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Lorita Tinelli

Prefiero morir de pie a vivir arrodillado – Il Che

 

Da La Gazzetta del Mezzogiorno del 27 maggio 2017

 

L’intervento dell’Assessore alla Cultura Lorita Tinelli alla conferenza stampa di presentazione del Piccolo festival della parola che si è svolta questa mattina a Bari presso la Sala Guaccero del Consiglio della Regione Puglia

QUI IL PROGRAMMA –> www.piccolofestivaldellaparola.it

Intervento Assessore Tinelli

gli alunni espongono i propri lavori in blbioteca

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NOCI – «Prendete un foglio bianco e coloratelo di sogni». È l’augurio che il dirigente scolastico Giuseppe D’Elia rivolge agli studenti della scuola Tinelli che venerdì 19 maggio hanno preso parte ad uno dei tre incontri conclusivi organizzati a chiusura del progetto “Di storia in storia… viaggio in Biblioteca”, promosso e realizzato dalle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “S. M. Pascoli-1° Circolo” e dalla Biblioteca comunale “Mons. A. Amatulli”.

Obiettivo del progetto, curato dall’insegnante Dora Villino in collaborazione con il direttore della biblioteca Giuseppe Basile, è quello di stimolare i ragazzi alla lettura e alla conoscenza della biblioteca. Il ciclo di incontri mette in correlazione il lavoro laboratoriale messo in atto dai piccoli alunni con le proprie famiglie all’interno del contenitore culturale cittadino per eccellenza quale la biblioteca comunale.

biblioteca-rappresentanti-istituzionali

Ad aprire il ciclo d’incontri mercoledì scorso sono stati gli alunni dei plessi “Lamadacqua” e “Guarella”. All’incontro di venerdì invece hanno preso parte anche il sindaco Domenico Nisi e l’assessore alla cultura e offerta formativa Lorita Tinelli. «Sono venuto semplicemente a ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, grazie alle insegnanti e al direttore per il lavoro che avete svolto», dice il primo cittadino che rivolgendosi ai ragazzi prosegue: «Grazie a questi incontri avete conosciuto uno tra i tanti pezzi, se non tra i più importanti, della città, fatene tesoro». Sulla scia dei ringraziamenti anche l’assessore Tinelli che rivolge un appello: «Volevo ricordare che anche quest’anno si rinnova l’invito a regalare i libri alla biblioteca così da poter dare ad altri bambini e ragazzi l’opportunità di poter leggere». Chiude il giro d’interventi il preside D’Elia: «il mondo è cambiato, internet fornisce notizie in tempi rapidissimi ma la carta stampata e l’odore dell’inchiostro nessun tipo di tecnologia lo può sostituire. Abituare i più piccoli a vivere la biblioteca come estensione della loro realtà è il primo passo per continuare ad avere un rapporto materiale con i libri e pertanto invito i genitori a non fargli mancare mai qualcosa da leggere».

Il ciclo di incontri conclusivi si chiuderà domani, lunedì 22 maggio, con la visita in biblioteca degli alunni del plesso Seveso.

Fonte: http://www.legginoci.it/2017/05/21/si-chiude-di-storia-in-storia-gli-alunni-espongono-i-propri-lavori-in-blbioteca/

Dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 19 maggio 2017

 

 

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Ieri 20 aprile, presso il Chiostro delle Clarisse, l’Amministrazione comunale ha presentato la nuova Carta dei Servizi Sociali, la seconda per questa amministrazione, più ricca e completa rivolta a minori e famiglie, adulti, anziani e disabili. Gli obiettivi fondamentali sono l’attivazione di un dialogo con la comunità e il garantire un maggiore benessere a chi potrà farne uso.

Presenti l’assessore alla Socialià Lorita Tinelli, la dott.ssa Anna Maria Conte (responsabile del settore Socio-Culturale del Comune di Noci) e la coordinatrice dell’Uffico di Piano-dell’Ambito Putignano, dott.ssa Giulia Lacitignola che, nel suo intervento, ha voluto soffermarsi sui principi che regolano l’erogazione dei servizi pubblici: eguaglianza, imparzialità, continuità e partecipazione. A chiudere la conferenza sono stati gli interventi delle cooperative presenti: ADE (Associazione domiciliare educativa), Centro Antiviolenza Andromeda, Occupazione Solidarietà, Cooperativa SoleLuna, Noci Banco solidale e Associazione Nero e non solo che saranno a  disposizione della cittadinanza per illustrare servizi offerti e modalità d’uso della nuova Carta.

