su donazione organi: la maggioranza abbandona l’aula

NOCI – Il Consiglio Comunale del 16 giugno scorso non è andato in scena. Il consiglio comunale voluto fortemente dalla minoranza con una richiesta di convocazione presentata in data 27 maggio, avente come ordine del giorno “Adesione al progetto Carta d’identità-Donazione organi-atto di indirizzo”.  I consiglieri di minoranza richiedevano all’assise convocata di poter discutere e dialogare sull’opportunità da parte dei cittadini nocesi di potersi esprimere sul documento d’identità, il consenso alla donazione degli organi, mediante documentazione ASL e SIT.

L’argomento però aveva già visto il comune adottare il progetto con delibera di giunta n.53 del 24 maggio 2016. Tale delibera ha permesso alle forze di maggioranza di redigere un documento che motivasse la loro decisione di abbandonare l’aula e il conseguente annullamento dello stesso consiglio comunale. Ma facciamo un passo indietro.  Il Presidente del Consiglio Stanislao Morea, alle 18.30, puntualmente ha aperto la seduta e fatto fare la conta dei presenti: unici assenti giustificati oltre agli assessori Lorita Tinelli e Lucia Parchitelli, i consiglieri Francesca Gigante e Mariano Lippolis.  Accertato il raggiungimento del numero legale ha dato il via al consiglio, dando tempestivamente parola al consigliere Mino Tinelli di Cambio per Restare che ha informato i presenti e dato lettura della comunicazione motivata che riportiamo integralmente.

 In data 2 maggio 2016, veniva depositata, al protocollo del Comune dal “Gruppo Comunale AIDO di Noci”, apposita richiesta di presentazione ed adesione al progetto “Una scelta in Comune”. L’associazione chiedeva di poter presentare il progetto nel corso di una conferenza stampa, per il giorno 28/05/2016, presso la Sala Consiliare. Si tratta della campagna di promozione per la donazione degli organi e dei tessuti lanciata dall’ANCI su sollecitazione del Ministero della Salute che ha indetto, per il 29/05, la Giornata Nazionale per la Donazione. Attraverso l’adesione, il Comune di Noci avrebbe partecipato all’attività di trasmissione, presso il Centro Nazionale Trapianti, dei consensi o dei dinieghi dei cittadini alla donazione degli organi e dei tessuti per il tramite dell’Ufficio Anagrafe del Comune stesso. La Giunta Comunale, con atto di indirizzo rubricato al nr.53 del 24/05/2016, deliberava la adesione al progetto “Una Scelta in Comune” attesa la rilevanza dell’argomento per la salute e la prevenzione dei cittadini. Con lo stesso atto deliberativo, la Giunta dava incarico ai Responsabili dei settori di procedere agli adempimenti del caso anche per l’organizzazione della conferenza stampa che si è regolarmente tenuta il giorno 28 maggio scorso. Si procedeva, quindi, ad informare tutti gli organi di stampa locale e la Gazzetta del Mezzogiorno. Attraverso l’affissione di locandine che presentavano l’iniziativa, si è voluto anche dare diffusione presso le scuole e la cittadinanza. Allo stato, l’Ufficio demografico del Comune di Noci si è già attivato per l’adeguamento del software in uso al fine di consentire la trasmissione automatica delle informazioni presso il SIT, Sistema Informativo Trapianti. In data 27/05/2016, i consiglieri comunali Conforti P., Lobianco A., Notarnicola G., D’Aprile G. e Colonna O., hanno presentato richiesta di convocazione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art.39, comma 2, del D.Lgs. n.267/2000 con l’ordine del giorno “Adesione al progetto “Carta d’identità – Donazione organi” – Atto di indirizzo. A seguito di questa richiesta, il Presidente del Consiglio Comunale di Noci, apprezzando l’iniziativa dei consiglieri proponenti ma ravvisandone e documentando l’intempestività, chiedeva loro la disponibilità al ritiro dell’istanza di convocazione. Non essendo pervenuta alcuna comunicazione, egli ha giustamente proceduto alla convocazione dell’odierno consiglio comunale. Siamo tutti quanti assolutamente concordi nel considerare la donazione degli organi e dei tessuti come un atto di solidarietà e generosità nei confronti di coloro che vivono momenti di grande ansia e disperazione in attesa di ricevere il l’agognato trapianto.

E siamo, altresì, consapevoli che la donazione degli organi è segno di grande civiltà da parte dei cittadini di un Paese oltre che delle Istituzioni deputate a promuoverla. Con questa consapevolezza, il Sindaco, l’Assessore Lorita Tinelli e la Giunta comunale hanno immediatamente dato seguito alla richiesta di adesione al progetto “Una scelta in Comune” che, grazie all’impegno dei settori di competenza, sarà completato nei tempi richiesti per l’adattamento degli strumenti informatici. Appare, invece, di tutta evidenza la deprimente strumentalizzazione che viene attuata su un argomento così delicato.

Nonostante l’ampio risalto che l’Amministrazione, attraverso gli organi di stampa e manifesti informativi, ha riservato all’argomento, si è voluto comunque dare corso ad una inutile, e dispendiosa, convocazione di un consiglio comunale. Si sarebbe potuto ritirare la richiesta di convocazione magari proponendo, nella stessa, eventuali suggerimenti. Ciò, però, non avrebbe permesso quella visibilità mediatica a cui qualcuno aspira quotidianamente. Noi non accettiamo atteggiamenti del genere che diventano anche cadute di stile laddove ci si avvale di motivazioni che toccano la vita stessa e la sensibilità di persone meno fortunate. Per tutte queste ragioni, condividendo appieno ed anzi chiedendo la massima diffusione e accelerazione dell’iniziativa “Una scelta in Comune”, non intendiamo partecipare alla celebrazione di un consiglio comunale “vetrina” per lo spettacolo di qualcuno. Desideriamo, pertanto, non procedere alla celebrazione del consiglio abbandonando l’aula, con la discrezione e il contegno che l’ordine del giorno richiedono. Grazie

 

Dopo la lettura del comunicato l’intero gruppo di maggioranza ed il sindaco ha abbandonato l’aula. L’unico che si è trattenuto sugli scranni assieme alle forze di minoranza alquanto allibiti dall’accaduto è stato il consigliere Francesco Recchia.

A questo punto Morea decideva una sospensione di dieci minuti. Trascorsa la pausa, si provvedeva da parte del segretario Alemanno alla riconta, avuto conferma del mancato raggiungimento del numero legale chiudeva il consiglio. Alla chiusura dei lavori si sono susseguite due conferenze stampa in cui i consiglieri di minoranza prima, e subito dopo quelli di maggioranza, hanno provveduto al chiarimento delle loro posizioni.

Fonte: http://www.legginoci.it/2016/06/18/consiglio-comunale-su-donazione-organi-la-maggioranza-abbandona-laula/

Si è tenuto ieri sera, presso il Centro per la Legalità “Peppino Impastato”, il primo dei tre incontri di #Nocicreativa, rassegna sulle opportunità per il nostro paese.

Ad aprire la serie di incontri il tema delle “Cooperative di Comunità”. E’ stata Lorita Tinelli, assessore alle Politiche Giovanili, a sottolineare l’opportunità, per la comunità nocese, di questo nuovo spazio cittadino, inteso come centro di aggregazione, che possa essere per i giovani uno stimolo alle loro iniziative imprenditoriali.

Ed è proprio sul concetto di aggregazione che si fonda una Cooperativa di Comunità. “Ogni comunità – sostiene Vito Fusillo di Generazione Legacoop Puglia – avverte un bisogno. Il singolo individuo non ha le forze per soddisfare i bisogni di un’intera comunità ma è solo attraverso l’aggregazione e la formazione di una cooperativa che si avvia il percorso di soddisfazione dei bisogni. Dobbiamo considerare una cooperativa di comunità come una società la cui peculiarità nasce dall’individuazione di un bisogno e ad attivare tutte le risorse necessarie di cui si dispone per soddisfarlo”.

Non è difficile quindi paragonarle ad una sorta di “nuova opportunità” lavorativa per i giovani e i meno giovani. “Le innumerevoli iniziative locali di aggregazione si devono soprattutto alla crisi – sostiene Carmelo Rollo Presidente Legacoop Puglia – In questo contesto vale il detto che è nei momenti difficili che nascono grandi cose”.

Le opportunità che le Cooperative offrono sono innumerevoli: dal campo sociale, sportivo, turistico, ambientale sino alle comunicazioni. Dalla discussione è emerso come non è facile sicuramente parlare di aggregazione, le prime esperienze non sono state così idilliache. La motivazione che spinge un individuo ad aggregarsi deve basarsi sul confronto e sul saper ascoltare gli altri.