La Carta dei Servizi, nata nel 1994 come strumento di tutela dei cittadini, si è rivelata efficace strumento per il miglioramento del benessere collettivo ed è stata definita durante l’incontro “strumento vivo” e, in quanto tale, in costante aggiornamento.

Fonte: http://www.nocigazzettino.it/2981/Presentata%C2%A0la%C2%A0Carta%C2%A0dei%C2%A0Servizi%C2%A0Sociali.html

 

Visite guidate e pranzo domani per l’I.C. “Leopardi” di Sarnano (Mc)

Domani, venerdì 31 marzo 2017, l’Istituto comprensivo “Gallo-Positano” accoglierà gli alunni e i docenti dell’Istituto comprensivo “Leopardi” di Sarnano (Mc), uno dei Comuni colpiti dal terremoto che ha investito il centro Italia.

L’iniziativa si inserisce all’interno di una serie di attività avviate dall’istituto scolastico nocese già lo scorso settembre, quando è iniziato un vero e proprio gemellaggio con l’istituto di Sarnano, a favore del quale è stata anche organizzata una raccolta fondi per l’acquisto di materiale scolastico. A dicembre poi, con la preziosa collaborazione dell’Associazione genitori e simpatizzanti “Gallo-Positano”, sono state inviate a vari Comuni delle richieste di collaborazione per l’organizzazione di una gita scolastica per gli alunni di Sarnano. Alla chiamata hanno risposto i Comuni di Alberobello, Castellana Grotte e Noci.

L’accoglienza dei 70 ospiti attesi è prevista per le ore 10:30 in Piazza Plebiscito, alla presenza anche degli Assessori Lucia Parchitelli e Lorita Tinelli (non potrà essere presente il Sindaco, a causa della concomitanza del Consiglio Comunale). Di qui ci si muoverà per una visita guidata nel centro storico di Noci a cura dell’arch. Piero Intini. In seguito sono previste attività per i ragazzi e pranzo presso la Masseria didattica Mastromarco.

Il Comune aderisce per il secondo anno all’iniziativa promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiana

Anche quest’anno il Comune di Noci aderisce all’iniziativa “Cortili Aperti”, promossa dall’Associazione Dimore Storiche Italiana-Sezione Puglia, in programma per il 20 e 21 maggio 2017.

L’iniziativa, che lo scorso anno ha richiamato a Noci tante persone provenienti anche da fuori regione e dall’estero, si avvale dell’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, nonché dell’adesione di centinaia di Comuni in tutta Italia, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza delle dimore storiche del territorio, sensibilizzare i cittadini alle tematiche della tutela del patrimonio architettonico e rilanciare le attività turistiche e culturali.

«L’adesione a questa iniziativa permette di inserire il Comune di Noci in un circolo virtuoso, utile a favorire la valorizzazione del proprio patrimonio storico e artistico – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura, Lorita Tinelli. – Quest’anno abbiamo individuato come dimore da aprire al pubblico, tra le altre, Villa Lenti, le masserie Murgia Albanese e Monitilli, Palazzo Pace. Non mancheranno, come già l’anno scorso, intrattenimento musicale e d’altro tipo. Il programma di dettaglio sarà reso noto prossimamente».

«Tenuto conto del successo che questa manifestazione ha riscosso lo scorso anno, abbiamo deciso di rinnovare la nostra adesione senza batter ciglio – ha aggiunto il Sindaco, Domenico Nisi. – Riteniamo di fondamentale importanza per la promozione del nostro patrimonio storico e architettonico rientrare in questi circuiti di eccellenza. Non faremo mancare ai visitatori che decideranno di visitare le nostre dimore storiche l’accoglienza che sempre ci contraddistingue. Ringrazio anticipatamente tutti proprietari delle dimore, per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nell’aprire le loro proprietà al pubblico e tutti coloro che in vario modo contribuiranno alla riuscita di questa due giorni. Un ringraziamento particolare va, infine, all’avv. Piero Cassano, referente di zona per l’ADSI per essersi fatto promotore sin dallo scorso anno di questa iniziativa».