Dello stesso avviso Angelo Mariano di Faber City – Cooperativa di Comunità di Alberobello, che con la sua esperienza ha portato testimonianza di come, l’intera comunità,con la nascita della Cooperativa, abbia beneficiato di notevoli iniziative (come ad esempio il ripristino del Palazzetto dello Sport che da anni viveva in uno stato di completo abbandono). Grazie all’iniziativa dei soci della cooperativa, infatti, si è dato avvio a lavori di ripristino e oggi il Palazzetto offre la possibilità ai genitori di lasciare i loro bambini in un posto dove possono fare sport e studiare con conseguente opportunità lavorativa per giovani.

Entrare in una Cooperativa di Comunità non richiede molti requisiti, un’età maggiore ai 25 anni e un contributo di 25,00 euro. “La nostra esperienza – sostiene Angelo – nasce da un questionario di 160 domande sottoposto ad un campione di 500 soggetti. L’obiettivo era comprendere i reali bisogni del paese. Non è stato facile, ancora oggi molti sono scettici sulle potenzialità che una cooperativa può dare ad una comunità, siamo meno di 50 soggetti, ma ci piace pensare che tra qualche anno saremo più numerosi. Quando una comunità concepisce l’aggregazione come una risorsa per il paese allora si è sulla buona strada”.

Questo appello ha concluso il dibattito assieme ad un invito da parte dell’assessore Tinelli ad approfondire nuovamente l’argomento il prossimo autunno.

Fonte: http://www.nocigazzettino.it/1974/Primo%C2%A0appuntamento%C2%A0con%C2%A0Nocicreativa.html

Dal 23 al 26 Giugno 2016 presso il nuovo Palazzetto dello sport di Noci (BA)

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Giovedì 16 Giugno 2016 alle 16:30 presso l’Ufficio del Sindaco, a Palazzo di Città, si terrà la Conferenza Stampa di presentazione delle Finali nazionali U18 di Pallamano che quest’anno si svolgeranno presso il nuovo Palazzetto dello Sport di Noci (BA) dal 23 al 26 Giugno.

Saranno presenti il Sindaco di Noci, dott. Domenico Nisi, l’Assessore allo Sport, dott.ssa Lorita Tinelli, il prof. Stanislao Morea, main sponsor della Pallamano Noci, Vittorio Lippolis, Presidente della Pallamano Noci, il Delegato Federale Nazionale Angelo Di Carolo e il Delegato regionale Franco Longobardi.

foto di Comune di Noci.
Foto della conferenza stampa:
Fonte: https://www.facebook.com/comunenociba/photos/a.993693154019519.1073741827.114549451933898/1049563438432490/?type=3&theater

Inaugurazione centro legalità Peppino Impastato

Promuovere la Legalità per favorire lo Sviluppo

Gli Assessorati alle Politiche Giovanili, alle Politiche del Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Noci organizzano la seconda edizione di #NOCICREATIVA – Mettere in Relazione le Idee per Progettare il Futuro.

Si tratta di un calendario di incontri, dedicato prevalentemente ai giovani, che ha lo scopo di educare alla cultura della Legalità, della Cooperazione e dei Diritti come strumenti essenziali per la crescita di una comunità.

Quest’anno la rassegna sarà ospitata all’interno del nuovo Centro per la Legalità “Peppino Impastato”, presso l’immobile dell’ex Macello comunale in via Gabrieli, recuperato grazie al PON Sicurezza Asse II Obiettivo 2.8 “Difendere la cultura della legalità”. Questo centro polifunzionale aggregativo dedicato proprio ai giovani (la cui gestione sarà presto messa a bando), che sarà inaugurato sabato 11 giugno 2016, è sembrato il luogo migliore per ospitare questi appuntamenti.

L’obiettivo, infatti, è anche quello di consentire a coloro che saranno i naturali fruitori di questo spazio, di familiarizzare con esso.

In occasione di questa seconda edizione di #NOCICREATIVA, Il Comune di Noci istituisce inoltre il premio “GIOVANE NOCESE DELL’ANNO 2016”, alla sua prima edizione. Un’apposita Commissione, nominata dal Sindaco, individuerà ogni anno un giovane nocese under 35, distintosi nei campi dell’innovazione sociale, della scienza, della tecnologia, della cultura o della ricerca. Lo stesso riceverà una targa, con la quale si intende riconoscerne il merito davanti all’intera Città. I dettagli saranno comunicati prossimamente.

Coinvolgere i giovani in un percorso di crescita personale, far loro comprendere il valore della cooperazione e della collaborazione per lo sviluppo sinergico di una comunità, educarli al valore della legalità: questa la mission della seconda edizione di #NOCICREATIVA.

 

 

 

 

Fonte: https://www.facebook.com/comunenociba/photos/a.993693154019519.1073741827.114549451933898/1047882035267297/?type=3&theater

 

Sabato 11 Giugno 2016, alle ore 11:00, si terrà la cerimonia di inaugurazione del “Centro per la Legalità – Peppino Impastato” presso la struttura dell’ex Mattatoio comunale di via Gabrieli.

L’immobile, che è stato recuperato grazie al PON Sicurezza rivolto “forme di recupero e riuso spazi pubblici, al fine di recuperare spazi alla criminalità e di restituirli alla cittadinanza, nonché ad altre iniziative mirate alla diffusione della legalità”, ospiterà un centro polifunzionale aggregativo giovanile dedicato ad attività di promozione della legalità, la cui gestione sarà presto messa a bando.

A portare i saluti istituzionali sarà il Sindaco, Dott. Domenico Nisi. Presenti per l’occasione S.E. il Prefetto di Bari, Dott.ssa Carmela Pagano, il Sottosegretario di Stato alla Pubblica Istruzione, Sen. Angela D’Onghia, il Senatore della Repubblica Piero Liuzzi, il Comandate della Compagnia dei Carabinieri di Gioia del Colle, Cap. Fabio Di Benedetto, il Giudice di Pace del Comune di Noci, l’Avv. Tiziana Gigantesco, e Mario D’Abbicco di Libera Bari.

La cerimonia di inaugurazione avverrà alla presenza anche delle autorità religiose, militari e civili e di una rappresentanza del mondo del terzo settore.

 

Mia dichiarazione: Per nostra fortuna Noci non è un paese ad alta densità mafiosa conclamata. Ma l’illegalità non ha solo il marchio della mafia. Illegalità significa non rispettare le regole di convivenza civile, le leggi, il nostro prossimo. Significa avere la cultura del truffare, dell’alimentare zone opache di relazione, della scappatoia, spesse volte anche con la complicità di istituzioni (di ogni genere) impreparate, inadempienti o complici silenti. Questo spazio che andiamo ad inaugurare domani avrà proprio il compito di alimentare un’altra cultura. Una cultura alternativa, di sicuro più faticosa, ma di più grande efficacia. Una cultura che parla un linguaggio diverso, e che lo urla fiera, squarciando con forza ogni tentativo di acquescienza o di omertà. Perchè, come direbbe Peppino Impastato, cui è intitolato il centro, “la mafia uccide, il silenzio pure”

 

 

- Il progetto “Energie in Circolo” fra i 50 aggiudicatari del bando della Regione Puglia

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7 milioni di euro messi a bando lo scorso 18 aprile dalla Regione Puglia per la rete dei Laboratori urbani pugliesi, 87 i Comuni che hanno risposto la chiamata, 50 i progetti finanziati, tra cui quello presentato dal Comune di Noci.

Obiettivo del bando era quello di favorire il miglioramento funzionale e strumentale di questi spazi, oltre che potenziarne accessibilità, vitalità, sostenibilità economica, vocazione all’inclusione sociale.

Il Comune di Noci ha candidato un progetto di finanziamento dal titolo “Energie in Circolo”, che nasce dall’analisi delle criticità strutturali e di gestione rilevate nei primi sei anni di gestione. Queste analisi preliminari, che hanno visto il coinvolgimento attivo dell’associazione Acuto, capofila dell’ATS G.Lan che gestisce i tre spazi di Alberobello, Locorotondo e Noci, hanno permesso di individuare con maggiore precisione dove e come intervenire.
Prima novità: a seguito della scadenza dell’attuale gestione del Laboratori urbani, i Comune di Alberobello, Locorotondo e Noci hanno deciso di sciogliere l’unione e provvedere singolarmente alla gestione di questi spazi. Questo essenzialmente perché la gestione condivisa non ha consentito, in questi anni, di monitorare le attività svolte al loro interno.