 

NOCI (Bari) – Creduloneria, ignoranza e fascino del mistero i temi trattati nel corso dell’ultima puntata di “Bianco e Nero”,  il programma televisivo in onda ogni domenica, su LA7, condotto da Luca Telese, in collaborazione con Francesca Lancini, giornalista e scrittrice. Nell’appuntamento di domenica 26 marzo è intervenuta, nel pool di esperti, la dott.ssa Lorita Tinelli, psicologa e co-fondatrice nonchè vicepresidente del CeSap (Centro Studi Abusi Psicologici) presso il quale presta ascolto e consulenza per l’aiuto alle vittime di controllo mentale e di abuso psicologico da parte di sette, sedicenti carismatici e gruppi a carattere totalitario.

Nel corso del dibattito hanno partecipato anche il giornalista e conduttore Giuseppe Cruciani, il prete e giornalista don Filippo di Giacomo e l’antropologa Amalia Signorelli.

Alla dott.ssa Tinelli è stato chiesto quale sia la pericolosità delle sette e delle organizzazioni sataniche. “Nel momento in cui un santone ti porta una terapia a taglia unica e cura depressione, ansia, mal d’amore, non avendo nessuna qualifica per farlo, diventa un pericolo alla persona. ha risposto l’esperta nocese, nonché assessore alla cultura del paese dei tre campanili.Chi si rivolge a queste persone e crede in loro, vuol dire che ha una fragilità, che è in difficoltà”.

di Mariano Casulli
fonte: https://www.noci24.it/cronaca/notizie-da-noci/15265-lorita-tinelli-ospite-di-bianco-e-nero-su-la7

 

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Oggi ricorre la Giornata della Memoria e dell’ Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Tante saranno le manifestazioni, eventi, dibattiti organizzati in diversi paesi d’Italia. Il timore, come sempre è che l’indomani tutte le riflessioni vadano dimenticate e si ritorni ad adottare, anche nel proprio piccolo, quelle modalità in tipico stile mafioso, coadiuvate e rafforzate dal classico clima di omertà. Mi piace oggi ricordare uno splendido lavoro del giornalista, che ho avuto il piacere di conoscere anni fa per un’altra inchiesta, Sandro De Riccardis. Nel suo libro dal titolo “La mafia siamo noi” Sandro evidenzia che in diversi momenti della vita quotidiana, quando accettiamo le sfide dell’illegalità, anche ciascuno di noi entra nel modus operante mafioso. ["La mafia siamo noi quando non ci chiediamo “Io che cosa posso fare?” nel luogo in cui siamo, nel tempo che viviamo, nel degrado delle nostre città, nel nostro quartiere, nel cortile del nostro condominio. Siamo noi quando con i nostri like su Facebook ci sentiamo dalla parte dei giusti, in una battaglia che non stiamo combattendo. Siamo noi davanti alla tv, spettatori inermi davanti a fiction cariche di retorica. Siamo noi, inconsapevoli strumenti di riciclaggio quando pranziamo nei ristoranti, balliamo nei locali, facciamo shopping nei negozi acquistati dai colletti bianchi dei clan. Siamo noi che non capiamo che il crimine non è una categoria astratta. È l’imprenditore che accetta il denaro sporco e lo rimette nell’economia sana. È il funzionario comunale che chiude un occhio e firma atti che non dovrebbe firmare. È lo studente che acquista pochi grammi di marijuana per una serata con gli amici. È la signora che chiama il potente del quartiere per riavere l’auto appena rubata. È il prete che non guarda fuori dalla chiesa" (cit. da una recente recensione del libro)]. Quindi abbiamo ancora tanta strada da fare per imparare e avere il coraggio di agire e reagire in modo sano e responsabile. Perchè sono queste le armi utili a sconfiggere il sistema dell’illegalità mafiosa, che ha mietuto vittime che oggi ricordiamo, ma anche tante che quotidianamente soccombono, inascoltate e nell’ombra, perchè sole. #tuttiuniticontrolemafie #legalità

Creative Commons License La mafia siamo noi: Giornata della Memoria e dell’ Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie is licensed by Lorita Tinelli under a Creative Commons Attribution-Noncommercial-Share Alike 3.0 United States License.