Il progetto tiene conto di tre realtà che hanno animato, specie nell’ultimo anno, il complesso San Domenico: parliamo della web radio “Yes We Radio”, dello “SPRAR” e delle aule studio. Infatti, tra gli interventi previsti, rientrano l’acquisto di nuove attrezzature (notebook, microfoni, mixer, casse, cavi), la revisione dell’impianto elettrico con la creazione di nuovi punti per le prese e la creazione di nuove postazioni per aula studio.

Tra le novità, sono previsti l’acquisto di nuova segnaletica esterna per rendere i Laboratori più facilmente individuabili dall’esterno; la realizzazione di un bar-punto ristoro, che ha la doppia funzione di contribuire ad ampliare gli orari di apertura e rendere questi spazi più accoglienti e di sostenerne le economie di gestione; la realizzazione di un impianto con pannelli fotovoltaici al servizio del nuovo impianto di riscaldamento, la sostituzione delle lampade presenti con lampade a led e la sostituzione di alcuni infissi e la manutenzione di altri, per abbattere i costi delle utenze; la trasformazione del locale adiacente i Laboratori Urbani in un magazzino fornito di armadietti con chiavi per associazioni e utenti privati; un nuovo sistema di illuminazione per il corridoio espositivo, che lo renderà maggiormente idoneo ad ospitare mostre; l’acquisto di un nuovo videoproiettore compreso di mixer e sistema audio per la sala convegni; la fornitura di una Tv/lavagna Lim per proiezioni nella sala formazione; la fornitura di nuove bacheche per consentire la pubblicazione di notizie/informazioni anche offline; la realizzazione di una doccia nel bagno disabili per performer.

«Lo spazio del Complesso San Domenico, già recuperato e adibito a contenitore culturale, grazie ai 150.000 euro che siamo riusciti ad aggiudicarci, sarà oggetto di interventi di implementazione delle sue funzionalità oltre che di efficientamento energetico – ha dichiarato l’Assessore al Patrimonio Lucia Parchitelli. – Si tratti di interventi che permetteranno di valorizzare il nostro patrimonio, abbattere i costi delle utenze e ampliare le possibilità di gestione, generando economie utili a tal scopo. Per noi questo è motivo di grande soddisfazione, soprattutto perché si tratta di spazi a disposizione dei nostri ragazzi, delle loro intelligenze e della loro creatività».

«Obiettivo principale dell’Amministrazione comunale è quello di fare del Laboratorio Urbano di Noci il centro di una rete tra Comune, scuole, associazioni e imprese – ha spiegato l’Assessore alle Politiche giovanili Lorita Tinelli. – Siamo, infatti, convinti che le migliori idee possano nascere solo dall’incontro, dal confronto e dallo scambio fra tutti gli attori del territorio. Pensiamo, inoltre, che questo spazio possa fungere anche da centro di orientamento giovanile per arginare i fenomeni dell’emigrazione e dello spopolamento giovanile».

«Per chi amministra un paese, dare ai giovani uno spazio per essere comunità è sempre un fatto positivo – ha commentato il Sindaco Domenico Nisi. – Purtroppo però dobbiamo fare i conti con i costi gestione, che spesso rendono questi spazi non un’opportunità ma un peso sia per l’Ente che per i fruitori. Gli interventi che andremo a realizzare vanno proprio nell’ottica di rendere il Laboratorio Urbano di Noci una struttura autosufficiente, in modo tale da garantire sia a chi dovrà in futuro gestire questo spazio sia a quanti ne usufruiranno, una maggiore tranquillità. La vera sfida che questa Amministrazione ha voluto cogliere è proprio questa: fare in modo che tutti gli spazi pubblici che sono stati recuperati possano essere messi in funzione quanto prima, senza rappresentare un inutile costo per l’Ente, e quindi per i cittadini, ma al contrario divenendo fucine di nuove possibilità, soprattutto per i nostri ragazzi».

Gli interventi, che presumibilmente saranno cantierizzati dopo l’estate, si protrarranno per circa due mesi.

Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=1043855332336634&id=114549451933898&substory_index=0

NOCI – Si è svolto lo scorso mercoledì 1 giugno presso il Chiostro di San Domenico l’evento conclusivo della rassegna di letteratura 2016, organizzata dall’associazione culturale Didiario. Si è trattato di una tavola rotonda intitolata “Leggere oggi”, tema affrontato dai numerosi ospiti intervenuti nel corso della serata, moderata dal direttore della Biblioteca Comunale Giuseppe Basile e dall’insegnante Annalisa Ventrella. I relatori intervenuti si sono trovati di comune accordo riguardo l’urgente carenza dei lettori, ed hanno cercato di incoraggiare i ragazzi di scuola media e superiore presenti, ad appassionarsi alla lettura poiché essa approfondisce la conoscenza di sé ed arricchisce la propria personalità.

La prima ad esporre le sue considerazioni è stata la scrittrice e poetessa Giusi Quarenghi, ospitata anche nella mattinata di mercoledì presso la biblioteca per l’incontro ravvicinato con i ragazzi della scuola media “Gallo”, dando loro molteplici stimoli, ed input per aprire la mente. «La lettura è minacciata da una fama troppo buona, se ne parla troppo bene rispetto a quanto la si pratichi e spesso chi la prescrive non la pratica. Pochi hanno la generosa consapevolezza che la lettura non si può comandare. Un vero lettore legge tanto e bene e l’autore gli offre l’opportunità d’incontrarsi con se stesso, ponendolo a contatto con cose che fuori dalla lettura non conoscerebbe» ha affermato, aggiungendo: «Il gioco della vita è ribaltare quello che si considerava un insuccesso in una vera storia. Trovate il modo di essere padroni del vostro tempo, trovate tempo per perdere tempo».

Giuseppe Basile, invece, ha affrontato il tema da un punto di vista differente, rispondendo alla domanda “la lettura un diritto assicurato?”. «La lettura è una continua costruzione di significati, è un diritto e dobbiamo smetterla di considerarla solamente un passatempo perché essa consente di esercitare i diritti della cittadinanza. Un libro apre a molte opportunità, serve a guardare il mondo sempre con un rinnovato piacere» ha esposto al pubblico presente.

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La testimonial dell’iniziativa è stata la senatrice e Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Istruzione Angela D’Onghia, la quale si è fatta promotrice dell’iniziativa e della battaglia condotta da Annina Laruccia, presidente di Didiario, che continua a lottare per diffondere l’amore per la lettura specialmente tra i ragazzi che saranno il nostro futuro, e che per l’occasione ha letto il brano “Perché leggere? Perché scrivere?” tratto dal libro di Giorgio Bassani “Gli occhiali d’oro”, una lettera sull’utilità della letteratura. «Oggi stanno sparendo le librerie perché le vecchie generazioni non sono riuscite a trasmettere l’amore per la lettura. I ragazzi vanno accompagnati per suscitare in loro la passione per la lettura e se facciamo tornare l’etica e l’amore nelle scuole lo facciamo nell’intero paese» ha sostenuto la senatrice riscontrando l’appoggio di tutti i presenti.

Il sindaco Domenco Nisi ha invitato tutti a ricavarsi del tempo da dedicarsi, ed assaporare, attraverso il libro, una dimensione che oggi ci sfugge a causa della freneticità delle cose. L’insegnante della scuola media di primo grado Gallo Giovanna D’Onghia, invece, ha raccontato il progetto condotto a scuola insieme agli alunni per educare alla lettura, «perché i lettori innamorati della lettura saranno delle menti pensanti» ha dichiarato.

Inoltre, sono intervenute due editrici Alessandra Minervini e Cinzia Ponticelli, due donne che hanno raccontato le loro differenti esperienze di vita sempre a contatto con i libri, incentivando i presenti a sfruttare le nuove tecnologie per favorire la lettura poiché è su internet che sono i lettori, ed identificando il ruolo più importante nelle agenzie educative che devono dare il buon esempio, come condiviso dalla presidente dell’associazione Genitori e Simpatizzanti Marta Dongiovanni, la quale ha raccontato la sua esperienza da mamma  concludendo con una celebre frase di Roberto Denti “I ragazzi non assorbono solo le idee, assorbono soprattutto gli esempi”.

A concludere è stata la psicologa ed assessora alla cultura Lorita Tinelli con la frase di Umberto Ecco: “Una persona che non legge avrà vissuto solo la sua vita, una persona che legge ne avrà vissute cinquemila”.

Fonte: http://www.legginoci.it/2016/06/03/leggere-oggi-una-tavola-rotonda-per-comprendere-il-vero-valore-della-lettura/

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